Serie A2, Petrarca: festa rinviata. Il Lido è quasi in A, CMB sempre in testa

06-04-2019
Serie A2, Petrarca: festa rinviata. Il Lido è quasi in A, CMB sempre in testa

Bisognerà aspettare almeno la penultima giornata di Serie A2 per i verdetti riguardanti la promozione diretta. Già, il Petrarca Padova s’illude, poi vede rinviare la festa. Quasi fatta, invece, per il Lido che stacca ulteriormente la Tombesi Ortona. A suon di imponenti vittorie Signor Prestito CMB e Sandro Abate proseguono il duello sportivo a distanza.

GIRONE A  All’intervallo il Petrarca Padova era in Serie A, perché in vantaggio (con Arteiro) nel big match contro il Mantova, perché il Città di Sestu era già crollato in terra piemontese con la L84. Nella ripresa, al Don Antonio Albano non cambia la sostanza visto che i sardi di Mura vengono definitivamente sconfitti dai neroverdi, ora sul podio, è alla Gozzano che cambia tutto: i patavini di Giampaolo vengono ripresi e sorpassati (2-3) dai pimpanti virgiliani: alla fine la rete il secondo gol di Dudu Costa è provvidenziale, consolida il primato di un Petrarca che vede comunque rinviare la festa promozione. Il Città di Asti si riprende col Leonardo i tre punti tolti in settimana dal Giudice sportivo per la sfida persa a tavolino con l’Ossi, anche se soffre più del previsto e ha bisogno del solito guizzo di Robocop Fortino a 32” dal termine, per avere la meglio. Stavolta bomber Del Gaudio (36 reti) serve a poco a un Futsal Villorba che vede spegnersi le residue speranze di playoff dopo il tonfo casalingo contro un CDM Genova, ora salvo. Marco Peverini si porta a casa il pallone, così Milano è corsaro sull’isola sarda contro l’Ossi. In coda successo di platino del Carré Chiuppano: Salado fa il diavolo a 4, i berici vanno in doppia cifra con Bubi Merano, sorpassandolo in classifica e uscendo dalla paludosa zona playout.

GIRONE B Se non è finita, poco ci manca. La corsa a due per il primato subisce una svolta. Il Todis Lido di Ostia corre veloce come un treno a Prato con Jorginho (doppietta), Schacker, Gattarelli e Fede Barra, chi sbanda è la Tombesi Ortona. Pescaresi sempre sotto in casa contro un ottimo Ciampino Anni Nuovi, sotto 1-4 Lara e Burato provano a riaprire il match, ma non c’è niente da fare, i capitolini operano il blit e si salvano. Per Ricci è una sconfitta pesantissima: Tombesi a -5 dal Lido, nemmeno aggiudicarsi il prossimo scontro al vertice potrebbe bastare a evitare una promozione che quasi certamente andrà ricercata uscendo indenni dal labirinto dei playoff. Già, i playoff. Grazie a un gol di Fabinho nel finale, il Real Cefalù piega la Mirafin e si tiene stretto il podio, turno favorevole anche alla Virtus Aniene 3Z: i ragazzi di Micheli passano a Grosseto e prendono punti sia alla Mirafin sia soprattutto a una Cioli bloccata sul pari dal Futsal Pistoia di Quattrini, salendo ora al quarto posto. Capitolo salvezza: la Roma C5 torna a sperare dopo il rotondo successo con tanto di clean sheet ai danni dell’Olimpus, alimentando quella fiammella di speranza di evitare i playoff.

GIRONE C  Signor Prestito e Sandro Abate si avvicinano allo scontro diretto dell’ultima giornata, a suon di gol. Successi simili nelle proporzioni per lucani ed avellinesi, differenti nei contenuti. La capolista, infatti, soffre un tempo in casa di un rabberciato Futsal Cobà che non ha più nulla da chiedere alla stagione, poi dilaga con Lucas e Vega sugli scudi. Non c’è storia, invece, al PalaAcone: nonostante l’assenza di Dian Luka e Attanasio, i vincitori della Coppa Italia fanno la voce grossa con un Real Rogit già con la testa ai playoff. Atletico Cassano sempre più quarto con il successo a tavolino contro il Marigliano, derby pugliese alla Virtus Rutigliano di Paolo Rotondo, che non ha problemi a battere un tranquillo Sammichele, senza più gli spagnoli. La Salinis manca l’appuntamento con la salvezza diretta a causa della sconfitta interna con il già salvo Torfit Castelfidardo, così il Barletta ne approfitta per ridurre il gap dai rosanero: blitz a Bisceglie nel segno di Paganini (che si ripete).