Un super derby e una doppia manita: tra Cornedo e Vicenza è 5-5

Un super derby e una doppia manita: tra Cornedo e Vicenza è 5-5

Vicenza – Un manita a testa dopo un derby a manetta per Cornedo e Vicenza. Si danno il cinque i due club vicentini e si ritraggono pure in una foto “ricordo” insieme i protagonisti del match, davanti a circa 400 spettatori colorati e chiassosi di ambo le sponde, altro ingrediente spettacolare di un confronto assai spezzettato e durato due ore, complice l’infortunio e l’arrivo di un mezzo a soccorso di Grigolato, a cui vanno gli auguri di pronta guarigione da parte di tutto il clan biancorosso. Gara da sbalzi di stagione improvvisi, con Vicenza C5 subito avanti grazia la graffio del bomber del Gaudio, e la “B” si fa maiuscola quando l’altro bomber (l’olandese Aalders) oltre che ex eccellente di sponda Cornedo si presenta con una tripletta assordante in tre minuti. Sul 3-1 gli ospiti lavorano ai fianchi per riacciuffare gli avversari sul pari prima del break, grazie al ritorno al gol dello spagnolito Hernandez e una perla su punizione di Kokorovic. Nella ripresa proprio il capitano berico replica il capolavoro su palla ferma stavolta d’astuzia, Vicenza ancora avanti come in avvio ma di nuovo la reazione bluamaranto è tosta, con ribaltone sul 5-4 firmato Sbicego e Radujkovic mentre Aalders viene fermato dai pali e Kokorovic si fa espellere per eccesso di “discussioni” con il fischietto rosa. Un angolo di Lucca, con carambola in rete, vale il 5-5 e nei 7′ finali potrebbe succedere di tutto ma alla fine, guardando al punteggio, non accade più nulla e il 5-5 rimane ai posteri, mentre il “poster” del combattutissimo derby raffigura le due squadre riunite a salutare il pubblico.

Si parte con un tris di ex nei rispettivi starting five, Kokorovic “fuori casa”, Aalders e Dal Cason nella nuova… casa. Tempo di scaldare i muscoli che il Vicenza, per il secondo sabato di fila e di derby con la nuova divisa nera a inserti biancorossi, passa sugli sviluppi di un corner: calcia Del Gaudio a filo parquet, palla in buca e 1-0. Un paio di minuti di autocompiacimento di troppo e Aalders smacchia il sorriso dai volti ospiti: una bordata assai conosciuta a Vicenza, un tap in vincente e un’incornata letale su rilancio al bacio di Rubega trasformano lo 0-1 in 3-1 in appena cinque minuti di gioco. Non ci mette molto il quintetto di Candeo a raccapezzarsi, da un’azione di Kokorovic nasce il 2-3 firmato Hernandez, che si fa trovare al posto giusto e nel momento propizio per recitare il carpe diem di giornata infilando la porta. Buon momento per i biancorossi, Del Gaudio scaglia un paio di tiri insidiosi e ci prova anche Zuccon trovandosi un Rubega al solito una muraglia mentre, sull’altra sponda, Ruzza riscatta subito l’incertezza precedente bloccando Minchio e “prenotando” una ripresa su altissimo livello a suon di parate convincenti. Altre chance bipartizan senza esito, si arriva al 17′ quando Rubega tocca di mano fuori area e concede una punizione diretta che Kokorovic battezza proprio nell’angolino alto scoperchiando una barriera umano imponente: potenza, precisione e sagacia, c’è tutto ciò che serve per festeggiare il gol dell’ex perfetto. Squadre cariche di falli, il piedino calco di Kokorovic è pronto a calciare il tiro libero guadagnato da Moscoso ma Rubega stavolta indovina la parata decisiva che manda a riposo le squadre sul nulla di fatto, in pratica, e sul 3-3 per il mini display vietato ai miopi di un Paladegasperi rinnovato nel fondo di gioco. Si riprende con ancora il n°10 biancorosso in veste nera che riaccende il duello, pugnalando l’amico rivale Rubega ancora con una punizione che stavolta “buca” la barriera non esente da colpe. Da uno scontro tra Del Gaudio e Grigolato ne esce malconcio il giovane e forte giocatore di casa, che per un colpo accidentale in caduta a terra verrà trasportato in ospedale per accertamenti opportuni. L’episodio sfortunato forse carica ancor più i ragazzi di Albertini smaniosi di regalare una vittoria al compagno: immediato il 4-4 di Sbicego ben appostato sul secondo palo, una manciata di secondi e Radujkovic lancia il sorpasso in lob a finalizzare col fiacco il pacco regalo in velocità. A gettare ancor più con il morale sotto le suole l’espulsione di Kokorovic per proteste, ma il Vicenza C5 riesce a soffrire con tenacia, aggrappandosi anche alle parate in serie di Ruzza, per poi reagire e trovare il quinto gol in maniera abbastanza fortunosa, su rimessa in campo di Lucca che trova la deviazione malandrina di Sbicego. C’è tempo per qualsiasi evenienza, a cercare la vittoria con più convinzione è il Cornedo che stampa tre palle sui pali con Aalders e Minchio e al resto ci pensa Ruzza, mentre i biancorossi sprecano un paio di ripartenze che reclamavano maggior cinismo ma va bene, si tratta pur sempre di un pareggio conquistato in parziale rimonta e su un campo da derby assai insidioso. Poco tempo per riordinare le idee, dopo la rifinitura di lunedì sera Vicenza C5 di nuovo in pista. Si anticipa al Palavillanova alle 21.15 il confronto tutto veneto con il Villorba di Regondi, altra sfida da batticuore.

