Vinci e il progetto Ciampino Aniene: “Siamo spronati a fare sempre meglio”

Vinci e il progetto Ciampino Aniene: “Siamo spronati a fare sempre meglio”

“Non c’è due senza tre”, recita il celebre proverbio nostrano. Frase che si sposa alla perfezione con l’ultimo biennio di Alessio Vinci nel mondo del futsal. Il vicepresidente del Ciampino Aniene AnniNuovi, infatti, si appresta a vivere la sua terza stagione nella categoria regina della disciplina dal pallone a rimbalzo controllato. “Dopo due annate dure – esordisce il dirigente -, sotto l’aspetto dei risultati, iniziamo la terza nel migliore dei modi. E lo facciamo in una piazza importante come quella di Ciampino”.

Vinci, in particolare, è stato uno degli artefici dell’unione d’intenti tra l’Aniene e gli Anni Nuovi: “L’idea della fusione nasce quasi per gioco – spiega -, ossia da una battuta lanciata al mio amico Giulio Quagliarini. Il tutto è avvenuto mentre stavamo già impostando la stagione successiva, con il prezioso supporto del consulente di mercato Francesco D’Ario”. Come una biglia posta su un piano inclinato, nulla ha più fermato le dirigenze di entrambe le società. “Ho sempre creduto che i primi impatti fanno la differenza – prosegue -. Dopo l’incontro top secret, siamo andati avanti fin quando non abbiamo raggiunto l’accordo”.

Il fondatore dell’Aniene non poteva chiedere ‘compagni d’avventura’ migliori: “Siamo contenti e orgogliosi di condividere questo progetto con persone esperte come Mario Tomaino e Filippo Gugliara – afferma -, che, al pari di Federico Bontempi, Massimo Onorati e Giulio Quagliarini, condividono la nostra stessa passione e voglia. Siamo spronati a fare ogni giorno sempre meglio”. Per Vinci, inoltre, Ciampino è stato amore a prima vista: “Ogni volta che ho giocato al PalaTarquini – aggiunge -, sono rimasto impressionato dal tifo. Non vedo l’ora diventi il nostro sesto uomo in campo”. Il vicepresidente, soprattutto, promette la massima abnegazione alla causa giallonera-rossoblù: “Il sottoscritto, Andrea Mestichella e mio fratello Gabriele metteranno a disposizione tutta l’esperienza accumulata in queste stagioni di Serie A – dichiara -. Offriremo a questa piazza lo stesso impegno che abbiamo profuso all’ex Aniene”.

Il Ciampino Aniene, tuttavia, non sarà soltanto impegnato nel gotha del calcio a 5 italiano. La partnership avviata con la Brillante 1986, infatti, garantirà un progetto serio anche a livello giovanile. “L’unica cosa che ci mancava era il vivaio – spiega -. Sono felice di collaborare con una storica società capitolina, della quale facevo il tifo in passato”. Le migliori promesse, quindi, ci sono tutte. “Penso che questo sia l’inizio di un percorso destinato a crescere anno dopo anno – chiosa -, che ci darà la possibilità di contare su tanti ragazzi promettenti. Perciò, sono estremamente soddisfatto di aver accolto la Brillante sotto i nostri colori”. Perché il Ciampino Aniene, semplicemente, è una grande e solida famiglia.