#SerieAplanetwin365, il Maritime vince e prova l’allungo

10-11-2018
#SerieAplanetwin365, il Maritime vince e prova l’allungo

Si chiude – per ora, in attesa del recupero Rieti-Acqua&Sapone del 18/12 – la settima giornata di campionato. Il Maritime tiene la vetta della classifica soffrendo il tentativo di rimonta della Came Dosson, che si ferma sul più bello. I siciliani salgono a 19 punti in classifica, allungando a +5 sulla coppia all’inseguimento, formata da Pesaro e Napoli. L’Italservice, battuto ieri dalla Feldi Eboli, è stato agganciato proprio dagli azzurri di Marin, bloccati sul 2-2 a Civitella. Infine, secondo successo consecutivo per la Meta Catania, trascinata da capitan Musumeci che sfonda quota 100 gol in maglia rossoazzurra e porta i catanesi a 7 punti, staccando la zona calda della classifica. 

LA CLASSIFICA AGGIORNATA

ARZIGNANO-META CATANIA BRICOCITY 1-5 (0-3 p.t.)

La Meta Catania espugna con merito il PalaTezze, ottiene la seconda vittoria di fila nel massimo campionato e scala posizioni in classifica. Davanti ai suoi tifosi l’Arzignano parte bene, ma trova sulla strada un Thiago Perez in ottima giornata. Poi i siciliani cominciano a macinare gioco, tanto che per i numerosi pericoli corsi Stefani è costretto a chiamare time-out prima di metà tempo: alla ripresa i veneti si ripresentano con Tres portiere di movimento, ma la mossa non sortisce gli effetti sperati. Musumeci colpisce un clamoroso palo con un destro al volo, Urbani compie un prodigio su Alex e Amoroso, di spalla, salva sulla linea su Amoedo. Poco prima dell’intervallo arriva lo strappo che indirizzerà la partita. Alex nasconde il pallone a un avversario e serve un assist “al bacio” per Azzoni, che ringrazia e corre a esultare verso parenti e amici venuti a seguirlo (è veneto, è cresciuto nella Fenice). Sessanta secondi e Musumeci firma il raddoppio, festeggiando il suo 100esimo gol con la maglia della Meta Catania. Piove sul bagnato per l’Arzignano, perché Houenou – già ammonito – rimedia il secondo giallo e viene espulso: sulla successiva punizione, Tres fa passare il pallone sotto le gambe di Urbani e firma il tris.

Nella ripresa è Amoroso a indossare la maglia da portiere di movimento, ma il bomber colpisce la traversa. Gli attacchi dei veneti sono comunque premiati al 4’27’’, quando Paulinho – con un preciso tap-in – restituisce un barlume di speranza al PalaTezze. I padroni di casa però si espongono a diversi rischi e a metà tempo Messina approfitta di un pallone intercettato e fa gol dalla sua metà campo con la porta sguarnita. Di fatto è la resa dei padroni di casa, che incassano anche il quinto gol di Musumeci (doppietta per lui) che batte Urbani dopo aver vinto un duello fisico con Marcio. Finisce con la grande vittoria della Meta, l’Arzignano si lecca le ferite.

ARZIGNANO: Urbani, Marcio, Linhares, Tres, Paulinho, Jesùs Murga, Boschetto, Rosa, Amoroso, Zarantonello, Marzotto, Houenou, Pozzi. All. Stefani
META CATANIA BRICOCITY: Thiago Perez, Tres, Amoedo, Azzoni, Musumeci, Lavenia, Messina, Di Guida, De Oliveira, Alex, Maccarone, Dalcin, Espindola, Tornatore. All. Samperi
MARCATORI: 17’28’’ p.t. Azzoni (M), 18’30’’ Musumeci (M), 19’20’’ Tres (M), 4’27’’ s.t. Paulinho (A), 10’57’’ Messina (M), 15’45” Musumeci (M)
AMMONITI: Linhares (A), Houenou (A)
ESPULSI: Houenou (A) al 19’18’’ del p.t. per somma di ammonizioni
ARBITRI: Giovanni Beneduce (Nola), Sue Ellen Salvatore (Gallarate) CRONO: Stefano Billo (Vicenza)

 

MARITIME AUGUSTA-CAME DOSSON: 5-4 (3-1 p.t.)

Partita che comincia con il botto al PalaJonio. Dopo nemmeno quaranta secondi di gioco il Maritime si fa sorprendere e Murilo Schiochet porta avanti la Came. I siciliani non si scompongono e sale in cattedra Leandro Simi, al debutto davanti al pubblico di Augusta: al 9’ il campione brasiliano è il veloce nel raccogliere la corta respinta di Morassi sul sinistro di Crema, facendo 1-1. E’ da un calcio di punizione un minuto più tardi che Zanchetta riesce a superare Morassi, forse complice una deviazione che spiazza il portiere veneto. Sotto 3-1 la Came ci prova col portiere di movimento già nel primo tempo, anche perché Morassi non sembra al meglio della condizione a causa di uno scontro di gioco. A segno ci va però il Maritime che con Crema beffa lo stesso Morassi sul primo palo allo scoccare dell’ultimo minuto del primo tempo.

