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#SerieAplanetwin365, Acqua&Sapone e Pesaro accorciano sul Maritime

23-11-2018
#SerieAplanetwin365, Acqua&Sapone e Pesaro accorciano sul Maritime

Un venerdì sera intenso, emozionante, divertente. Che ci regala un Meta Catania in grande spolvero, giustiziere del Maritime Augusta, alla prima sconfitta stagionale. I rossoazzurri battono per la seconda volta consecutiva in pochi giorni i cugini siciliani (dopo il successo in Coppa Divisione), permettendo così ad Acqua&Sapone e Pesaro di accorciare nelle zone alte della classifica. I campioni d’Italia regalano spettacolo in un 6-0 senza appello alla Feldi Eboli, mentre l’Italservice, preso per mano da un Borruto spaziale (poker per lui e 13 reti in testa ai cannonieri), batte 4-1 l’Arzignano. Domani si torna in campo, con Napoli Real Rieti alle 18 e Came-Lazio alle 18:30. Lunedì sera il monday-night Latina-Civitella su Sportitalia. 

LA CLASSIFICA AGGIORNATA

META CATANIA BRICOCITY-MARITIME AUGUSTA: 3-2 (1-1 p.t.)


Il re-match del derby di Coppa della Divisione è una delle gare più sentite del campionato. Sarà per il clima, con 1.500 spettatori al PalaCatania, sarà per la rivalità nata sin dai tempi dell’A2 fra queste due squadre, ma Meta Catania-Maritime Augusta è sfida emozionante, con Pérez e Dal Cin che hanno il loro bel da farsi. Dopo un paio di grandi occasioni rosso-azzurre, è Tres a sbloccare la sfida a 3’ dalla fine, beffando Dal Cin sul primo palo. Polido risponde subito col portiere di movimento ed è la mossa azzeccata: Crema spinge in reti il pallone per l’1-1 con cui si va al riposo. Nel secondo tempo i ritmi rallentano dopo un primo tempo davvero intenso. Così, a 7’30’’ dalla fine il Maritime rimette il portiere di movimento, provando a girare la partita. Ma la gara gira in direzione Meta: Pérez lancia a tutto campo e Musumeci, liberandosi di Caio Japa, tocca in extremis il pallone mettendolo in rete con la porta vuota per il cambio tardivo dell’Augusta con il 5vs4. A 4’ dalla fine proprio Musumeci viene espulso per somma di ammonizioni. In inferiorità la Meta resiste come può salvata da Pérez e dagli errori di precisione del Maritime in un PalaCatania infuocato. Allo scadere dei 2’ di superiorità il Maritime trova il pari tanto ricercato con Mancuso. Così, ne nasce un ultimo minuto leggendario, con gli ospiti che insistono con il portiere di movimento ed Ernani che strappando palla fa venire giù il PalaCatania col match winner a soli 20’’ dalla fine. Il derby lo vince il Catania, per la seconda volta in pochi giorni. Un 3-2 esaltante. 

META CATANIA: Pérez, C. Musumeci, Espindola, Ernani, Alex, Messina, Tres, Amoedo, Azzoni, Dal Cin, Tomarchio, Bonaccorsi, L. Musumeci, Tornatore. All. Samperi
MARTIME AUGUSTA: Dal Cin, Mancuso, Zanchetta, Fortino, Caio, Follador, Spampinato, Simi, Centorrino, Siqueira, Crema,, Pedro Guedes, Putano, Selucio. All. Polido
MARCATORI: 16’45” Tres (C), 19’45” Crema (M), 14’59” s.t. C. Musumeci (C), 17’48” Mancuso (M), 19’37” Ernani (C)
AMMONITI: Follador (M), Zanchetta (M), C. Musumeci (C), Caio (M)
ESPULSO: 15’50” s.t. C. Musumeci (C) per somma di ammonizioni
ARBITRI: Nicola Maria Manzione (Salerno), Gianfranco Marangi (Brindisi), Fabio Cozza (Cosenza) CRONO: Fabio Alfio Sfilio (Acireale)

ACQUAESAPONE UNIGROSS-FELDI EBOLI: 6-0 (3-0 p.t.)

