Vittoria cruciale per la corsa salvezza: l’Aniene batte 2-4 il Colormax

Vittoria cruciale per la corsa salvezza: l’Aniene batte 2-4 il Colormax

La Cybertel Aniene, proprio come l’Araba Fenice, risorge dalle proprie ceneri. Quando tutto sembrava perduto in ottica salvezza, Taloni e compagni ci mettono il cuore e si impongono 4-2 su un coriaceo Pescara.

PRIMO TEMPO – Il primo tiro in porta è del Pescara: a 1’12”, su azione manovrata, Dudu Morgado impegna Tondi rasoterra, che, di piede, si rifugia in angolo. Un minuto e mezzo più tardi si rinnova il duello tra i due ed è ancora l’estremo difensore ospite a dire di no al numero 11 della Colormax. I padroni di casa spingono sull’acceleratore e Paulinho, su lancio lungo di Eric, anticipa Taloni e costringe il portiere della Cybertel a respingere in tuffo. L’Aniene prende fiducia: Javi Roni, a 7’56”, serve Abdala sul secondo palo, ma l’argentino scaraventa la sfera sul fondo. Ferraioli, due minuti più tardi, salta Schininà lungo la fascia sinistra e conclude sul primo palo, con Tondi, attento, a dire di no. Cabeça, a 12’20”, intercetta il passaggio di Eric e serve Schininà, la cui conclusione violenta, tuttavia, non centra lo specchio. I ritmi si alzano. Leandro, a 15’25”, mette alla prova il numero 22 giallonero, che si oppone al tentavo centrale. Sul miglior momento degli abruzzesi, però, arriva il vantaggio dei capitolini: André Ferreira si fa ipnotizzare dall’estremo difensore ospite e Javi Roni, su contropiede, finalizza l’assist di Daniel. La Colormax accusa il colpo e un’ingenuità di Leandro, a soli 5 secondi dalla sirena, costa ai padroni di casa il tiro libero su fallo di mano. Biscossi, appena entrato, non sente la pressione e supera Mazzocchetti con un chirurgico destro sotto l’angolino. La prima frazione si chiude, così, con i ragazzi di Luciano avanti di due reti.

SECONDO TEMPO – La banda di Mazzocchetti torna dagli spogliatoi con un altro piglio: il Pescara spinge e, dopo soli due minuti dall’inizio della ripresa, Leandro centra in pieno il palo a Tondi battuto. L’Aniene non si scompone e, su magistrale azione di prima, Javi Roni, a 3’41”, completa la sua doppietta personale. Il triplo vantaggio degli ospiti, comunque, dura soltanto 1’59”: Paulinho manda Leandro a tu per tu con l’estremo difensore ospite, che, stavolta, non riesce a evitare il gol. Il tabellone del PalaRigopiano, quindi, lampeggia 1-3. Cabeça, a 7’29”, prova a sorprendere il portiere di casa dalla trequarti, ma la conclusione si spegne sul fondo. Un giro di lancette più tardi ed Eric si divora il 2-3, non riuscendo a capitalizzare l’invitante suggerimento sul secondo palo di Ferreira. È il 12 della Colormax, poco dopo, a lasciar partire un bolide dalla fascia destra, con Tondi, però, a opporsi egregiamente in tuffo. Il portiere ospite, a circa otto minuti dalla sirena, chiude lo specchio a Eric, ma Anás, su coast to coast, manda fuori. A 12’53”, i padroni di casa si portano sul -1: Paulinho impegna Tondi con un bolide dalla trequarti, con André Ferreira che è lesto a sfruttare la respinta e a insaccare il pallone. Mazzocchetti ci crede e a 5’30” dalla sirena inserisce Eric nel 5vs4. La Cybertel ringrazia: è proprio il neo entrato portiere di movimento a commettere un errore in fase d’impostazione e Anás, a 14’52”, fredda di destro proprio il numero 12 da fuori area. Il Pescara si riversa nella metà campo dei capitolini nel tentativo di riacciuffare il punteggio. Sforzi che, tuttavia, non danno gli effetti sperati. L’Aniene espugna 4-2 il PalaRigopiano e aggancia, a quota 19, proprio la Colormax. La truppa di Luciano può dunque prepararsi agli ultimi quattro appuntamenti della regular season con rinnovata fiducia e consapevolezza nei propri mezzi. La battaglia per la permanenza in Seria A comincia ora.