Vicenza, un passo alla volta: finisce in pareggio contro il Trento

Vicenza, un passo alla volta: finisce in pareggio contro il Trento

TRENTO – Solo un passo di “samba” per il Vicenza C5 al Sanbapolis di Trento. Spedizione trentina non punitiva del team di Candeo, che raggranella un punticino in casa del bunker-Trento, capace di rimontare tre reti di distacco dopo un ottimo avvio di partita da parte di Kokorovic e compagnia biancorossa. Proprio l’infortunio di Kokorovic, capitano ospite, avvenuto sullo 0-3, pesa nell’economia del match, in particolare in una ripresa in cui i padroni di casa hanno spinto con decisone e maggior lucidità, guadagnandosi il pareggio con merito, il quarto consecutivo per loro. Per il Vicenza C5 si tratta del terzo risultato utile di fila e si tratta pur sempre di un risultato positivo in trasferta, ottenuto poi ruotando dieci uomini in campo, con un Moscoso chiamato agli straordinari per sostituire il suo capitano nel ruolo cardine per buona parte dell’incontro. Peccato per i 5′ finali in cui la gestione del doppio vantaggio non è stata irreprensibile, ma va detto che il rientrante portiere Ruzza, dopo un paio di incertezze in avvio, ha salvato a ripetizione la porta biancorossa nella ripresa prima di capitolare. Il gettone d’oro permette al Vicenza di agganciare il Miti Vicinalis confermando il settimo posto, perdendo però il contatto con i cugini di Cornedo autori dell’impresa di giornata.

La cronaca si apre con il legno colpito dai trentini con Hamzallari dalla distanza. Risposta Vicenza con Moscoso a segno con un tocco sotto da applausi che mette il fiocco ad uno schema indovinato da rimessa laterale. Altra palla ferma e altro gol, stavolta l’azione nasce dall’angolo con un paio di ribattute e Del Gaudio defilato sul secondo pallo a mettere la zampata vincente del raddoppio al 6′. I biancorossi spingono forte, anche se Ruzza deve stare sull’attenti per mantenere inviolata la porta ospite, con Moscoso a pareggiare il conto dei legni al 9′ su schema d’angolo ancora. Passa una manciata di secondi e arriva una chance clamorosa per il tris: rigore decretato per fallo su Del Gaudio, sfera affidata al suo bolide mancino che non delude. Tre a zero dopo un quarto di partita ma arriva la tegola dell’infortunio a Kokorovic, in uno scontro con un avversario che malauguratamente gli cade di peso su una gambe costringendolo al forfait. Al 12′ il forcing del Trento porta al primo gol del quintetto di Salinas, con il bravo Frisenna a liberarsi in dribbling e sparare una puntata che beffa Ruzza. La controrisposta berica arriva subito con la ripartenza a due Moscoso-Hernandez, assist del primo per il secondo che deposita a porta spalancata. Passa un minuto e il Trento accorcia di nuovo sul -3, con ancora Frisenna che sfrutta il suo puntone affilato da fuori. Nei minuti finali più Vicenza che Trento, due le chance per il baby spagnolo a segno tre volte in due partite in biancorosso, una per Moscoso in girata: tutte e tre parate da Simeone.

Ripresa con i trentini subito a premere. Traversa scheggiata e tiraccio fuori di Corradini su due occasioni prelibate, poi si fa vedere sull’altra sponda Del Gaudio con una punizione fuori di un soffio e poi De Chiara con un diagonale potente respinto. Nella fase centrale della frazione cresce il Trento, annaspano invece i biancorossi. Diagonale di Frisenna appena fuori target, Ruzza si supera su Lamattina prima e su Fontanari poi, un batti e ribatti in area premia il Vicenza che ci prova solo con Hernandez, tiro ben calibrato ma deviato in corner. Arriva il terzo gol trentino con Hamzallari che dalla sinistra caibra in corsa un tocco che il portiere berico devia sì ma non fuori specchio. Ci prova Feltre a riallungare, tiro secco parato al 15′, ma un’azione al bacio in velocità del Trento manda in gloria Fiorini libero di piazzare in rete l’assist di un ottimo Hamzallari. Al 17′ paratissima di Ruzza su Frisenna a salvare i biancorossi dalla beffa, con minuti finale ricco di patemi e mezze occasioni su entrambi i fronti ma senza altri lampi, salvo il salvataggio sulla linea di Zuccon al 20′ che evita incubi peggiori a Candeo e alla sua squadra.

TRENTO-VICENZA C5 4-4 (pt 1-4)

TRENTO: Simeone, Corradini, Hamzallari, Frisenna, Fiorini, Qela, Ajetaj, Iancu, Gennari, Fontanari, Lamattina, Vivian. All. Salinas.

VICENZA C5: Ruzza, Kokorovic, Zuccon, Moscoso, Del Gaudio. Hernandez, Feltre, De Chiara, Boateng, Bussi, Pizarro, Casarotto. All. Candeo.

Reti: nel pt 4’48” Moscoso (V), 6’00” e 9’02” su rig. Del Gaudio (V), 11’32” Frisenna (T), 13’06” Hernandez (V), 14’08” Frisenna (T); nel st 14’19” Hamzallari (T) e 15’57” Fiorini (T).

Note. Spettatori 100 circa; amm. Simeone, Hamzallari e Qela (T). Falli pt 3-1 e st 4-3.

Giovanili Vicenza C5

Under 21 – Tre gol, tre punti e tre lunghezze di margine sul terzetto di inseguitrici. Ottima Under 21 del Vicenza C5 domenica scorsa nel lunch-match giocato in un Palatezze deserto, un vero peccato per i sostenitori delle due squadre biancorosse sul prestigioso parquet di Arzignano. Gran carattere dei ragazzi di Trentin, premiati dal loro ordine tattico di fronte a un quintetto guidato da monumenti viventi del futsal internazionale come Marcio Brancher e Pablo Ranieri, oltre che da tanto carattere, rimontando prima lo 0-1 e poi l’1-2 di inizio ripresa, fino a ribaltare il punteggio a favore sul definitivo 3-2 con match winner Vitillo. Di Saterini ed Hernandez le altre due perle dei biancorossi, pronti a giocarsi il titolo d’inverno in solitaria nell’ultimo turno di andata domenica prossima.

Juniores – Altro derby per il team Juniores, che conferma il suo percorso di crescita e miglioramento ma capitola a Cornedo per 4-2, nell’anticipo concordato fra le due società giocato nella festività dell’Immacolata. Baby biancorossi in vantaggio 2-1 a metà gara ma la maggior esperienza e il dinamismo dei bluamaranto di casa permette loro di agganciare e poi superare Zeppa e compagni, con proprio il giovane fratello minore di mister Zeppa a siglare una doppietta.