Triglia-Cln Cus Molise, c’è il rinnovo: “A2 competitiva, mai sentirsi arrivati”

Triglia-Cln Cus Molise, c’è il rinnovo: “A2 competitiva, mai sentirsi arrivati”

Continua a prendere forma il Circolo La Nebbia Cus Molise 2020-2021. Anche il giovane e promettente Mattia Triglia farà parte del progetto. Una nuova sfida attende, dunque il classe 2000 che si è già fatto apprezzare per le sue doti tecniche ed umane. Un giocatore del quale sicuramente sentiremo parlare anche in futuro. “La mia intenzione è stata sempre quella di continuare a giocare con il Circolo La Nebbia Cus Molise – sottolinea Triglia – quindi è bastata una chiacchierata con la società e il mister per trovare l’accordo. Avere la possibilità di indossare questa maglia è per me motivo di orgoglio e soddisfazione”.

Riavvolgiamo il nastro, che idea ti sei fatto del campionato di A2?
“Sicuramente è un torneo difficile e competitivo con tante squadre forti. Bisogna impegnarsi molto per raggiungere degli obiettivi importanti e sarà così anche l’anno prossimo per quanto ci riguarda”.

Dal canto vostro affronterete il torneo con un anno in più di esperienza alle spalle. Una base importante concordi?
“Senza dubbio dopo lo scorso anno, affronteremo il campionato con un piglio diverso e cercheremo di toglierci delle belle soddisfazioni, provando magari a fare meglio rispetto all’ultima stagione che, all’esordio in questa categoria, ci ha visto raggiungere la salvezza con anticipo”.

Il Covid 19 ha influito anche sullo sport bloccando ogni disciplina. Senza la chiusura anticipata del campionato potevate salire ancora qualche gradino in classifica. È così?
“Mancavano diverse partite alla fine e avremmo potuto ambire a conquistare ancora diversi punti. Purtroppo la pandemia ha interrotto il nostro cammino e va bene così”.

Contento di quello che hai fatto dal punto di vista personale?
“Sicuramente sì ma non bisogna mai sentirsi arrivati e si può fare sempre meglio”.

La fiducia del mister, della società e dei compagni è stata per te una base importante. È così?
“Assolutamente. Senza compagni non sarei riuscito ad esprimermi così come ho fatto, senza la fiducia del mister e della società non sarei riuscito a mettermi in mostra in un campionato come quello di A2. Sono contento”.

Come cambierà il mondo dello sport e del calcio a 5 in particolare dopo il Covid a tuo avviso?
“Vedremo quali saranno le indicazioni e ci adegueremo. A mio avviso, almeno inizialmente, si giocherà a porte chiuse ed è possibile che la data di inizio del campionato slitti di qualche settimana”.