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#SerieAfutsal: capolavoro Civitella, cade anche l’A&S. Ok Napoli, Maritime e Meta

05-01-2019
#SerieAfutsal: capolavoro Civitella, cade anche l’A&S. Ok Napoli, Maritime e Meta

Il 2019 si apre all’insegna delle sorprese: dopo la sconfitta dell’Italservice Pesaro in casa del Lynx Latina, cade anche la capolista Acqua&Sapone Unigross, che perde il derby contro il Civitella Colormax Sikkens e fallisce la grande occasione di incrementare il vantaggio sulle inseguitrici. Approfitta del k.o. del Pesaro anche il Lollo Caffè Napoli, che a Cercola ne fa sette all’Arzignano. Risale pure il Maritime Augusta, grazie al successo sulla Feldi Eboli. Infine la Meta Catania espugna Dosson, superando la Came.

MARITIME AUGUSTA-FELDI EBOLI 4-2 (3-2 p.t.)

Primo tempo molto divertente al PalaJonio. Al riposo ci va in vantaggio la squadra megarese che, trascinata da un Manoel Crema in grande spolvero, riesce a scappare anche sul 3-1 a metà frazione. Il primo vantaggio è firmato proprio dall’ex Rieti e Napoli, che fredda Pasculli dopo appena 30” sfruttando l’assist di tacco di Everton. La risposta campana è immediata, con Bocao che buca centralmente Dal Cin allo scadere del secondo minuto. Dopo alcuni minuti di equilibrio, ancora Crema spinge avanti il Maritime, immediatamente replicato da Everton, che porta il risultato sul 3-1 al quindicesimo. A meno di due minuti dall’intervallo, però, Josiko, all’11esimo gol stagionale, accorcia le distanze per la Feldi. Nella ripresa, il Maritime riparte benissimo, tornando sul +2 con Pedrinho all’alba del quarto minuto. Forte del 4-2 la squadra di Polido gioca un secondo tempo di grande solidità, resistendo agli assalti della Feldi. Così, a 5′ dalla fine Basile opta per il portiere di movimento, giocandosi il tutto per tutto. Ma nonostante il 5vs4 il pallone proprio non ne vuole sapere di entrare. Il Maritime, dopo quasi due mesi – ultimo successo datato 10/11 contro la Came – torna a vincere, mentre la Feldi Eboli conosce il secondo stop in tre partite.

MARITIME AUGUSTA: Dal Cin, Batata, Caio, Crema, Bissoni, Nora, Celano, Cavalli, Bartilotti, Follador, Simi, Pedro Guedes, Lucas, Selucio. All. Polido

FELDI EBOLI: Pasculli, Tuli, Bocao, AndréFornari, Glielmi, Romano, Frosolone, Josiko, Arrieta, Pedotti, Mastrangelo, Caponigro, Taglianetti. All. Basile

MARCATORI: 0’35” p.t. Crema (M), 1’53” Bocao (F), 13’28” Crema (M), 14’32” Everton (M), 18’11” Josiko (F), 3’05 s.t. Pedro Guedes (M)

AMMONITI: Bissoni (M), Arrieta (F), Lucas (M)

ARBITRI: Simone Micciulla (Roma 2), Ruggiero Chiariello (Barletta) CRONO: Michele Schillaci (Enna)


CIVITELLA COLORMAX SIKKENS-ACQUA&SAPONE UNIGROSS 4-2 (0-1 p.t.)

Il Pala Santa Filomena di Chieti è il parquet dell’Acqua&Sapone Unigross e del Civitella Colormax Sikkens: il derby – che da calendario si giocava in casa della neopromossa – se lo aggiudica la squadra di Saverio Palusci, che impone il secondo alt in campionato ai nerazzurri, che non perdevano dalla sconfitta di Napoli del 3 novembre. Una grande partita, quella del Civitella, che era però andato in svantaggio sul finire del primo tempo, merito di uno schema da calcio di punizione splendidamente chiuso da Coco Wellington con un colpo di tacco. Nella ripresa, tuttavia, sull’Acqua&Sapone si abbatte il ciclone Misael: il giocatore arrivato dalla Lazio nel mercato di dicembre trova due gol nei primi 4′, con il vantaggio del Civitella che diventa di due reti quando Cuzzolino tocca per ultimo alle spalle di Mammarella nel tentativo disperato di fermare la ripartenza dei ragazzi di Palusci. Perez chiama time out e inserisce il portiere di movimento, ma i campioni d’Italia devono fare i conti con la sfortuna, con i propri errori (clamoroso quello da un metro di Calderolli, che a porta vuota colpisce prima la traversa poi il palo con lo stesso tiro) ma anche con la giornata di grazia del portiere Mazzocchetti, che frena la rimonta. A fare il resto, ci pensa il solito Misael, autore anche del gol del 4-1. Nel finale, inutile la rete di Lukaian. L’Acqua&Sapone proverà a rifarsi martedì 8, giorno dei quarti di finale della Coppa della Divisione: contro il Real Rieti, in palio un posto nella Final Four di Pesaro (26-27 gennaio).