FUTSAL CORNEDO-VICENZA C5 5-5 (p.t. 3-3)

FUTSAL CORNEDO Carraro, Sbicego, Minchio, Dal Cason, Zerbato, Zarantonello, Cabianca, Grigolato, Radujkovic, Sellaro, Rubega, Aalders. All. Albertini.

VICENZA C5: Ruzza, Kokorovic, Moscoso, Zuccon, Del Gaudio. Bussi, Lucca, Zeppa, Hernandez, Boateng, Pizarro, Casarotto. All. Candeo.

Reti: nel pt: 0’48’’ Del Gaudio (V), 3’01’’, 3’56’’ e 6’23’’ Aalders (FC), 8’57’’ Hernandez (V) e 16’58’’ Kokorovic (V); nel st: 2’02’’ Kokorovic (V), 3’26’’ Sbicego (C), 4’12’’ Radujkovic (C) e 12’38’’ Lucca V).

Note. Spettatori: 400 ca. Ammoniti: Minchio, Rubega e Aalders (FC), Zuccon, Lucca, Del Gaudio e Kokorovic (V). Espulso: Kokorovic (V) al 7’30’’ s.t. per proteste. Tiri liberi: 0/0 (FC), 0/1 (V).

Giovanili Vicenza

Under 21 – Cinquina pagabile e altri tre punti riscuotibili per l’Under 21 del Vicenza C5, per la prima volta nella sua storia in testa ad un campionato e, visti gli otto punti di margine sulla prima inseguitrice in un podio tutto berico, con la chance di aggiudicarsi una “tombola” nel girone C. Quinta vittoria consecutiva per i ragazzi guidati da Trentin, che sgambetta sportivamente il Carrè Chiuppano guidato dal collega e amico Sgarabotto senza dimenticare gli abbracci a fine partita. Ottima prova dei baby biancorossi per l’occasione in divisa blu, bravi per determinazione dimostrata su ogni palla e per la fattura di alcuni gol davvero pregevole. Dopo un primo quarto di partita equilibrata Feltre e compagni affondano il colpo punendo gli avversari ad ogni incertezza, solcando la boa di metà gara sul 5-0 per controllare poi una ripresa fino all’8-2 conclusivo.

Juniores – Sconfitta casalinga per 4-1 nel match da pronostico chiuso con lo Sporting Alatamarca, team in odore di playoff e con una tradizione assodata in ambito giovanile veneto. La squadra juniores si prepara a salutare la categoria èlite ma lo sta facendo a testa alta e con una maturità più spiccata, tutto bagaglio da investire nel prossimo torneo vista la giovanissima età dei ragazzi impiegati in questa stagione.