Serie B, Bernalda-Taranto da pari e patta. Vincono tutte le altre capolista

01-02-2020
Serie B, Bernalda-Taranto da pari e patta. Vincono tutte le altre capolista

Cagliari, Bubi Merano, Campello Motors CdM, Vis Gubbio, Fortitudo Pomezia, Capurso e Città di Cosenza. Le uniche capolista che non vincono nella quattordicesima giornata del campionato cadetto sono quelle che si affrontavano in un big match che non ha sciolto i dubbi sulla padrona del girone F.

GIRONE A  Il confronto fra le prime quattro, premia le prime due. Il Cagliari dimentica in fretta il galeotto derby con l’Ossi, s’impone sul Real Cornaredo estromettendo di fatto la squadra di Fracci dalla corsa promozione (diretta) e mantenendo due punti di vantaggio su una Domus Bresso che passa di misura ad Asti, con tanto di clean sheet. Il Carmagnola stoppa la serie positiva dell’Ossi, Lecco e Videoton senza vincitori né vinti, lo scontro salvezza fra Bergamo e Athletic rende felici i liguri.

GIRONE B Ouddach, Caverzan, Rafinha, Carlinhos e Donoshita sono la cooperativa del gol che permettono al Bubi Merano di piegare l’Arzignano Team. E di tornare al successo. Un successo pesante per i giallorossi, ora di nuovo a +5 su quel Pordenone che inciampa sul Sedico. Maccan Prata e Atletico Nervesa a braccetto sul podio: gli uni confermano il pronostico favorevole con Palmanova, gli altri ok nel posticipo ad alta quota con il Cornedo. L’Udine City non si ferma più, l’Atesina passa sul campo dell’Olympia Rovereto e non è più ultima.

GIRONE C Il Campello Motors CdM scappa di nuovo. Lagunari archiviano la sconfitta nel derby col Miti facendo la voce grossa con l’Aposa, stop pesante, invece, per un Corinaldo travolto in casa dallo Sporting Altamarca, ora terzo insieme a quel Faventia sorpreso dal Cesena. L’Eta Beta non va oltre il pari casalingo con il Sant’Agata, fa peggio il Bagnolo, battuto e ripreso dal Pro Patria San Felice. Sorprende il pareggio interno del Miti Vicinalis con il Cavezzo.

GIRONE D Nessun testa coda per una Vis Gubbio in doppia cifra con il CTS Grafica. Ma il Prato c’è. I lanieri si aggiudicano il Social Match di Ascoli trasmesso in diretta sulla pagina facebook della Divisione C5 e restano a un punto dalla vetta. Invariato il distacco anche per un Cus Ancona che si conferma contro la Lastrigiana. Rallenta la Mattagnanese, fermata sul pari nella sfida tutta toscana con la Poggibonsese. Tutto ok per Sangio e Atletico Grosseto.

GIRONE E La Fortitudo Pomezia regola lo Jasna e rimane in testa al campionato. Ma le avversarie non mollano un centimetri: lo Sporting Juvenia torna al successo sull’isola con il San Paolo Cagliari e il Monastir Kosmoto è molto convincente a Terracina. Chi sbaglia è l’History Roma 3Z: altro che aggancia allo United Aprilia (che riposava), capitolini battuti e superati anche in classifica dal Velletri. Carbognano corsaro a Colleferro con la Forte.

GIRONE F Solo se vincerà tutte le gare da qui alla fine, il Bernalda avrà la certezza di salire in A2, senza passare per i playoff. E’ questa la conseguenza dello scontro diretto con il Taranto, terminato con un pirotecnico 5-5. In ottica post regular season è un turno pro Futura Matera. Che doma i Leoni Acerra e approfitta dello stop interno della Sipremix Limatola con l’Orsa Viggiano per salire al terzo posto. Tonfo casalingo del Real Team Matera con San Gerardo Potenza, tre punti prezioni per lo Junior Domitia.

GIRONE G Comanda sempre il Futsal Capurso. Che doppia lo Sporting Venafro e allunga a +5 su quel Giovinazzo in sosta forzata. Positive uscite per Chaminade Campobasso e Aquile Molfetta, rispettivamente con Free Time L’Aquila e Real Dem, non per la Playled Canosa, sconfitta in casa dalla Polisportiva Torremaggiore. Derby pugliese appannaggio del Diaz Bisceglie.

GIRONE H Il Città di Cosenza non sbaglia un colpo, passa di misura sul campo dell’Arcobaleno Ispica, avvicinandosi alla promozione diretta. Solo Lamezia approfitta della sosta del Pro Nissa, vince a Messina e sale momentaneamente al secondo posto. Non il Gear Sport, fermato sul 2-2 dall’Akragas e ora agganciato anche da Polisportiva Futura e Bovalino, entrambe a segno contro le due formazioni di Mascalucia.