Vicenza lontano da se stesso: la Miti Vicinalis vince e sorpassa

Vicenza lontano da se stesso: la Miti Vicinalis vince e sorpassa

I… Miti biancorossi, in questa fase, sono altri. Vale a dire i “compagni di colori sociali” ma avversari nonché ospiti del Miti Vicinalis. Vittoria ineccepibile della matricola trevigiana nel quarto derby di fila disputato dai berici, giocato da due squadre incerottate, onestamente in un brutto confronto su ritmi blandi per tre quarti di partita. Ad accenderlo, paradossalmente, il primo vantaggio del Vicenza C5 dul 3-2 a metà ripresa, un illusorio +1 che anziché galvanizzare i biancorossi (di casa) li ha resi ancora una volta di pastafrolla, incapaci di gestire un match che sembrava avviarsi saldamente in mano e fra i piedi di Kokorovic e compagni, crollati poi su se stessi a furia di errori tecnici, ingenuità e superficialità. A banchettare sul parquet del Palavillanova, dopo il Cornedo, stavolta è un Vicinalis che ha saputo infierire con la giusta e e legittima spietatezza sui biancorossi, bravo a colpire una volta per ben sei volte la porta difesa per la prima volta da Casarotto, il quinto portiere vicentino sceso in campo in maglia Vicenza in nove partite dopo Ruzza, Fiorenza, Bellotto e uno scorcio per il baby Saccani. Insieme a Casarotto esordio (assoluto qui) in serie B anche Bussi, abile a conquistare un fallo che ha mandato ai 10 metri il suo capitano Kokorovic, autore del 4-6 peraltro ormai già ininfluente. Prima rete d’annata per Boateng, ma qui finiscono le buone notizie per i biancorossi, orfani degli squalificati Del Gaudio e Salamone (una ventina di reti in due fin qui) ma con tutte le carte in regola in ogni caso per aver ragione di un Vicinalis che ha approfittato di un Vicenza C5 spento e sulle punte, spazzato via dalle ripartenze di Laino e compagni nella ripresa.

Primi cinque minuti di derby veneto da sbadigli, ci prova Zuccon al 6′ sottomisura bloccato da Silvestrin a muro. In pratica alla prima palla degna di nota gli ospiti vanno a segno con Cocchetto, abile ad agganciare un passaggio smarcante di un compagno e scaricare in palo gol. Ci prova Moscoso, primo tentativo fallito, sul secondo al 12′ un po’ di caparbietà in più basta per vincere di forza un contrasto e sferrare un puntone che s’insacca e fissa l’1-1 che dura meno di 100 secondi, anche se in mezzo Zuccon (servito da Dan ma parato dal portiere), Kokorovic (tiro in corsa out da corner) e Moscoso (imbucata con palla sfiorata) si mangiano le mani per tre palle gol fallite. A tessere l’eutogol di giornata è Tela, che dalla banda opposta riceve un corner battuto in lob sparando una legnata di prima e di collo pieno che sorprende l’estremo berico al 14′). Brutto colpo per il Vicenza C5 che perde mordente anziché riprendere a spingere con determinazione, tanto che prima Laino (rete esterna) e poi Cocchetto in contopiede (tiro out in corsa) vanno vicini al tris al 15′ e al 20′.

