Serie A, Final Eight: quarti, le dichiarazioni dei protagonisti

Serie A, Final Eight: quarti, le dichiarazioni dei protagonisti

I campioni d’Italia in carica dell’Italservice Pesaro, il sorprendente Todis Lido di Ostia, ancora la Feldi Eboli e i detentori dell’Acqua&Sapone. Sono le quattro squadre che continuano l’avventura nella Final Eight di Rimini. Queste le dichiarazioni dei protagonisti.

ITALSERVICE PESARO-COLORMAX PESCARA 5-2 (0-0 p.t.)
Juanba Crespo (vice allenatore Italservice Pesaro): “Abbiamo disputato una buona partita, anche se nel finale potevamo evitare quel calo di concentrazione che poteva costarci caro. Serve più attenzione, dobbiamo curare meglio questi momenti”.

Leandro Cuzzolino (giocatore Italservice Pesaro): “Normale non essere al massimo dopo il momento delicato che abbiamo passato. Ottima gara ma non possiamo essere contenti al 100%. Ora dobbiamo salire uno scalino in più”.

Saverio Palusci (allenatore Colormax Pescara): “E’ tutto l’anno che ce la giochiamo contro qualsiasi avversaria, facendo quasi sempre bene. Non meritavamo di uscire così, per me è stata la prima espulsione in carriera, spesso di non essere uscito per degli errori arbitrali. Non mi sentirete mai parlare male di questi ragazzi, nemmeno dopo la retrocessione in A2”.

Dudu Morgado (giocatore Colormax Pescara): “Sono orgoglioso di questo gruppo e usciamo a testa altissima dalla Final Eight. Ho sempre avuto grandissima fiducia in questo gruppo. La retrocessione? Motivi extra futsal”.

TODIS LIDO DI OSTIA-SIGNOR PRESTITO CMB MATERA 7-6 d.t.r. (2-0 p.t., 2-2 s.t.)
Gianfranco Angelini (allenatore Todis Lido di Ostia): “Impossibile reggere due tempi a questo livello, e poi esistono anche gli avversari. Loro nella ripresa hanno confermato di essere la rivelazione del campionato. Ai tiri di rigori abbiamo avuto la fortuna di vincere la lotteria”.

Cristian Cerulli (portiere Todis Lido di Ostia): “Abbiamo provato durante gli allenamenti la situazione dei tiri di rigore, anche se la decisione è stato presa all’ultimo momento. Me la sentivo, gliel’ho detto a Edoardo (Di Ponto, ndr) e sono andato io”.

Lorenzo Nitti (allenatore Signor Prestito CMB): “Purtroppo abbiamo sbagliato l’approccio alla gara e nel primo tempo c’è stato anche un pizzico di sfortuna, ma il Lido è stato quasi impeccabile. Nella ripresa ci siamo ripresi tutto, ma non è bastato. Complimenti al Lido, a noi forse è mancato il coraggio di provare a vincere nei tempi regolamentari con l’aiuto del portiere”.

Paolo Cesaroni (capitano del Signor Prestito CMB Matera): “Era la prima volta per questa società in Final Eight, ma i quarti di finale devono rappresentare un punto di partenza. Troppi errori nel primo tempo, anche se vanno dati i meriti al Lido. Nella ripresa abbiamo rimontato e pareggiato, ma non è bastato. Da queste sconfitte possiamo imparare tanto”.

FELDI EBOLI-SANDRO ABATE AVELLINO 2-0 (0-0 p.t.)
Alberto Riquer (allenatore Feldi Eboli): “In un derby c’è sempre tanta tensione, siamo partiti contratti, ma la squadra è stata capace di entrare in partita pian piano. Meglio nel secondo tempo. Abbiamo disputato una prova molto intelligente. Grello e Patias? Con il loro arrivo abbiamo acquisito tanta esperienza. Si sono adattati subito al nostro gioco”.

Alessandro Patias (giocatore Feldi Eboli): “E’ stato un quarto duro, lo sapevamo. In campionato non eravamo mai riusciti a batterli, stavolta è andata bene. Dedico il mio gol alla famiglia e a mio figlio (Luca, ndr) nato da poco. La semifinale? Sarà sicuramente bellissima. In qualsiasi squadra dove gioco, cerco sempre di vincere. Ma passo dopo passo”.

ACQUA&SAPONE UNIGROSS-CAME DOSSON 2-1 (1-0 p.t.)
Fausto Scarpitti (allenatore Acqua&Sapone Unigross): “L’aria della Final Eight ha risvegliato l’atavica voglia dell’Acqua&Sapone. Non giocavamo da un mese e non pensavo che stavamo in queste condizioni. Ricordi? Ha caratteristiche e corporatura diverse da Mammarella, ma ha fornito una buona prestazione”.

Cristiano Fusari (giocatore Acqua&Sapone Unigross): “Sapevamo che sarebbe stata una partita molto difficile, ma noi abbiamo lavorato tanto sulla fase difensiva, che ci ha permesso di passare il turno. Tutta la squadra ha risposto bene”.

Sylvio Rocha (allenatore Came Dosson): “A questi livelli, i dettagli fanno la differenza. E quel 2-1 ha deciso il quarto di finale. Sono contento della prestazione dei ragazzi contro una grande squadra come l’Acqua&Sapone. Naturalmente il risultato no, ma niente dai dire sui ragazzi”.

Pablo Belsito (capitano Came Dosson): “Gara equilibrata, decisa dai dettagli. Se lasci spazio a una squadra come l’Acqua&Sapone, ha tante possibilità che ti puniscono. Siamo molto amareggiati per l’uscita dalla Coppa Italia, ma la Came Dosson è una squadra in crescita”-