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Successo dal profumo di Coppa: Arzignano aritmeticamente in Final Eight

Successo dal profumo di Coppa: Arzignano aritmeticamente in Final Eight

Siamo in Coppa Italia! Partiamo da qui perchè bisogna festeggiare un traguardo mai raggiunto nelle due stagioni precedenti, un traguardo che è però solo il primo obiettivo stagionale per cui mai abbassare la guardia e continuare a lavorare, un traguardo da dedicare a tutti i biancorossi dal primo all’ultimo, tutti partecipi ad un serie di successi che hanno riportato in alto i colori biancorossi di Arzignano. Nemmeno in casa dell’ostica Capitolina Marconi i berici hanno conosciuto il freno firmando la quarta vittoria consecutiva e allungando il passo in seconda posizione. Una vittoria ottenuta lottando come conferma il fatto che Urbani sia stato uno dei migliori in campo ieri. Bis di Amoroso che sale a quota 15 gol stagionale e sigillo di Major arrivato in doppia cifra, un gol che mette il silenzio a quelle voci, maligne, che lo vorrebbero via da Arzignano. Ora si lavora in vista della tappa bolognese in casa del Castello, antipasto per la super sfida di fine andata contro la capolista PesaroFano. Unica nota stonata i punti allo zigomo per Canto costretto a “volare” in ospedale per una ferita sotto l’occhio sinistro dopo una gomitata, per lui rientro in treno con punti in viso ma il pass per la coppa in tasca.

La cronaca del match
Quintetto tipo per mister Stefani con Urbani tra i pali e Marcio a dirigere la fase offensiva, l’estro di Manzalli e la forza di Yabre a dar man forte a bomber Amoroso. Inizio di batti e ribatti coi due portieri subito in evidenza. Il primo brivido è biancorosso con Marcio che verticalizza per Amoroso, destro secco che Rossi Merighi in tuffo devia in corner. La risposta ospite dai piedi di Ciaralli su punizione, Marcio sulla riga si oppone con decisione. I padroni di casa spingono forte e al 5′ sfiorano il vantaggio con Alfonso che ruba palla a Major ma a tu per tu con Urbani si fa ipnotizzare. Ancora Urbani grande protagnista a metà tempo con un volo plastico in corner sul tiro dalla distanza di Costi. I biancorossi non si fanno però intimorire e sulla trama Santana-Manzalli arriva la spaccata del secondo che viene respinta in corner. Major si prende in spalla l’attacco biancorosso con una serie di finte e tiri che puntualmente Rossi Merighi mette in corner, ma al 17′ sugli sviluppi di un angolo Amoroso pennella un tiro al volo perfetto che toglie la ragnatela dall’incrocio e gonfia la rete per l’1 a 0 vicentino. I capitolini entrano col portiere di movimento ma Urbani è un uomo-muro che dice no a tutti, compreso Rubei che a quasi 50 anni torna in serie A2 a sfidare il coetaneo Marcio, due tiri secchi e precisi che il portiere biancorosso neutralizza con sicurezza. Nel finale il bis proprio sulla sirena: Major è lesto a rubare palla a metà campo, si invola e serve per Canto che di prima gira verso Amoroso sul secondo palo che cecchino implacabile firma il 2 a 0 che porta al riposo.
Nella ripresa i padroni di casa spingono forte per riaprire il match ma Urbani e Manzalli versione tuffatore da 10 e lode dicono no ai tiri capitolini. Cerchiari prova anche un pallonetto morbido che vola sopra la traversa. Dall’altra parte le palle gol sono per Major, la prima parata, la seconda respinta con fortuna sulla riga da Di Pascasio. Nulla possono i laziali al 16′ quando il portoghese con una punizione perfetta dal limite indovina d’astuzia l’angolo buono per perforare barriera e portiere con un sinistro rasoterra ce vale il tris. Urbani si supera ancora nel finale su Ciaralli di corpo e su Cerchiari di faccia-collo, ma nulla può a un minuto poco più dalla fine sul tocco sotto di Cerchiari che fissa il finale sul 3 a 1 ospite.