Scatta l’ora di Cagliari-Bubi Merano. La promessa di Mura: “Daremo tutto”

Scatta l’ora di Cagliari-Bubi Merano. La promessa di Mura: “Daremo tutto”

Cagliari Futsal – Bubi Merano non sarà un match come tutti gli altri, ma sarà gara per cuori forti perché sul piatto ci sono punti che valgono un pezzo di A2. Sabato pomeriggio al Palaconi B (inizio alle ore 16) sarà sfida salvezza tra i rossoblù e i trentini, una partita che capita nel momento clou della stagione. Mancano solo cinque gare alla termine della regular season e la classifica vede le due squadre appaiate a 21 punti in compagnia della Capitolina Marconi. Un treno salvezza che non può essere perso e ogni gara sarà pesantissima a cominciare da quella di sabato. Dopo il turno infrasettimanale che ha visto entrambe le formazioni sconfitte, Cagliari contro Olimpus Roma e Merano contro Ciampino, ma soprattutto il riavvicinamento e riaggancio in graduatoria della Capitolina, la volata sarà lunga e decisiva. E per l’occasione mister Cocco dovrà fare a meno dell’uomo di punta, il capitano Serginho squalificato e ancora acciaccato, mentre gli ospiti dovranno rinunciare a tre pedine importanti come lo squalificato Rejhan Mustafov e Romanato e Mancin. A disposizione per dare il suo contributo ci sarà, invece, Antonio Mura che promette battaglia fino alla fine.

Senza sosta si torna in campo. Superata la delusione di Roma?

Si, spiace per il risultato ma ci resta la buona partita che abbiamo fatto, soprattutto nel primo tempo. Di fronte avevamo una squadra esperta e forte fisicamente e nonostante questo abbiamo giocato bene come ci è capitato spesso quest’anno anche contro squadre di livello. Ma adesso dobbiamo pensare solo alla prossima.

Che sarà fondamentale per uno scontro diretto.

Sarà una partita importante e dovremo cercare di vincere a tutti i costi. Mancano solo 5 gare e siamo a pari punti, uno scontro diretto che vale punti pesanti e chi vince avrà un grande vantaggio per questo sarà fondamentale fare risultato.

Come arrivate alla partita?

Il morale è buono e ci siamo allenati bene anche se poco per via delle tre partite in poco più di una settimana. Peccato per l’ammonizione di Serginho, per noi uomo importante e lo ha dimostrato anche contro Reggio Emilia; la sua assenza peserà ma cercheremo di non farlo rimpiangere.

Soprattutto limitando gli errori. In passato c’è ne sono stati.

Si in passato qualche errore lo abbiamo fatto come contro Capitolina, Arzignano o Milano. Anche io ho passato un periodo difficile, ma grazie al mister, i compagni e la società è andata meglio. Purtroppo per errori nostri abbiamo preso troppe ammonizioni che dovevamo risparmiarci, in particolare a causa di proteste superflue. Adesso siamo in tre in diffida e per questo dovremo stare ancora più attenti.

Cosa ti aspetti dal resto della stagione?

La salvezza è assolutamente il nostro e mio obiettivo. Sabato deve essere una guerra speriamo che i tifosi siano con noi. Io devo solo continuare a migliorare e ad aiutare la squadra. Sto crescendo grazie all’aiuto del mister e dei compagni. Non posso far altro che continuare a migliorare, in questo, società e compagni mi stanno dando una mano.

E il futuro?

Il nostro futuro è oggi contro Merano e poi partita dopo partita. Adesso sento la fiducia di tutti, squadra e società per questo si dovrà lottare fino in fondo.