#SerieAplanetwin365, la Came Dosson frena (ma va in Final Eight), sorpasso Napoli e A&S

25-11-2017
#SerieAplanetwin365, la Came Dosson frena (ma va in Final Eight), sorpasso Napoli e A&S

La terzultima giornata di andata della #SerieAplanetwin365 porta in dote un cambiamento delle gerarchie della regular season del massimo campionato nostrano di futsal. La Came Dosson, infatti, frena col Kaos e lascia strada al tande, formato da Lollo Caffè Napoli e Acqua&Sapone Unigross: belle, vincenti e convincenti, con tanto di doppio “clean sheet”.

 

FINAL EIGHT, LE PRIME TRE QUALIFICATE – Dodici gol e tanto spettacolo alla Palestra Comunale di Dosson di Casier. La capolista trevigiana di Sylvio Rocha incassa due reti (di Tuli) in 1’55” va non va kappaò, reagisce con il solito Rangel, rispondendo ancora a Tuli con il Japa Vieira. Nella ripresa il Kaos ricomincia a mille e spinta da Fits e Kakà si riporta avanti: Came Dosson sempre costretta a rincorrere ma mai doma, s’inchina soltanto Dian Luka, che bagna il suo esordio in Italia con una decisiva doppietta: finisce 7-5 a favore dei reggiani. I trevigiani perdono, dunque, la testa della classifica, ma non la possibilità di partecipare, per la prima volta, alla prossima Final Eight, un dato diventato ufficiale dopo il 4-4 nell’anticipo dell’Italservice Pesaro a Eboli. Lollo Caffè Napoli e Acqua&Sapone Unigross ne approfittano subito, confermandosi in gran forma e scavalcando la Came Dosson, senza subire reti: gli azzurri calano il poker vincente contro il Real Rieti (doppietta per l’ex Lolo Suazo), i pescaresi sbancano la Cavina, con un Brocador De Oliveira elevato al quadrato. Napoli-A&S-Came, la Coppa Italia conosce le sue prime tre partecipanti.

 

MONDAY NIGHT IN TV – L’undicesima giornata termina lunedì sera con le telecamere di Sportitalia a seguire il derby del PalaGems fra Lazio e Axed Latina. Ciccio Angelini obbligato a interrompere la striscia negativa di quattro sconfitte di fila, Mannino sta curando il mal di trasferta dei pontini (2 punti lontano dal PalaBianchini): non c’è rimedio migliore, se non la vittoria.