#SerieAplanetwin365, 3ª giornata: Acqua&Sapone e Maritime ok

13-10-2018
#SerieAplanetwin365, 3ª giornata: Acqua&Sapone e Maritime ok

Come quelle di venerdì, anche le tre partite giocate sabato valide per la 3ª giornata della Serie A planetwin365 si concludono con altrettante vittorie casalinghe. Sugli scudi c’è il Maritime Augusta, “matricola terribile” che batte anche il quotato Lollo Caffè Napoli e gli infligge il primo ko in stagione, restando al comando a punteggio pieno insieme con Italservice Pesaro e Real Rieti. Non sbaglia un colpo neanche l’Acqua&Sapone Unigross, che travolge 5-1 la Came Dosson e “vede” la vetta (ha una partita da recuperare); la sfida salvezza tra Real Arzignano e Lazio se la aggiudicano i veneti, che hanno la meglio di misura e si regalano il primo successo stagionale.

Gol Fortino 2-0

😱 Ma che numero ha fatto Paulo Henrique Santos "Cabreùva"?👟 Tocco sotto per liberarsi di Nicolò Baron👋 Manda al bar Cholo Salas con un tunnel🤖 Assist d'esterno per "Robocop" Rodolfo Fortino che non può sbagliare🎙 Telecronaca di Antonio Torrisi

Pubblicato da PMGSport Futsal su Sabato 13 ottobre 2018

MARITIME AUGUSTA-LOLLO CAFFE’ NAPOLI 3-1 (2-0 p.t.)

Terza vittoria su tre per la neopromossa Maritime Augusta, che fa suo il big-match con il Lollo Caffè Napoli e resta al comando della classifica a punteggio pieno, affiancata a Italservice Pesaro e Lollo Caffè Napoli. Davanti al pubblico del Palajonio – e seguita da tantissimi appassionati collegati con la diretta streaming sulla pagina Facebook PMGSport Futsal – la squadra siciliana supera 3-1 la “truppa” di Marìn trascinata dalla doppietta del suo bomber Fortino, che raggiunge quota 5 reti in campionato.
Robocop punisce i Partenopei, orfani dello squalificato Duarte e di Wilhelm, per due volte nello spazio di 36 secondi. In particolare il raddoppio arriva a coronamento di un’azione da applausi di Cabreuva, che supera due avversari con altrettante magie e poi serve al compagno un pallone solo da spingere in rete: un video destinato a diventare virale nel giro di poche ore…
Nella ripresa la squadra di Marin torna in partita con Cesaroni, a segno dopo meno di un minuto, ma la puntata di Mancuso chiude di fatto i giochi. Marìn ci prova con il portiere di movimento, ma il Napoli non può evitare la prima sconfitta. La gioia del Palajonio, invece, è incontenibile…
MARITIME AUGUSTA: Dal Cin, Cabreuva, Zanchetta, Fortino, Caio, Follador, Spampinato, Mancuso, Guedes, Alì, Giannino, Crema, Bissoni, Putano. All. EvertonLOLLO CAFFÈ NAPOLI: Molitierno, Salas, Jelovcic, Cesaroni, Mancha, G.Moccia, De Luca, Rubio, Alemao, Baron, P.Moccia, Peric, Bellobuono. All. Marìn
MARCATORI: 11’24’’ p.t. e 12’ Fortino (M), 00’43’’ s.t. Cesaroni (N), 9’43’’ Mancuso (M)
AMMONITI: De Luca (N), Jelovcic (N), Salas (N), Baron (N), Zanchetta (M), Peric (N)
ARBITRI: Luca Mario Vannucchi (Prato), Giuseppe Parente (Como) CRONO: Vincenzo Brischetto (Acireale)

ACQUA&SAPONE UNIGROSS-CAME DOSSON 5-1 (3-0 p.t.)

