Questa Ternana è uno spettacolo: Pescara travolto 7-1

Questa Ternana è uno spettacolo: Pescara travolto 7-1

Un Pala Di Vittorio così forse non si vedeva dall’ultimo trofeo alzato a settembre dello scorso anno quando fu Capitan Neka a levare al cielo la Supercoppa Italiana in un Palazzetto gremitimissimo. Contro il Pescara il dato paganti compresa la quota abbonati è di 402 e di 46 accreditati (esclusa stampa e media), tenendo a mente che la disponibilità del Pala Di Vittorio per motivi di sicurezza e ordine pubblico è fissata a 500 unità si è arrivati quasi a capienza massimo con un costo del biglietto intero pari a 6 €. Una fedeltà premiata ampiamente dalle ragazze in campo che hanno sfoderato una prestazione magistrale, con colpi di assoluto livello e giocate spettacolari. Una Ternana Femminile senza Maite e Pascual relegate in tribuna da due infortuni al ginocchio, ha sopperito alle assenze come se nulla fosse e ha letteralmente spaventato per maturità e forza d’urto. Valanga di gol che arriva soprattutto nel secondo tempo quando il duo Santos-Renata decidono di andare a segno dopo aver per tutto il primo tempo scaldato i motori. Una prima frazione di gioco bella e dolce, anzi dolcissima visto che torna al gol (scherzo del destino) proprio Capitan Neka che all’andata ne fece due. La numero otto rossoverde risfodera l’inchino davanti ai suoi tifosi e le luci sono tutte per lei. Partita sbloccata, ma per nulla in ghiaccio. Nello spogliatoio Mister Pellegrini richiama fortemente l’attenzione sul rientro in campo perchè sa che la Serie A non fa sconti e come all’andata potrebbe esserci la rimonta pescarese. Così non sarà: Renata punta Mannavola in contropiede e sembra quasi un gioco da ragazzi raddoppiare per la numero nove rossoverde. Subito dopo calcio di punizione battuto da Bisognin per la stessa Renata, palla tra piedi e fulmineo tiro di punta che termina all’incrocio dei pali. Nulla può Antonaci, 3-1 e Pala Di Vittorio in un autentico delirio per la brasiliana: “tutti matti per Adamatti” cantano in coro i tifosi ternani esibendo uno striscione. La Ternana sembra in grado di dilagare e così avverrà, ma lo farà con l’altra brasiliana Santos che si scatena: in tre minuti dal tredicesimo al sedicesimo ne fa uno dopo l’altro. Il primo grazie alla sua compagna e connazionale che dopo essersi bevuta tutta la difesa pescarese mette al centro un cioccolatino solo da spingere in rete e poi da sola inventando una giocata bellissima con dribbling sulla destra e bordata incredibile che termina sotto l’incrocio opposto dei pali. Peccato che la numero dodici sfiora soltanto la quarta rete di giornata su tiro libero mandandolo di poco fuori. Sarà però Bisognin a calciare con il destro una legnata delle sue, sul secondo tiro libero, e a fissare il punteggio 7 a 1.

Brutto infortunio per Coppari alla caviglia per una entrata dura di Gueli, stesso problema per Capitan Neka uscita anzitempo. Esordio storico per il portiere della Juniores Francesca Trumino classe 2000 che per la prima volta entra in campo in una partita di Serie A d’Elite con la prima squadra. Complimenti.

TERNANA CALCIO FEMMINILE-PESCARA FUTSAL (1-0 p.t.)

TERNANA: Mascia, Presto, Renatinha, Taina, Bisognin, Coppari, Neka, Donati, Brandolini, Torelli, Maite, Cipriani. All. Pellegrini

PESCARA: Antonaci, Marques, Pedace, D’Ambrosio, Mannavola, Plevano, Vianale, Ciferni, Papponetti, Gueli, De Massis, Nagy. All. Segundo

MARCATRICI: 10’ p.t. Neka, 4’43’’ e 8’01’’ s.t. Renatinha (T), 11’18’’ Marques (P), 12’43’’, 15’53 e 16’46’’ Taina (T), 19’59’’ t.l. Bisognin (T)

AMMONITE: Presto (T), Taina (T), Donati (T), Ciferni (P)

ARBITRI: Alessandra Carradori (Roma 1), Daniele Ferretti (Roma 1) CRONO: Emanuele Roscini (Foligno)

 

Tania Comanducci

Ph Luca Pagliaricci

Ufficio Stampa Ternana Calcio Femminile