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Vitulano Drugstore Manfredonia, nel turno infrasettimanale pesante sconfitta interna contro il Ciampino Aniene

Vitulano Drugstore Manfredonia, nel turno infrasettimanale pesante sconfitta interna contro il Ciampino Aniene

Sconfitta molto pesante e brutta figura per il Vitulano Drugstore C5 Manfredonia al Palascaloria, che soccombe per 3-9 contro i laziali del Ciampino Aniene, nella terza giornata di campionato di serie A di calcio a 5. Partita indirizzata già nei primi 20’ di gioco. Gli aeroportuali mostrano sul parquet maggiore qualità ed aggressività, i sipontini non riescono a trovare sbocchi alla propria manovra e risultano spesso passivi e fragili difensivamente. Gli uomini di Ibanes, già da inizio match fanno capire che la serata sarà ardua per i biancoceleste. Portuga, va spesso via in banda sinistra e rifornisce Wilde e Divanei su cui è bravo Moretti.

Una grande azione corale che libera al tiro Boaventura, la cui conclusione dà l’illusione del gol, non è la scinitilla che accende il Vitulano Drugstore C5 Manfredonia. Portuga ha ancora una doppia opportunità, prima che Divanei al 6’40” scaraventi in porta un violento destro, da poco fuori dall’area di rigore. Il vantaggio ospite dà il là alla vittoria legittima degli ospiti. Isi, al 10’15”, premia l’inserimento di Ferretti, che di piatto da solo, raddoppia. Boaventura ci riprova dalla distanza, a lato. Al 12’32” Raubo finalizza un bel assist di Portuga dalla corsia sinistra. Sussulto di Caputo, con una pregevole azione personale. Il brasiliano fa tutto bene tranne il piazzato fuori misura. Sul finire di tempo, Portuga fa poker con un tiro non trascendentale, e poi Diaz al 19’02” con il suo tap-in fissa il parziale sull’0-5.

La sentenza sull’incontro arriva ad inizio ripresa. Portuga dopo 31 secondi elude Boaventura e batte Moretti e poi è ancora letale un minuto dopo, in contropiede. 0-7 e gara virtualmente finita. Foglia è uno dei pochi che mostra grinta in campo, urlando ai suoi di metterci per lo meno voglia e carattere. I locali accorciano con l’ex pallone d’oro, con un fendente ed un rigore. Un nuovo penalty lo trasforma Boaventura al 12’05” ma il vantaggio laziale è troppo cospicuo per tentare una clamorosa rimonta. Divanei da due passi e Pina da fuori amplificano il divario ed è notte fonda. Alla sirena è 3-9. Una serata su cui bisogna riflettere e dimenticare. Venerdì 25 febbraio, si torna in campo, quando si andrà sul parquet del Napoli Futsal.