#SerieAplanetwin365, recupero: il Rieti lotta ma si arrende all’Acqua&Sapone

18-12-2018
#SerieAplanetwin365, recupero: il Rieti lotta ma si arrende all’Acqua&Sapone

REAL RIETI-ACQUA&SAPONE UNIGROSS 3-5 (p.t. 2-3)
REAL RIETI: Putano, Kakà, Alemao, Nicolodi, Jefferson
, Esposito, Pandolfi, Stentella, De Michelis, Chimanguinho, Abdala, Relandini, Rafinha, Micoli. All. Festuccia
ACQUA&SAPONE UNIGROSS: Fiuza, Lima, Cuzzolino, Murilo, De Oliveira, Ercolessi, Calderolli, Lukaian, Coco, Avellino, Jonas, Mammarella. All. Pérez
MARCATORI: 00’19” p.t. Murilo (A), 00’50” e 9’49” Nicolodi (R), 12’34” Coco (A), 17′ Murilo (A), 13’45” s.t. Kakà (R), 18’23” Lima (A), 19’59” De Oliveira (A)
AMMONITI: Avellino (A), Chimanguinho (R), Jefferson (R), Micoli (R), Lima (A), Alemao (R)
ARBITRI: Alessandro Malfer (Rovereto), Fabrizio Burattoni (Lugo di Romagna) CRONO: Giampiero Turano (Roma 2)

L’Acqua&Sapone Unigross sbanca il campo del Real Rieti e si laurea campione d’inverno con una gara d’anticipo, qualificandosi inoltre come testa di serie alla Final Eight di Coppa Italia (traguardo che tagliano, senza giocare, anche Italservice Pesaro e Lollo Caffè Napoli). Al PalaMalfatti, nel recupero della settima giornata della Serie A planetwin365, gli amarantocelesti inchiodano sul pareggio i campioni d’Italia fino a 100 secondi dalla fine, ma i gol di Lima con il portiere di movimento e di De Oliveira a 1 secondo dalla sirena sanciscono il colpo esterno della squadra di Tino Pérez.

PRIMO TEMPO L’inizio al PalaMalfatti è vietato ai cuori deboli. Dopo 19 secondi De Oliveira riceve palla in posizione di pivot e premia l’inserimento di Murilo, che con il destro “fulmina” Putano: 1-0 per i campioni d’Italia. Il vantaggio della squadra di Pérez regge però una trentina di secondi, perché Nicolodi dopo una travolgente azione personale di sinistro non dà scampo a Fiuza, ancora una volta schierato tra i pali al posto di Mammarella.

Il Palamalfatti si “gasa”, capitan Rafinha prova il destro ma stavolta il portiere “di scorta” dell’Acqua&Sapone è reattivo, mentre una conclusione di Calderolli subisce la deviazione provvidenziale, per i padroni di casa, di Chimanguinho. La partita è giocata su ritmi altissimi, Putano compie un autentico miracolo sul tocco sotto misura di Jonas, liberato da uno schema da angolo, poi gli amarantocelesti perfezionano la rimonta. Murilo controlla male un pallone, Alemao lo mette a sedere con una gran finta e scarica all’indietro per Nicolodi, che segna e fa doppietta.

Pérez “schiuma” rabbia e si toglie la giacca, Murilo ha una chance per pareggiare ma non riesce a far gol di tacco, mentre Fiuza è bravo su Kakà. Il 2-2 arriva al minuto 12’34’’ ed è merito di Coco, che recupera un pallone e con il sinistro lo manda proprio all’incrocio dei pali. Sale in cattedra Putano, che prima ferma Calderolli e poi è aiutato dalla parte superiore della traversa, accarezzata da Avellino.

Il finale di tempo è di marca Acqua&Sapone. Prima Murilo trova vantaggio e doppietta personale con un sinistro dalla distanza, poi Cuzzolino con una meravigliosa conclusione al volo fa tremare la traversa. Si va al riposo con gli abruzzesi avanti 3-2.

Nella ripresa il Real ci prova con Jefferson e Fiuza, entrambi fermati dal portiere ospite, mentre dalla parte opposta Putano è bravissimo su Coco. A sette minuti dalla fine Festuccia chiama time-out e i suoi consigli si rivelano preziosi, perché al ritorno in campo i padroni di casa pareggiano.

Splendido affondo di capitan Rafinha sulla destra, l’assist per Kakà sul secondo palo è un cioccolatino e il pivot classe 1987 non può sbagliare. Il Palamalfatti diventa una bolgia, Nicolodi regala un altro assist a Kakà ma Fiuza stavolta si supera.

Stavolta è Pérez a chiamare time-out e a quattro minuti dalla sirena i campioni d’Italia si ripresentano con Coco portiere di movimento, per provare a vincere la partita. Anche in questo caso la mossa del tecnico è azzeccata, perché a 97 secondi dalla sirena Lima si aggiusta il pallone e calcia di destro, beffando Putano, forse coperto.

La contromossa è immediata e Kakà schierato portiere di movimento esalta ancora i riflessi di Fiuza. A un secondo dalla sirena, Nicolodi prova con generosità a tenere in campo il pallone, ma lo lascia lì per De Oliveira che infila il definitivo 5-3.

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