Dopo il break i vicentini ritornano in pista con uno spirito accettabile e per i primi 10′ della ripresa mettono sotto i trevigiani. Al 1′ bel diagonale da sinistra di Kokorovic, con parata imperfetta ma efficace di Silvestrin (più tardi, dolorante, lascerà il posto a Bonotto fra i pali), paratissima invece di ginocchio sulla piazzata da Zuccon in tre vs due al 2′. Vicenza C5 che preme e che passa con Boateng in percussione centrale visto e servito da Moscoso, scudisciata mancina del “Boa” e primo centro per lui. Casarotto para a terra all’8′ un tiro velenoso di Zecchinello, al 10′ Knezevic segna a porta libera sfruttando il servizio ancora di Moscoso che trova un’autostrada in freepass apertasi nella difesa ospite. Inspiegabilmente, qui, i biancorossi diventano la malacopia sgualcita di se stessi, complice la reazione del Vicinalis: doppio miracolo di Casarotto all’11’ su Tela che calcia due volte in area dopo uno scivolone di Knezevic. Una manciata di secondi, un rimpallo tra Cocchetto e il portiere berico in uscita favorisce il trevigiano che poi deposita in rete la doppietta. Tempo di rimettere la sfera al centro, Dan regala palla a Toso che non si fa pregare e firma il controsorpasso che taglia gambe e forse anche qualcos’altro un po’ più su ai vicentini. Altra palla persa 2′ dopo, stavolta è Vecchione a gustarsi il gol e la cinquina collettiva del Vicinalis. Padroni di casa intontiti e incapaci di rispondere, anzi si incassa il 3-6 al 15′ su diagonale secco di Laino libero di calciare a rete. Il derby diventa incubo quando i vicentini sprecano due facili occasioni per riaprire il match, i secondi scorrono e solo al 17′ inoltrato Kokorovic di rabbia scarica il tiro libero della speranza relativa, facendo fruttare il fallo conquistato dall’esordiente Bussi. Nel tempo che resta, però, i berici non vanno vicini al gol con Zuccon lanciato in mischia come portiere di movimento, mentre agli sgoccioli il Vicinalis saluta la gara con un palo colpito da Zecchinello.

VICENZA C5-MITI VICINALIS 4-6 (pt 1-2)
VICENZA C5: Casarotto, Knezevic, Kokorovic, Zuccon, Moscoso. Feltre, Boateng, Dan, Panarotto, Bussi, De Chiara, Ruzza. All. Candeo

MITI VICINALIS: Silvestrin, Cocchetto, Toso, Tela, Laino. Vecchione, Moretti, Zecchinello, Lukaj, Vidotto. All. Peruzzetto

Reti: nel pt 9’06” Cocchetto (MV), 11’44” Moscoso (V) e 13’22” Tela (MV); st: 6’10” Boateng (V), 9’34” Knezevic (V), 11’16” Cocchetto (MV), 11’26” Toso (MV), 13’38” Vecchione (MV), 14’59” Laino (MV) e 17’04” Kokorovic (V)

Note. Spettatori 150 circa; amm. Moscoso (V) e Toso (MV); falli pt 2-2 e st 5-6; t.l. 1/1 (V).

Giovanili Vicenza C5
Under 21 – Le buone, anzi buonissime notizie, le porta la squadra Under 21 di Trentin. Impresa importante dei biancorossi sul parquet altovicentino del Carrè Chiuppano nello scontro al vertice del girone C. Vittoria per 4-2 al termine di un match ben giocato e tirato fino alla sirena, contro un team di valore fino a domenica imbattuto nel torneo in corso. A siglare i gol ospiti sono stati in ordine De Chiara, Feltre, Pizarro e Saterini di fino. Prova maiuscola dei ragazzi da mister Trentin, da lode il comportamento e gli abbracci tra i due allenatori amici e per la prima volta avversari, a proposito, Trentin e Sgarabotto: una lezione da imparare da quanti, di entrambe le sponde, in tribuna hanno assistito ad una bella partita con lo spirito sbagliato. C’è tanto da imparare da giovani tecnici come questi.
Juniores – Ha difeso con onore la maglia biancorossa la squadra Juniores, nell’impegno casalingo improbo contro la schiacciasassi Fenici. Punteggio finale 10-2 a favore dei veneziani, peccato per qualche gol evitabile subito ma a sprazzi i giovanissimi vicentini hanno tenuto il campo di fronte ad avversari più esperti e con una qualità di gioco assodata- Di Pizarro le due reti (una su rigore) dei ragazzi di Di Giambattista.