Nella ripresa è subito Augusta: al 3’ Mancuso recupera un pallone in fase di pressione e spara un destro micidiale sul quale Morassi non arriva. La botta è di quelle grosse e la Came accusa. Crema fa volare la capolista seminando tutti al limite dell’area e battendo ancora Morassi per il 5-1 al sesto. Prova a rimettersi in carreggiata la squadra di Rocha, con Grippi che segna il suo primo gol stagionale al decimo. I veneti insistono col portiere di movimento e un tiro deviato di Cainan De Matos va a spegnersi sulla traversa poco dopo il 5-2 di Grippi. Sempre col power-play arriva il 5-3 di Sviercoski a 6’ dalla fine e così il finale si fa a sorpresa palpitante. La Came insiste fino in fondo, causando l’autogol di Crema a soli 2’ dalla fine. Il Maritime riesce a resistere al ritorno ospite, portando tre punti  a casa che la lanciano in fuga in testa alla classifica. In attesa di Rieti-Acqua&Sapone sono 5 i punti di vantaggio sulla coppia Pesaro-Napoli.

MARITIME AUGUSTA: Dal Cin, Fortino, Caio, Spampinato, Zanchetta, Centorrino, Putano, Follador, Mancuso, Simi, Pedro Guedes, Cabreuva, Lucas, Crema. All. Polido
CAME DOSSON: Morassi, Belsito, De Matos, Schiochet, Vieira,Pietrangelo, Ronzani, Fusari, Bellomo, Sviercoski, Igor, Grippi, Rosso, Cappelletto. All. Rocha
MARCATORI: 0’38” p.t. Schiochet (C), 8’26” p.t. Simi (M), 9’30” Zanchetta (M), 18’55” Crema (M), 3’07” s.t. Mancuso (M), 5’11” Crema (M), 10’25” Grippi (C), 14′ Sviercoski (C), 18’01” aut. Crema (M)
AMMONITI: Fusari (C), Zanchetta (M), Murilo (C)
ARBITRI: Riccardo Davì (Bologna), Giovanni Ferraioli Vitolo (Castellammare di Stabia) CRONO: Paolo Francesco Buscemi (Enna)

CIVITELLA COLORMAX SIKKENS-LOLLO CAFFE’ NAPOLI: 2-2 (1-0 p.t.)

 

 

Primo tempo piuttosto bloccato al Pala Santa Filomena di Chieti. Le occasioni da gol latitano nei primi minuti di partita. Ne crea una ghiotta Rubio che, in fotocopia alla sua prima rete realizzata contro l’Acqua&Sapone, semina l’avversario, ma calcia addosso a un pronto Mazzocchetti. Un’altra buona chance capita sui piedi di Dodò Correia, che approfitta dell’errato disimpegno di Cesaroni, ma sul più bello sbaglia il controllo facilitando l’uscita di Molitierno. Napoli con assenze pesanti (Salas, Wilhelm e Peric) e allora prova ad approfittarne il Civitella che sblocca la sfida con Fabinho finalizzando uno schema da calcio d’angolo. Il Napoli prova a spingere, ma non trova le misure giuste, così a 2’’ dall’intervallo è Molitierno a dover mettere una pezza all’iniziativa di Fabinho. 

In avvio di ripresa immediatamente pericoloso il Civitella, che con Titon impegna severamente Molitierno. E’ Rubio quello che sembra avere una marcia in più in casa azzurra: lo spagnolo fa tutto da solo, vola via in ripartenza, ma il suo tiro viene deviato da Mazzocchetti sul palo. E’ un secondo tempo più divertente: il Civitella sfiora il raddoppio, ma Alemao salva sulla riga su Titon, lanciando la ripartenza partenopea, dalla quale arriva l’1-1 di Mancha al terzo. Al sesto gli arbitri assegnano un rigore al Civitella per atterramento di Rocchigiani in area di rigore: dai 6 metri, però, Horvat si fa ipnotizzare da un Molitierno ancora una volta super. E’ la gara del gol sbagliato-gol subito. Mancha si divora il 3-1 e in ripartenza, la squadra di Marin si fa trovare scoperta permettendo a Titon di fare 2-2 all’undicesimo. Trovato il gol della parità, il Civitella riesce ad anestetizzare la gara. Nel finale doppia grande chance per il match-winner: da una parte Rubio con missile di sinistro costringe Mazzocchetti al miracolo, dall’altra Molitierno con un colpo di reni alza sopra la traversa un tiro deviato di Titon. Finisce 2-2 al PalaSantaFilomena: un punto prezioso per la corsa salvezza del Civitella e un “X” che regala al Napoli il secondo posto al pari del Pesaro. 

CIVITELLA COLORMAX SIKKENS: Mazzocchetti, Jelavic, Morgado, Horvat, Titon, Pieragostino, Pavone, Gargantini, Rocchigiani, Dodò, Fabinho, Curri, Vitinho, Coco. All Palusci
LOLLO CAFFE’ NAPOLI: Molitierno, Rubio, Alemao, Jelovcic, Mancha, G. Moccia, De Luca, Duarte, Baron, P. Moccia, Cesaroni, Bellobuono. All. Marin
MARCATORI: 14’31” p.t. Fabinho (C), 2’15” s.t. Mancha (N), 7’57” Jelovcic (N), 11’05” Titon (C)
AMMONITI: Horvat (C), Molitierno (N), De Luca (N), Coco (C)
NOTE: 6’51” s.t. Horvat (C) sbaglia un calcio di rigore
ARBITRI: Fabrizio Burattoni (Lugo di Romagna), Lorenzo Cursi (Jesi) CRONO: Luca Moscone (L’Aquila)