Sanginario dà una scossa al Cus Molise: “Ripartiamo con voglia e determinazione”

Sanginario dà una scossa al Cus Molise: “Ripartiamo con voglia e determinazione”

Quattro punti nelle ultime due partite del 2016 (vittoria nel derby con la Chaminade e pareggio a Conversano). Il Cus ha chiuso con il segno più l’anno 2016 e vuole andare all’assalto della salvezza nel 2017. Il nuovo anno si aprirà con la trasferta di Canosa, match non facile per i molisani che si stanno però preparando nel migliore dei modi. In vista della ripresa abbiamo tracciato un bilancio di questa prima parte di stagione con il tecnico Marco Sanginario. “Ci sono almeno quattro, cinque partite nelle quali avremmo potuto raccogliere più punti – spiega il mister dei campobassani – obiettivamente sono contento per il gioco espresso dai ragazzi, quello non è mai mancato anche se si poteva e si doveva fare qualcosa di più”.

Avete chiuso il 2016 con quattro punti, conquistati contro Chaminade e Conversano. Ora nel 2017 dovete cercare di ripartire con la stessa marcia da Canosa.

“Nelle ultime due gare ci siamo espressi molto bene contro squadre difficili da affrontare. Il nuovo anno si aprirà con la trasferta a Canosa. Dovremo scendere in campo con la voglia e la determinazione giuste per portare a casa dei punti”.

Le partite in trasferta hanno rappresentato un po’ il vostro punto debole in questa prima parte di campionato. E’ d’accordo?

“Proprio così. Per quanto riguarda le partite in casa non ci possiamo lamentare. Forse l’unico rammarico è per il secondo tempo contro il Manfredonia. E’ chiaro che se avessimo fatto qualche punto in trasferta oggi stavamo parlando probabilmente di un campionato differente”.

Il mercato vi ha regalato due innesti importanti, quelli di Lomnbardi e Perez che vi potranno dare una grande mano.

“Sono due giocatori di grandissimo spessore e qualità che ci daranno una grande mano. Lombardi è un giocatore che conosco bene per averlo allenato anche in passato, Lopez è pedina nuova nel panorama del futsal italiano ma sono sicuro che potrà fare grandi cose. Volevamo dare esperienza alla squadra provando ad innalzare l’età anagrafica del gruppo proprio perché ci siamo accorti che in alcune partite è mancata l’esperienza e la capacità di gestione della palla. Siamo convinti di aver fatto dei buoni acquisti”.

Nel girone di ritorno le operazioni di mercato potrebbero cambiare gli equilibri del campionato. Cosa ne pensa?

“Sarà difficile fare punti su ogni campo perché quasi tutte le squadre si sono rinforzate. A Canosa, per esempio, troveremo una formazione diversa rispetto all’andata visto che hanno preso diversi giocatori nuovi tra cui Dell’Andrea che è un ex pedina della Five che io ho allenato. Sarà una partita dura e la ricetta per provare a fare qualcosa di positivo è soltanto il lavoro. Ci stiamo preparando nella maniera migliore alla gara. Poi alla fine tireremo le somme”.