Ultima giornata dell’anno: il commento del weekend di campionato

18-12-2016
Ultima giornata dell’anno: il commento del weekend di campionato

Nel Girone A, la L84 centra il colpaccio contro l’Asti e sale al secondo posto solitario, mentre la capolista Aosta non ha alcun problema in casa del Val D’Lans. In Veneto va in fuga il Vicenza, che batte 5-2 il Cornedo e va a +3 dal Carrè Chiuppano, che riposava. Nell’altro raggruppamento, invece, la Fenice Veneziamestre è addirittura a +5, anche grazie al 12-0 rifilato al Canottieri Belluno. In doppia cifra pure il Kaos (10-3 al Cavezzo), che continua a dominare il gruppo E. Nelle Marche continua a vincere l’Italservice Pesarofano: 5-3 al Cus Ancona.

In Toscana, dove prima di questa giornata c’erano quattro squadre al primo posto, la Poggibonsese guarda tutti dall’alto: la capolista batte 13-4 il Pontedera, Città di Massa e Prato non vanno oltre il 4-4 e il Cus Pisa pareggia in casa del Bulls San Giusto. Non cambia nulla in Abruzzo, dove il Pescara comanda dopo il 5-3 alla Real Dem. Nel girone L la Lazio si avvicina alla B&A Sport Orte che riposava: la squadra biancoceleste vince con il CLT ed è a -1. Succede di tutto invece nel gruppo M: la Cioli Cogianco (che ha una partita da recuperare) cade sul campo dello Spinaceto, la Mirafin batte 4-1 il Ferentino e vola in testa. In Sardegna, il Cagliari 2000 perde 3-1 con il Città di Sestu ma rimane al primo posto. In Campania la Feldi Eboli fa la voce grossa e batte 15-4 il Lu.Pe. Pompei.

Quante sorprese nel girone R. La capolista Giovinazzo pareggia 1-1 con il Futsal Bisceglie, non ne approfitta il Futsal Barletta che viene sconfitto 3-2 dal Salinis. Non c’è storia invece nel gruppo S, dove il Block Stem Cisternino batte 4-0 una diretta antagonista come l’Azzurri Conversano. Lo scontro diretto del girone T va allo Shaolin Soccer, che batte 2-1 il Real Team Matera. In Calabria, con il Cataforio fermo ai box, la Polisportiva Futura accorcia il gap battendo 7-1 il Corigliano. Frena invece in Sicilia il Lubrisol Regalbuto: è 5-5 con il Sant’Isidoro, ora la Meta è a un solo punto di ritardo.