Al ritorno dalle fatiche di Champions, l’Acqua&Sapone parte subito alla grande. I campioni d’Italia mettono alle corde la Feldi Eboli, colpendo i legni con Lima e Murilo. La superiorità in avvio è netta e così lo stesso Lima sblocca la sfida al nono. Il momento favorevole è sottolineato ancor di più dal raddoppio di De Oliveira un minuto più tardi. La sinfonia non cambia: anche Cuzzolino colpisce un palo e dopo uno spavento per la ripartenza di Pedotti, De Oliveira infila il tris segnando un gol da manuale del futsal, al termine di una grande azione dei padroni di casa. All’Eboli viene annullato un gol per un fallo al limite dell’area e così all’intervallo è 3-0 A&S. Nella ripresa continuano a spingere i nerazzurri, trovando il poker con Coco dopo appena 90’’. I campani sono anche poco fortunati, stampando sul legno un missile di Fornari su calcio di punizione. A 5’ dalla fine Basile si gioca il tutto per tutto con il portiere di movimento, ma non ha gli effetti sperati, anzi, Murilo ruba palla e fa 5-0. Nel finale un super gol di Lukaian allunga il finale fino al definitivo 6-0. Vittoria netta, da leader per l’Acqua&Sapone.

ACQUAESAPONE UNIGROSS: Mammarella, Lima, De Oliveira, Bertoni, Murilo, Ercolessi, Iervolino, Casciano, Cuzzolino, , Lukaian, Fiuza, Lupinetti, Coco Wellington, Avellino. All. Pérez.
FELDI EBOLI: Laion, Pedotti, Romano, Josiko, Fornari, Pasculli,, Frosolone,  Arrieta, Ferreira, Caponigro, Glielmi, Giordano, Mazzella. All. Basile.
MARCATORI: 9’08” p.t. Lima (A), 10’22” e 15’06” De Oliveira (A), 1’26” s.t. Coco Wellington (A), 18’01” Murilo (A), 19’22” Lukaian (A)
AMMONITI: André Ferreira (F), Lima (A)
ARBITRI: Luigi Alessi (Taurianova), Fabrizio Schirripa (Reggio Calabria) CRONO: Alex Iannuzzi (Roma 1)

ITALSERVICE PESARO-ARZIGNANO: 4-1 (3-0 p.t.)

E’ la squadra di Colini a fare la partita sin dalle primissime battute, con Urbani che ha il suo bel da fare sulle scorribande di Salas e Borruto. I veneti si chiudono nella loro metà campo, provando a pungere in ripartenza. Al dodicesimo, però, il fortino Arzignano cade sul colpo del capocannoniere del campionato Titì Borruto, che sblocca la sfida. E’ sempre e solo il “cobra” che domina e a livello tecnico, mentale ed emotivo, trovando il secondo e il terzo gol personali, che lanciano il Pesaro sul 3-0 all’intervallo. Ancora Borruto coglie un legno in avvio e al 7’ prova a rientrare l’Arzignano con Amoroso che sotto porta sporca un tiro di Paulinho destinato comunque in rete. Sopra 3-1 il Pesaro non si scompone e riallunga a +3 sull’imbucata di Salas che trova il solito Borruto al dodicesimo. Ci prova così l’Arzignano col portiere di movimento, ma senza esiti. Al Pala “Nino Pizza” tre punti che rilanciano il Pesaro.

ITALSERVICE PESARO: Miarelli, Honorio, Borruto, Taborda, Marcelinho, Del Grosso, Guennounna, Tonidandel, Fortini, Salas, Polidori, Mateus, Elenilson, Borrea. All. Colini
ARZIGNANO: Urbani, Linhares, Tres, Salamone, Paulinho, Fongaro, Marcio, Rosa, Amoroso,  Zarantonello, Houenou. All. Boschetto
MARCATORI: 11’56” p.t., 16’23” e 19’18” Borruto (P), 6’57” s.t. Amoroso (A), 11’35” Borruto (P)
AMMONITI: Salamone (A), Marcio (A)
ARBITRI: Dario Di Nicola (Pescara), Carlo Adilardi (Collegno) CRONO: Alessandro Ghetti (Bologna)