Un coriaceo Vitulano Drugstore C5 Manfredonia strappa un punto alla capolista Syn-Bios Petrarca

Un coriaceo Vitulano Drugstore C5 Manfredonia strappa un punto alla capolista Syn-Bios Petrarca

Il Vitulano Drugstore C5 Manfredonia impatta 1-1 nella seconda giornata di ritorno del campionato di serie A di calcio a 5 con la capolista Syn Bios Petrarca e torna dal PalaGozzano di Padova un punto pesantissimo per la permanenza in categoria. Mister Giampaolo parte con Fiuza, F. Mello, Jefferson, Rafinha, Kakà. Monsignori, orfano degli indisponibili, dell’ultimo momento, Sacon e Leandrinho e dello squalificato Caputo, risponde con Moretti, Crocco, Foglia, Boutabouzi , Boaventura.

Il primo tempo si mantiene costantemente sul filo dell’equilibrio, con diversi ribaltamenti di fronte e squadre che si fronteggiano alla pari e a viso aperto. Partono meglio i sipontini con un doppio tentativo di sinistro di Foglia, che non sortisce l’effetto sperato. Rafinha è anticipato da Boutabouzi a pochi passi dalla porta, poi è Fiuza a respingere un piazzato del Vitulano Drugstore C5 Manfredonia.

Le due compagini sono ben messe in campo ed organizzate. Marchese cerca l’angolino con un diagonale, sfera sul fondo. Raguso spedisce il collo esterno alto sulla traversa. Le transizioni dei garganici creano apprensione ai padroni di casa. Su una di queste Boaventura scarica di tacco per Boutabouzi, conclusione fuori di poco. I bianconeri fanno tremare la porta degli ospiti con Jefferson, con una bella azione personale di forza. Moretti sbarra la strada al destro di F. Mello. La clamorosa chance capita, però, sui piedi di Cutrignelli, che non riesce a correggere, da posizione ravvicinata, un perfetto assist di Foglia. Jefferson esplode il mancino e trova il montante.

Le opportunità fioccano da ambo i lati. Caruso spara su Fiuza e poi ancora Moretti a murare Parrell. Rafinha, si incunea tra due avversari e trova ancora la risposta super dell’estremo biancoceleste. Al tramonto di frazione, altra colossale occasione per i dauni. Manovra sull’asse Cutrignelli-Raguso, con il laterale che manda dentro per l’accorrente Baranauskas che finisce dentro la porta, non trovando l’impatto giusto con la palla. A fil di sirena, Victor Mello calcia male da buona posizione e all’intervallo si va con il punteggio di 0-0, in una frazione in cui è mancato solo il gol.

La ripresa continua con il leit motiv dei primi 20’ di gioco ma i petrarchini spingono maggiormente sull’acceleratore. Moretti è attento su una punizione di Jefferson. Poco dopo un tracciante di Rafinha, non trova Parrell appostato. Felipe Mello coglie il palo, con un destro potente. Il Vitulano Drugstore C5 Manfredonia risponde con la velenosa punizione di Foglia, che sbatte sulla traversa. Il match può sbloccarsi da un momento all’altro.

E il gol arriva. Proprio Jefferson, il migliore tra i suoi, al 9’27” riceve palla, si gira sul piede perno e lascia partire un chirurgico diagonale sul palo lontano, laddove Moretti non può nulla. Il Petrarca ha più volte l’occasione del raddoppio. Prima è Kaka a cogliere un nuovo legno in caduta, poi è ancora il portiere pugliese a dire di no ad un doppio tentativo di Parrell da due passi. Gli uomini di Monsignori, con meno rotazioni, tengono comunque botta e dimostrano di star bene atleticamente, mantenendo il risultato in bilico.

Il mister umbro, a 3’ dalla sirena inserisce il power play e viene premiato a 51 secondi dal termine. Manovra avvolgente che trova liberissimo Boutabouzi a due passi dalla porta, che non si fa pregare e deposita in rete il più facile dei tap-in, per il pareggio sipontino. Giampaolo ci prova anch’egli con il portiere di movimento ma, ancora l’iberico dalla sua metà campo non compie il colpaccio. Finisce 1-1. Un pari giusto, che premia il cuore ed il carattere dei manfredoniani.

Il Vitulano Drugstore C5 Manfredonia sale a quota 16 punti e vede a 4 lunghezze la salvezza diretta. Il tour de force di questo impegnativo mese di febbraio, prosegue martedì 22 alle ore 19:30, dove al Palascaloria arriverà il Ciampino Aniene, nella terza giornata del girone di ritorno.