Vicenza, un dolce finale. 3-2 all’Imolese a 10” dalla fine

Vicenza, un dolce finale. 3-2 all’Imolese a 10” dalla fine

VICENZA – Il Vicenza C5 si rimette in… sesto. E, soprattutto in sesta posizione, grazie al 3-2 con colpo di scena a 10” dalla sirena (e clamoroso tre a tre sfiorato dagli ospiti sul gong) e dopo una gara nevrotica culminata nella doppia… doppia ammonizione che ha spedito in doccia prima del Gaudio e poi Moscoso nel corso di una ripresa thrilling. Partita per certi versi assurda quella vissuta dai protagonisti del parquet del Palavillanova, con un Vicenza in antracite/giallo fluo a dominare le prime battute del match ma senza scavare il solco, e i giovanissimi interpreti di Carobbi in rossoblu a rimanere agganciati ai berici, colpendo anche due pali, prima di approfittare della farsa che ha visto come protagonisti la coppia arbitrale e gli uomini di casa. Guardando al tris di gol e di punti a favore dei padroni di casa, spicca la doppietta del quasi 20enne Hernandez ancora a bersaglio (cinquina in tre apparizioni per lui), inframezzata dal gol da “Lupin” di Moscoso autore del raddoppio. Da paura il minuto finale in cui i ragazzi biancorossi hanno estratto l’orgoglio dal carro funebre dopo aver rischiato di capitolare (un tiro libero calciato fuori dagli ospiti), trascinati da uno Zuccon straripante per cuore e determinazione onorando la fascia di capitano lasciata in prestito dall’infortunato Kokorovic. Ondata finale premiata dal gol-visibilio di Hernandez nel caos, con brividi finali per la mancata correzione in porta di Maccaferri sulla palla avvelenata imolese scagliata verso Ruzza a 1” dalla fine.

Lodi sincere al team ospite ricco di talenti e squadra compatta, mentre il 3-2 permette al Vicenza di rimanere agganciato al Miti Vicinalis al 6° posto, a due punti dalla quota Coppa Italia che stavolta sfugge quindi con grande rammarico ai biancorossi; il dato più importante, però, è il +8 sulla soglia salvezza diretta, e guai a chi se lo scorda ancora. Da segnalare il debutto di Lucca nella ripresa, subito spremuto nella ripresa visti i risvolti disciplinari avversai, e la prova di maturità del giovane Feltre in pista già nello starting five.

Si parte con una novità in campo, Feltre al posto dell’amico e capitano e collega Kokorovic (infortunato), e una in panca, Lucca fresco di firma al debutto a Vicenza via Petrarca. Al 1′ e 3′ proprio Feltre si fa valere al tiro, diagonale uno out, secondo tentativo parato. Al 5′ prima stoccata in caduta di Del Gaudio, respinta del portiere, al 6′ primo vagito dell’Imolese con il tiro di paolini che lubrifica il palo basso più lontano. Controrisposta Del Gaudio: missile sulla traversa piena, si va al 9′ quando Hernandez, ben servito sulla sinistra in ripartenza, piazza il piatto ad uscire battendo il pur bravo Rensi che tocca ma non basta, Sale in cattedra Moscoso in questa fase, al 10′ tiraccio alto ma pronto riscatto all’11’ quando allunga la punta del piede a beffare portiere e difensore impegnati in batti e ribatti in area. Vicenza sul 2-0 e potenzialmente in rampa di lancio, ma il “rancio” invece se lo gustano gli sopiti su punizione, tocco a liberare il baby Spadoni che indisturbato dal centro calcia forte ad infilare un Ruzza fin lì inoperoso. I Carobbi-boys sfiorano il 2-2 al 17′, sventola di Malafronte in diagonale con sfera sul palo, poi ci prova Del Gaudio ma la sua botta viene rimpallata e si cucca pure la prima ammonizione per un gesto di stizza.

Si va alla ripresa con i locali a provare l’allungo, sfruttando dal 1′ della ripartenza anche l’esperienza di Lucca, al suo esordio. Ci prova due volte Del Gaudio dalla banda mancina, senza esito, ma l’Imolese si morde le mano per un altro palo beccato stavolta dall’ex Fenice Ventura dalla destra. Lucca correggere sull’esterno della rete un tiro di Moscoso, gol sfiorato, poi il primo rosso: Del Gaudio interviene in recupero sul pallone, fallo già di per sé discutibile e secondo giallo cervellotico. Vicenza in inferiorità e senza il suo bomber, con Moscoso che si fa inoltre ammonire per proteste aggiungendo il suo nome alla lista dei gialli. Il power play ospite non produce effetti, ma arriva anche il rosso per Moscoso per lo stesso motivo di cui sopra: Ruzza compie una super parata di Badahima un altro siluro da fuori di Spadoni pareggia i conti. Ripristinato il 5 vs 5 tocca Bussi neoentrato sfiorare l’eurogol su colpo di tacco spalle alla porta, parato, giallo anche per lui poi, e si va al 17′ con un tiro libero affidato al cecchino ospite che stavolta alza troppo la mira graziando i vicentini. Che da qui si trasformano in guerrieri assetati: tiro ostile di Fernandez fuori di un nulla al 18′, splendida volèe di De Chiara indirizzata sotto il sette ma Rensi compie un mezzo miracolo deviando sulla traversa, completando l’opera con l’altro mezzo al 20′ sul diagonale potente e calibrato di Zuccon; si va all’ultimo assalto ancora con Zuccon al tiro, sulla respinta spunta Hernandez a mettere dentro di rabbia in palo-gol 3-2. Patemi bulgari nei secondi residui ma è 3-2 e non si discute più.

Immagini video disponibili sulle pagine Facebook dei due club.

VICENZA C5-IMOLESE 3-2 (pt 2-1)

VICENZA C5: Ruzza, Feltre, Moscoso, Zuccon, Del Gaudio. Hernandez, Boateng, Bussi, De Chiara, Pizarro, Casarotto. All. Candeo.

IMOLESE: Rensi, Malafronte, Ventura, Zanoni, Avdullai. Spadoni, Greco, Paolini, Maccaferri, Signorini, Badahi, Paciaroni. All. Carobbi.

Reti: nel pt 8’58” Hernandez (V), 10’22” Moscoso (V) e 11’42” Spadoni (I); nel st 12’05” Spadoni (I) e 19’50” Hernandez (V).

Note. Spettatori 100 circa; amm. Spadoni, Paolini e Signorini (I), Bussi, Del Gaudio, Moscoso, Feltre, e De Chiara (V). Falli pt 4-3 e st 6-3. T.l. 0/1 (I). Espulsi Del Gaudio al 7’18” st e Moscoso al 11’11” st per doppia ammonizione.