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Si è svolto ieri a Roma il Consiglio Direttivo della Divisione Calcio a cinque

Si è svolto ieri a Roma il Consiglio Direttivo della Divisione Calcio a cinque

Il Consiglio Direttivo della Divisione Calcio a cinque del 31/5/18 ha sciolto le ultime riserve sulle tematiche salienti per i campionati della prossima stagione che vedrà al via 16 squadre per il girone unico della serie A, 36 squadre di serie A2 suddivise in tre gironi, 96 squadre di serie B suddivise in 8 gironi, e poi ancora 16 squadre che compongono la serie A femminile e le 58 squadre di A2 che formeranno 4 gironi.
Ora la Segreteria presenterà alla LND la bozza del comunicato n.1 con alcune proposte di modifica in particolare in ordine ai limiti di partecipazione al gioco e al rinnovo delle categorie giovanili, in linea con quanto emerso dal proficuo confronto con l’SGS e i responsabili regionali del calcio a cinque.

La qualifica di formato, dalla prossima stagione, si dovrebbe acquisire in presenza di un tesseramento FIGC avvenuto prima del 14esimo anno di età e così, di fatto, rendendo effettivo quel requisito della formazione attraverso il passaggio fra le varie categorie giovanili.
Non perdono la qualifica di formati quei giocatori che l’abbiano assunta secondo le pre vigenti disposizioni.

Novità anche qui importanti per tutte e tre le categorie nazionali maschili in tema di limiti di partecipazione al gioco.
Per la serie A necessaria la presenza di 7 formati ma su una lista che può arrivare a 14 ( come in campo internazionale).
Per la serie A2 rimangono obbligatori 7 formati su una lista di 12.
Per la serie B, invece, i formati in lista obbligatori diventano 8 sempre su una lista di massimo 12 giocatori.
Dei formati obbligatoriamente presenti in lista, per tutte e tre le categorie, almeno 2 devono essere under 21 cioè nati dal 1/1/1998.
Ferme gli obblighi di partecipazione al gioco per il femminile come nella passata stagione.

Una vera epocale riforma riguarda la ristrutturazione dei campionati giovanili che si dovrebbero allineare, sul fronte delle annate, per evitare la sovrapposizione di alcune categorie come era emerso già nella scorsa stagione.

E così la “nuova” under 19, da riservarsi ai nati dal 1/1/2000, di fatto sostituirà la categoria prima denominata Juniores.

Il Settore Giovanile e Scolastico poi, in accordo e condivisione con la Divisione proporrà il cambio di denominazione della categoria Allievi in Under 17, riservata alle annate 2002/2003, e il cambio di denominazione della categoria Giovanissimi in Under 15, riservata alle annate 2004/2005.
Più in alto poi la Under 21 che si riserverà ai nati dal 1/1/1998, e questa categoria rimarrà in gestione ai Comitati Regionali.
Ma la grande novità sarà costituita dal campionato under 19 regionale che si affiancherà al campionato under 19 elite nazionale. Con tanto di promozione e retrocessione fra i due.
Opportuno in questa nuova fase, che vale la pena di ricordare ci mette assolutamente in linea alla situazione delle categorie giovanili in ambito Uefa, prevedere, solo per questo primo anno, un adeguato numero di fuori quota ’99 da poter inserire in lista di gioco per ovviare alla incolpevole mancata programmazione delle società rispetto a queste nuove categorie. Si ritiene che il numero adeguato di fuori quota, nati cioè dal 1/1/1999, sia quello di 5.
Il numero dei formati presenti in lista di giuoco salirà all’80%.
Una novità anche in rosa perché è allo studio una proposta di un torneo nazionale sperimentale femminile under 19.

Altro tema importante che necessitava di un intervento normativo è stato quello del “regolamento impianti sportivi”.
Sono previsti alcuni cambiamenti nelle misure minime dell’area di gioco per i campionati di serie B e Under 19 maschile e per i due campionati di serie A e A2 femminili, le cui attuali misure obiettivamente non sono più adeguate alla accresciuta qualità tecnica delle rispettive categorie.

Naturalmente la stagione 2018/2109 sarà di transizione e quindi per le vecchie e nuove società che non abbiano nel proprio palazzetto situazioni a norma con il nuovo regolamento, viene concesso un anno di tempo per adeguarsi.

Sono state indicate le date di inizio dei campionati che sono rispettivamente per la serie A maschile e femminile (entrambe a 16 squadre) e per eventuali altri campionati a 15/16 squadre per il 22 settembre, mentre per le altre categorie con gironi a 12/14 la data di inizio è fissata per il 6 ottobre.

Confermata la Coppa della Divisione; rivisitate nella formula le coppe Italia per meglio adattarsi ai nuovi organici, a eccezione della serie B e della serie A2 femminile che rimangono invariate.

Termine per iscrizione ai campionati della nuova stagione il 12 luglio.