Vicenza da record, vince il Girone C di Under 21 con 3 giornate d’anticipo

Vicenza da record, vince il Girone C di Under 21 con 3 giornate d’anticipo

Un Vicenza C5 da Trentin e lode vince il girone C. “C” come campione di regular season, titolo simbolico che non sarà forse premiato da un trofeo, in un campionato nazionale come quello Under 21, ma non è né… ha nulla di “virtuale”. Di realissime e realistiche ci sono le 15 vittorie su 18 partite disputate, un margine abissale in doppia cifra sulle inseguitrici e una catapulta per un quintetto di ragazzi in forza alla “seconda squadra” biancorossa: tutti fattori che hanno permesso ai giovanotti guidati da Matteo Trentin di festeggiare domenica il primato definitivo nel gruppone, in casa del Trento e con tre turni di anticipo. E di reale, in senso “regale”, ecco la corona – stavolta non di ghiaccio come quella di regina d’inverno già in bacheca stavolta sì virtuale – pronta e luccicante da consegnare simbolicamente allo squadrone del futsal Under 21 del capoluogo, di Vicenza, del calcio a 5 vicentino di categoria.

Locomotiva berica su due binari. Gettone inserito nella giostra dell’ottovolante di Trento per godersi il proprio parco dei divertimenti con un 8-0 esterno di personalità fotografando, insieme agli scatti di festa, tutta un’intera stagione culminata con il primato assoluto – e ora assicurato -, obiettivo nato in corso d’opera e poi esauditosi come il migliore dei sogni, a fianco del compito assunto dallo staff tecnico di accudire, preparare e crescere i ragazzi da trasformare in uomini pronti per la prima squadra in serie B. Due binari paralleli percorsi con tenacia da ogni elemento e componente della truppa biancorossa del Vicenza C5, da chi si muove con circospezione prendendo decisioni a volte impopolari nel dietro le quinte, fino a chi il sudore lo versa in pista tra allenamenti e partite; con la lode a chi ha saputo assemblare, “impastare” e rendere davvero forte di testa e di piedi, ogni domenica, un gruppetto di giovani e giovanissimi tenaci & capaci di mettere in fila le avversarie in un girone tradizionalmente considerato “campo minato”, quello quello veneto-trentino.

La carica dei 101. Vetta conquistata in solitaria dopo il 10° turno e mai più né “mollata” né condivisa, altro segnale della mentalità e della fame agonistica inculcata a “Fez” e compagni, un manipolo di di calcettisti nati da metà anni ’90 in poi con pedine di valore ancora in età Juniores. Sette di queste entrati gradualmente nell’orbita del Vicenza C5 di Candeo in B, divenendone parte integrante negli ultimi mesi. Sette che hanno esordito s’intende, ma attenzione agli altri scalpitanti per giocarsi le proprie chance, oltre che proseguire l’avventura in Under 21 che non finisce qui. Dopo uno sprint iniziale inaspettato con un tris di successi “a freddo”, il Vicenza C5 Under 21 ha duellato nella parte calda della stagione in particolare con le cugine Real Arzignano e Carrè Chiuppano, collezionando nei derby fin qui solo risultati positivi per un podio tutto berico che lusinga e inorgoglisce gli estimatori del futsal vicentino. Ad un tris di gare dal termine, una delle quali consiste nel turno di riposo, tante belle parole spese da confermare alla cassa e ottime prove da ripetere contro proprio Real Arzignano e Futsal Cornedo prima di dedicarsi anima, gambe e mente ai playoff scudetto accedendo, di diritto, direttamente al tabellone principale in virtù della leadership.

Campioni quattro stagioni, anzi due. Da campioni d’inverno a prossimi a campioni di primavera il passo non è stato agevole, allungando comunque sulle inseguitrici in un girone di ritorno fin qui quasi perfetto, con un solo sgambetto subito dal Rotal Five e poi solo vittorie, con numeri e distacchi significativi nel lato B del torneo. Conferme di un processo di maturazione progressiva dal punto di vista tecnico, tattico, agonistico e di personalità, senza scordare l’indispensabile componente umana offerta a rubinetti aperti da tutto lo staff tecnico in prima linea e dalla dirigenza appostata nella “torre di controllo”. Numeri che recitano 1° posto in campionato ma anche altri due primati: il miglior attacco del girone C con la carica dei 101 gol realizzati (media che supera i cinque e mezzo a incontro) e la difesa meno battuta, con 48 reti incassate (poco più di due e mezza a gara). Cifre che accrescono i meriti di tutti coloro che hanno messo passione e competenza a disposizione di ragazzi per metà al debutto su “scala nazionale”, provenienti in parte dallo scorso campionato regionale Juniores èlite con un paio di innesti “esterni” calibrati all’interno di una combriccola biancorossa tutta made in Vicenza, frutto rigoglioso del lavoro nel vivaio del club portato avanti negli ultimi tre anni.

Ultimi numeri, anche se parziali, da incorniciare sono costituiti da un bilancio di 15 vittorie, un solo pareggio e due ko, sconfitte entrambe di misura. Mai una volta quindi, il quintetto di Matteo Trentin ha chinato la testa prima del 40′ effettivi.

Due derby in vista in Under 21, la volata di fine torneo in serie B, e poi il gran finale con i playoff scudetto ancora Under 21. Tre palcoscenici con i ragazzi in coro a cantare “biancorossi alè alè” fino alla fine.