Serie B, 12 capolista. Mestre, Monastir, Bernalda e Città di Cosenza da percorso netto

03-11-2019
Serie B, 12 capolista. Mestre, Monastir, Bernalda e Città di Cosenza da percorso netto

Dodici battistrada dettano il ritmo nel campionato cadetto dopo sei turni. Solo quattro sono a punteggio pieno: Campello Motors Cdm, Monastir Kosmoto, Bernalda e Città di Cosenza.

GIRONE A  Modi differenti, stesso risultati: la Domus Bresso con il suo attacco esplosivo e un Cagliari da clean sheet consolidano il primato nel girone A cadetto, nonostante il Real Cornaredo doppi l’Orange Futsal nel big match della sesta giornata e resti lì, a un punto dalla vetta. Il Carmagnola passa in terra lombarda, regola la Videoton Crema e in un colpo solo aggancia Lecco (che riposava) e Athletic Chiavari (sconfitto dalla capolista bressese). Ossi… geno sardo: il primo acuto è uno scontro diretto vinto contro il Bergamo La Torre.

GIRONE B  Il Futsal Cornedo si riscatta nel momento più importante, piega l’Arzignano Team nello scontro al vertice del girone B cadetto e rimane al comando in compagnia di un Maccan Prata di misura nella sfida tutta friulana con l’Udine City. Alle spalle del duetto, il Bubi Merano. Che coglie tre punti importantissimi contro il Pordenone. Colpo Sedico nel derby a Belluno, agganciato anche quell’Atletico Nervesa battuto da un Olympia Rovereto non più ultima in classifica. A proposito di blitz, fondamentale il primo squillo di un Palmanova corsaro sul campo del Futsal Atesina.

GIRONE C 
C’è solo una squadra in vetta al girone C, è il Campello Motors CdM, che si aggiudica lo scontro al vertice con un Corinaldo grazie alle reti di Marinio Aalders (doppietta) Digao e Crescenzo. Al terzo posto si è formato un terzetto. Eta Beta e Faventia s’impongono in trasferta (una col Pro Patria San Felice, l’altra a Maser con uno Sporting Altamarca in difficoltà) e agganciano quel Futsal Cesena sorpreso dal Sant’Agata. Il Miti Vicinalis crolla in casa col Bagnolo, Cavezzo da clean sheet con l’Aposa.

GIRONE D 
Nuovo cambio al comando del girone D cadetto. La Mattagnanese batte la Sangio e opera il controsorpasso ai danni dei cugini toscani, ora addirittura terzi in compagnia del Futsal Askl (ok contro la Lastrigiana), perché il Prato va in doppia cifra sul campo del Grottaccia. Bene la Vis Gubbio contro le Tenute Poggibonsese, Continua la risalita del Cus Ancona, che conferma il suo buon momento di forma andando a vincere sul campo del Cagli.
GIRONE E La grande sorpresa di tutta la cadetteria arriva dal Social Match di Roma, trasmessa in diretta streaming sulla pagina facebook della Divisione. Sporting Juvenia in testa con la Forte Colleferro, ora raggiunta in testa al girone E soltanto dal Monastir Kosmoto (tris servito nel derby con il San Paolo Cagliari), perché lo Jasna rallenta, pareggiando in casa con il Carbognano. Preziosi successi casalinghi per Roma History 3Z (secondo stop di fila per la Fortitudo Pomezia) e United Aprilia.
GIRONE F Cinque reti per cinque successi di fila per la capolista Bernalda, corsara sul campo del Futsal Parete, sempre a tre lunghezze di vantaggio su quel Taranto che conquista un importantissima vittoria nello scontro diretto coi Leoni Acerra. Negli altri incontri, si riscatta il Futura Matera, clean sheet per il Sipremix Limatola a Salerno contro l’Alma, pari e patta fra San Gerardo Potenza e Junior Domitia.
GIRONE G  Galeotto il derby di Giovinazzo: il Playled Canosa si ferma, rimane con gli stessi punti delle Aquile Molfetta (che riposavano), così in vetta ci va la Chaminade Campobasso, di misura a Montesilvano col Real Dem. Il turno dei tre blitz rende felici anche Diaz Bisceglie (col Free Time L’Aquila) e Futsal Campuso (contro la Polisportiva Torremaggiore). In casa esulta lo Sporting Venafro: cinquina e clean sheeet ai danni dell’Olympique Ostuni.
GIRONE H Lo scontro al vertice premia l’Ecosistem Lamezia Soccer, che impone il primo stop al Gear Sport e ora si ritrova al comando in compagnia di un Città di Cosenza dal percorso netto, ma con una gara in meno rispetto ai cugini calabresi. Dominante il Bovalino sul Siac Messina, convincenti anche i successi di Akragas (a Mascalucia con l’Agriplus) e Pro Nissa (al primo acuto) contro il Mascalucia.