Serie A, 6a giornata: A&S devastante, bene Avellino, Catania e San Giuseppe

17-11-2020
Serie A, 6a giornata: A&S devastante, bene Avellino, Catania e San Giuseppe

La sesta giornata della Serie A ci consegna un’Acqua&Sapone Unigross devastante, capace di vincere con una prova di forza notevole in casa della Feldi Eboli: i nerazzurri vincono 2-5 e salgono in testa alla classifica. A Murilo e compagni fanno eco il Sandro Abate Avellino, capace di imporsi 2-3 a Ostia, e il Real San Giuseppe alla prima vittoria stagionale. Primi tre punti fuori casa per la Meta Catania: Samperi può finalmente sorridere dopo il 4-5 maturato in rimonta sul campo del CDM, ultimo a 0 punti.

SERIE A – 6ª GIORNATA
MARTEDÌ 17 NOVEMBRE

CDM FUTSAL GENOVA-META CATANIA BRICOCITY 4-5

Nell’esordio stagionale del CDM al Palasport di Campo Ligure, è la Meta Catania a partire forte impensierendo più di una volta l’ottimo Lo Conte. Il primo gol, però, lo trovano i padroni di casa: al 7′ è 1-0 con il destro di Antonio Molaro. La reazione siciliana è immediata e il tap-in di Quintairos, su corta respinta di Lo Conte, riporta tutto in equilibrio. La CDM non si dà per vinta: Fabinho libera il sinistro riportando avanti i suoi al decimo. E’ un gol che cambia il primo tempo, dando fiducia ai liguri e affossando i siciliani: è Fabinho, altre due volte, a trovare la via del gol per il 4-1 con cui si va al riposo. Nell’intervallo viene espulso Foti (CDM) e al rientro in campo la Meta è con l’uomo in più: sfruttando la superiorità Suton va a segno rimettendo in gara i rossoazzurri. Il Catania prende coraggio e in un amen trova due gol che rimettono tutto in parità: è una doppietta di Venancio a spingere i siciliani sul 4-4. A 4′ minuti dalla fine una sassata di Cekol chiude la rimonta della Meta che mette la freccia, sorpassa e vince la partita 4-5 resistendo, grazie a un super Ricordi, anche all’assalto del portiere di movimento ligure. Per il Catania, dopo lo spavento del primo tempo, è la seconda vittoria consecutiva della stagione.

FELDI EBOLI-ACQUA&SAPONE UNIGROSS 2-5

E’ un’Acqua&Sapone schiacciasassi quella di questa prima parte di stagione. La squadra di Scarpitti va a fare la voce grossa anche in casa della Feldi Eboli in quello che era annunciato come il big match di giornata. I nerazzurri scappano sul 3-0 già a metà tempo, con l’autogol di Bissoni, la firma di Fetic (ma anche lì decisivo il tocco di Romano nella sua porta) e Dudù. A novanta secondi dall’intervallo Mammarella mette il punto esclamativo parando il rigore di Luizinho. Dopo 4’30” della ripresa Gui, sferra il colpo da ko segnando il 4-0. Riquer mette il portiere di movimento, la Feldi risale fino al 2-4 con l’autogol di Murilo e la rete di Canabarro, ma a 2’30” dalla sirena conclusiva Calderolli fa scorrere i titoli di coda con la rete del definitivo 2-5. Con questo risultato l’Acqua&Sapone ritorna in testa alla classifica con un punto di vantaggio sui rivali del Pesaro, mentre la Feldi scivola al quarto posto con 9 punti.

 

REAL SAN GIUSEPPE-CYBERTEL ANIENE 4-2

La prima volta non si scorda mai. Banale, ma reale. Il Real San Giuseppe batte la Cybertel Aniene e vince la prima partita della sua storia in Serie A. Successo importante, maturato al termine di una partita bella, intensa e anche molto equilibrata. Dopo un primo tempo terminato 0-1 per i romani in virtù dell’autogol di Follador, nei primi minuti della ripresa un continuo botta e risposta porta il San Giuseppe a ribaltare la sfida: al 4′ il pari di Chimanguinho, trenta secondi più tardi l’1 a 2 di Cabeça, al sesto la firma di Portuga e all’ottavo il gol Alex. E’ il primo vantaggio della partita dei campani, firmato dal loro giocatore simbolo, che da lì non si voltano più. E a proposito di simboli è capitan Japa Duarte a suggellare la vittoria con il gol del definitivo 4-2. Sale a tre punti il San Giuseppe, mentre l’Aniene resta bloccato a 5.

TODIS LIDO DI OSTIA-SANDRO ABATE AVELLINO 2-3

La Sandro Abate Avellino espugna Ostia e vola sul podio della classifica. La squadra irpina vince a fatica sullo scomodo campo del Lido: mai semplice vincere al Pala Di Fiore. La partita è infatti tesa, super combattuta, anche perché la squadra di Angelini, dopo la gioia di Salsomaggiore, ha raccolto solo un punto nelle altre cinque partite. E’ Motta a sbloccare la sfida al diciottesimo del primo tempo ma dopo 90” della ripresa Kakà rimette in parità la sfida. Cutrupi prova a dare uno scossone con il nuovo vantaggio Lido al settimo, ma ancora Kakà al decimo e poi Fantecele – sempre più l’uomo in più dell’Avellino – con una bellissima conclusione volante a 5′ dalla fine, girano la partita. Nel finale grande protagonista Thiago Pérez, con il Lido che va più volte vicino al gol del pari, senza però trovarlo. Finisce così 2-3 per i “lupi” che salgono al terzo posto in classifica, una lunghezza dietro il Pesaro e due sotto l’A&S. Il Lido, dal canto suo, resta fermo a quota 4.