CIVITELLA COLORMAX SIKKENSMazzocchetti, Morgado, Coco S., Misael, Horvat, R0cchigiani, Romano, Fabinho, Curri, Vitinho, Di Paolo, Titon, Pavone, Pieragostino. All. Palusci

ACQUA&SAPONE UNIGROSSMammarella, Murilo, Lima, Cuzzolino, De Oliveira, Ercolessi, Redivo, Iervolino, Calderolli, Lukaian, Coco W., Jonas, Fior, Fiuza. All. Perez

MARCATORI: 19’33’ p.t. Coco W. (A), 0’48”e 3’48” s.t. Misael (C), 7’07” aut. Cuzzolino (A), 12’44” Misael (C), 13’28” Lukaian (A)

AMMONITI: Horvat (C), Lukaian (A), Morgado (C)

ARBITRI: Rocco Morabito (Vercelli), Donato Lamanuzzi (Molfetta), Matteo Ariasi (Pescara) CRONO: Alex Iannuzzi (Roma 1)

 

LOLLO CAFFE’ NAPOLI-ARZIGNANO 7-4 (3-1 p.t.)

Nel giorno della caduta di Pesaro e Acqua&Sapone, il Lollo Caffè Napoli non stecca la prima del 2019. A Cercola, la squadra di Marin ne fa sette all’Arzignano, che perde contatto da Latina e Civitella, entrambe vittoriose. Il primo tempo si chiude 3-1 per i padroni di casa, avanti grazie alla doppietta di Jelovcic intervallata dal 2-0 di Duarte. Prima dell’intervallo, i veneti provano a riportarsi a contatto grazie a Paulinho, alimentando ulteriormente le speranze di rimonta grazie al 3-2 di Amoroso, ma il break di metà ripresa del Napoli chiude la partita. Il 4-2 è di De Luca, poi arrivano anche le reti di Cesaroni, Rubio e ancora del capitano. Nel finale, a rendere meno amaro il k.o. dei biancorossi di Fabian Lopez sono altre due reti di Amoroso.

LOLLO CAFFÈ NAPOLIMolitierno, Duarte, Rubio, Cesaroni, Jelovcic, G. Moccia, Wilhelm, De Luca, P. Moccia, Amarante, Leonese, Bellobuono. All. Marin

REAL ARZIGNANOPozzi, Murga, Linhares, Houenou, Amoroso, Tumiatti, Rosa, Tres, Zarantonello, Marzotto, Motta, Paulinho, Urbani. All. Lopez

MARCATORI: 3’07” p.t. Jelovcic (N), 12’26” Duarte (N), 14’02” Jelovcic (N), 19’24” Paulinho (A), 5’32” s.t. Amoroso (A), 8’34” De Luca (N), 9’46” Cesaroni (N), 10’42” Rubio (N), 13’47” De Luca (N), 17′ e 19’47” Amoroso (A)

AMMONITI: Rubio (N), Molitierno (N)

ARBITRI: Carmelo Loddo (Reggio Calabria), Luca Vincenzo Caracozzi (Foggia) CRONO: Antonio Marino (Agropoli)

 

CAME DOSSON-META CATANIA BRICOCITY 3-4 (1-2 p.t)

Avvio di partita piuttosto equilibrato al Palasport di Dosson di Casier. Il match lo sblocca al tredicesimo del primo tempo una conclusione di Cainan De Matos, che riesce a superare Thiago Pérez. La risposta degli etnei è immediata e porta la firma di “Jack” Azzoni che supera Pietrangelo, suo ex compagno di squadra ai tempi del Pescara, per il momentaneo 1-1. A 90” dall’intervallo si iscrive per la prima volta a tabellino Dal Cin, che sarà decisivo nel prosieguo della partita: al riposo è 1-2 per la Meta Catania. Nel secondo tempo la Came riesce a trovare il gol del pari, con De Matos che trasforma un calcio di rigore concesso al sesto minuto. Ma, ancora una volta, la Meta risponde subito, nuovamente con Dal Cin, che riporta avanti i siciliani. Sylvio Rocha vuole regalarsi un bel compleanno e inserisce il portiere di movimento. Ma, a un minuto e mezzo dalla fine, ancora Dal Cin intercetta un pallone e spedisce in rete quello che di fatto è il match winner dell’incontro. A nulla infatti vale, se non per il tabellino, il gol di Japa Vieira allo scadere. La Came arresta la propria corsa e viene scavalcata proprio dalla squadra di Samperi, salita così a 19 punti.

CAME DOSSON: Pietrangelo, Schiochet, Igor, De Matos, Vieira, Belsito, Bellomo, Bertoni, Grippi, Rosso, Giuliato, Furlanetto, Ronzani, Morassi. All. Rocha

META CATANIA: Pérez, Ernani, Dalcin, Espindola, Constantino, Messina, Silvestri, Spampinato, Tres, Zappalà, Maccarone, Amoedo, Azzoni, L. Musumeci, Tornatore. All. Samperi

MARCATORI
: 12’17” p.t. De Matos (C), 13’10” Azzoni (M), 18’28” Dalcin (M), 5’25” s.t. rig. De Matos (C), 7’05” e 18’34” Dalcin (M), 19’36” Vieira (C)

AMMONITI: Constantino (M), Tres (M), Bellomo (C), Ernani (M), Igor (C), De Matos (C)

ARBITRI: Stefano Pani (Oristano), Ciro Oliviero (Pesaro) CRONO: Federico Beggio (Padova)