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Tanto spettacolo, ma con il Policoro finisce 0-0

Tanto spettacolo, ma con il Policoro finisce 0-0

Che spettacolo. Si conclude a reti inviolate la straordinaria gara tra la Block Stem Cisternino e l’Avis Borussia Policoro, ma gli spettatori possono essere davvero entusiasti e soddisfatti dello show offerto da entrambe le compagini. Una gara scoppiettante nella prima frazione di gioco, un pizzico meno nel secondo tempo, disputata da due squadre che faranno ovviamente parlare di sé nel corso della stagione, soprattutto se continuano su questi altissimi e stratosferici livelli.
Protagonisti indiscussi i due estremi difensori, da una parte Bragaglia, miracoloso in tantissime occasioni, e dall’altra Lupinella, che ha neutralizzato il tiro libero di Urio a metà ripresa e si è fatto trovare reattivo e pronto in tutte le sortite offensive degli ospiti.
Per la sfortuna, rivolgersi ai vari Dener, Bruno e Pina, che hanno visto le speranze di vittoria infrangersi o sul muro Bragaglia o sui legni lucani, che hanno dato una grande mano alla squadra di Ceppi.

La partita – Lupinella in porta, poi Bruno, Simon, De Matos e Punzi per Parrilla. Ceppi risponde con Bragaglia, Del Pizzo, Scigliano, Scandolara e Calderolli.
La partita è davvero divertente e le emozioni si susseguono una dietro l’altra: Lupinella chiude lo specchio più e più volte ad Urio, ma dall’altra parte Bragaglia abbassa la saracinesca compiendo prodezze sui tiri di Pina e De Matos, e quando viene superato sono i legni a dire di no ai giallorossi, con la traversa lambita da Dener, con un sinistro siderale e il palo colpito da Bruno, dopo un’ottima giocata offensiva.
Nel secondo tempo la musica non cambia, anzi, il ritmo si abbassa un tantino, ma Bragaglia e Lupinella continuano a superarsi.
L’occasione più colossale è quella capitata sui piedi di Urio, che dal dischetto del tiro libero trova un fenomenale Lupinella a negargli la gioia del goal.
Alla sirena è 0-0.

Postpartita – In zona mista, parola a Matheus Dener: “Partita bella ed emozionante. I due grandi portieri hanno fatto la differenza da entrambe le parti – ha detto il numero 7 della Block Stem -. Noi cerchiamo sempre la vittoria, ma è importante anche non perdere in casa propria. In crescita? Sono molto soddisfatto, ringrazio il mister per il lavoro, certo mi piace giocare da pivot, ma sono pronto ad adattarmi per trovare spazio e minuti. Ora il Bisceglie? Pensiamo di partita in partita, non poniamoci limiti e concentriamoci sul prossimo incontro senza pensare ad obiettivi troppo lontani ad oggi”.
Parola al dirigente Rosati: “Soddisfatti di questa grande affluenza, ma saremo ancora più soddisfatti quando si riempirà ancor di più. La squadra ha dimostrato di meritarsi l’affetto del pubblico. Ovviamente siamo soddisfatti del pareggio, il Policoro è la squadra più forte e completa, eppure se non fosse stato per Bragaglia avremmo portato a casa i tre punti. F8? Non guardiamo la classifica, tireremo le somme solamente a fine del girone d’andata. Il Bisceglie è una grande squadra, sarà un’altra battaglia”.
Infine, parola al tecnico Parrilla: “Una partita d’alto livello. Gli spettatori saranno contenti, io avrei voluto portare a casa i tre punti, ma il pareggio ci va bene. Fallosi? Siamo arrivati subiti ai cinque falli e abbiamo cambiato il modo di difendere, che non è facile contro giocatori che ti puntano come Scandalora. Ma quando le gare terminano 0-0 vuol dire che le difese hanno fatto un ottimo lavoro. Allenatori migliori in campo? No, i complimenti vanno solo ai giocatori. Sempre – ha detto l’argentino -. Non voglio parlare ancora di F8. Il nostro credo è pensare di partita in partita. Oggi abbiamo gettato il cuore in campo”.

I risultati ci premiamo –
Un pareggio che non compromette il primato dei giallorossi, ancora in testa alla classifica a più cinque dalla seconda, l’Augusta, fermata sul pari dal Meta. Pari anche per il Real Dem, mentre cade l’Eboli contro il Barletta. Tutti risultati che ci favoriscono, ma quel che conta oggi è aver dimostrato di non aver nulla da invidiare alle potenze del girone, prima Real Dem, poi Policoro.
Onore e meriti alla squadra di Ceppi, un team che così come alla vigilia si è dimostrata matura e compatta. Ma la Block Stem è squadra. Oggi più che mai.