Quinta partita ufficiale e quinta vittoria per l’Acqua&Sapone Unigross, la cui marcia sembra non conoscere soste. Al Pala Santa Filomena di Chieti, i campioni d’Italia stendono 5-1 la Came Dosson e restano a punteggio pieno, in attesa del recupero di martedì sul campo del Lynx Latina.
Gli uomini di Tino Peréz corrono un grande pericolo in apertura, quando Murilo tocca il pallone con la mano e gli arbitri assegnano il rigore: dal dischetto va Japa Vieira, ma Mammarella lo “ipnotizza” e salva. Da lì in poi è quasi un monologo degli abruzzesi, che iniziano a macinare gioco. La partita la sblocca Edgar Bertoni, prima dell’intervallo segnano anche Gabriel Lima e Coco Wellington. I veneti di Sylvio Rocha, ancora a caccia del primo successo stagionale, accusano il colpo e nella ripresa incassano le reti di Calderolli e ancora di Lima, che firma la doppietta e il terzo sigillo personale in campionato. A 32’’ dalla sirena i veneti riescono a realizzare la rete della bandiera, con il capitano Bellomo, ma non possono evitare la sconfitta: fa festa l’Acqua&Sapone di Perez.

ACQUA&SAPONE UNIGROSS: Mammarella, Ercolessi, Lima, De Oliveira, Jonas, Iervolino, Cuzzolino, Murilo, Calderolli, Bertoni, Coco, Avellino, Miraglia, Fiuza. All. Peréz
CAME DOSSON: Morassi, Vieira, Igor, Grippi, Murilo Schiochet, Belsito, De Matos, Fusari, Bellomo, Sviercoski, Rosso, Cappelletto, Ronzani, Pietrangelo. All. Rocha
MARCATORI: 12’27” p.t. Bertoni (A), 17’59” Lima (A), 19’16” Coco (A), 10’12” s.t. Calderolli (A), 10’45” Lima (A), 19’28” Bellomo (C)
AMMONITI: Murilo (A), Avellino (A), Murilo Schiochet (C)
ARBITRI: Angelo Galante (Ancona), Luca Vincenzo Caracozzi (Foggia) CRONO: Lorenzo Di Guilmi (Vasto)

ARZIGNANO-LAZIO 4-3 (2-0 p.t.)

Tra Arzignano e Lazio sono i padroni di casa a conquistare i primi punti in campionato, imponendosi di misura al PalaTezze. Dopo una clamorosa occasione fallita da Misael, Paulino sblocca il risultato finalizzando un perfetto duetto con Salamone. I Biancocelesti restano in inferiorità numerica per l’espulsione diretta di Biscossi (fallo di reazioni) e con il power play i padroni di casa trovano il raddoppio grazie al redivivo Amoroso. Nella ripresa però i ragazzi di Reali reagiscono. Dopo 29 secondi Gedson dimezza lo svantaggio, poi Linhares riporta a +2 l’Arzignano. E’ un susseguirsi di botte e risposte, ancora Gedson riporta in partita la Lazio che però dopo 30 secondi riprende gol, stavolta da Honeou. Rocha regala nuove speranze per il finale ai Biancocelesti, ma i veneti di Stefani “reggono” e la sirena finale scatena l’esultanza del Palatezze.

ARZIGNANO: Urbani, Linhares, Marcio, Salamone, Paulinho, Jesus Murga, Rosa, Tres, Amoroso, Zarantonello, Marzotto, Houenou, Gonella, Pozzi. All. Stefani
LAZIO: Del Ferraro, Gedson, Chilelli, Misael, Scheleski, Biscossi, Rocha, Afilani, Bizjak, Lupi, Ottaviani, Piermarini. All. Reali
MARCATORI: 3’21” p.t. Paulinho (A), 17’42” Amoroso (A), 00’29” s.t. Gedson (L), 5’14” Linhares (A), 11’51” Gedson (L), 12’22” Houenou (A), 16’06” Rocha (L)
AMMONITI: Marcio (A), Scheleski (L), Chilelli (L), Rosa (A)
ESPULSI: al 15’56” del p.t. Biscossi (L) per fallo di reazione
ARBITRI: Michele Bensi (Grosseto), Ciro Oliveiro (Pesaro) CRONO: Stefano Billo (Vicenza)