Rovati guida il Real Cornaredo: poker al Lecco e -3 dal Cagliari capolista

Rovati guida il Real Cornaredo: poker al Lecco e -3 dal Cagliari capolista

Nella seconda di ritorno il Real Cornaredo s’impone d’autorità nel classico derby lombardo contro il Lecco e dimezza a tre punti il distacco dalla capolista Cagliari, sconfitto a sorpresa nel derby sardo dall’Ossi. E proprio i cagliaritani saranno i prossimi avversari sabato della squadra di Fracci nella supersfida al Pala Coni. Al Pala Pertini scendono in campo due squadre con parecchie assenze. Il Real parte subito forte con ritmo alto e pressing a tutto campo, ma in contropiede il Lecco costruisce due ghiotte occasioni con Akaishi e Xake, murate da uno strepitoso Bosetti, che abbassa la saracinesca. All’11’ Scandaliato scarica sul secondo palo per il tap-in vincente di Rovati che spezza l’equilibrio. Passano 3’ e Bocelli raddoppia con una formidabile girata in posizione di pivot. A 45 secondi dal riposo rilancio con le mani di Bosetti e Messineo firma il 3-0 sull’uscita del portiere, portando a 4 segnature il bottino nelle ultime due gare. Al 3’ della ripresa Rovati si procura un penalty che poi trasforma per il definitivo 4-0 e il 21° centro in campionato, che lo mantiene in vetta al trono dei capocannonieri del girone. Nei restanti 17’ il Cornaredo gestisce senza problemi la dote, con Bosetti che mantiene la porta inviolata con alcuni ottimi interventi e Lopez che colpisce un palo. Nota lieta anche il debutto in prima squadra in questo campionato di Cristian Greco, che ha giocato con buona personalità. 

 

REAL CORNAREDO-LECCO 4-0 (3-0)
RETI
: 11’ Rovati, 14’ Bocelli, 19’ Messineo, 3’ s.t. Rovati rigore 

REAL CORNAREDO: Bosetti, Calabretta, Lopez, Messineo, Bocelli, Rosa, Gentile, Scandaliato, Rovati, Greco, Rainoldi, Stellini. Allenatore: Renato Fracci

LECCO: Minasi, Leonardo Orlandi, Cevallos. Corvaia, Battaglia, Xake, Akaishi, Iacobuzio, Vinicius Orlandi, Seggio, Ferraro, Di Tomaso. Allenatore: Gil Marques

Arbitri: Danilo Inserra (Caltanissetta), Marilena Catanese (Barcellona); cronometrista: Simone Zanfino (Agropoli)

Ammoniti: Greco, Akaishi