Psg, prova maiuscola: superato 8-1 l’ostacolo Eta Beta

Psg, prova maiuscola: superato 8-1 l’ostacolo Eta Beta

I dragoni tornano ad essere l’autentica schiacciasassi che avevamo ammirato in quasi tutto il girone di andata. Mister Capretti alla vigilia temeva nella giusta misura questa sfida con i fanesi, perché la squadra di Bargnesi è squadra molto in forma, reduce da due importanti successi con Hatria e Montesilvano, che uniti alla pesante assenza di capitan Sgolastra per squalifica, rappresentano gli ingredienti di quella che potrebbe essere un’altra possibile trappola sul cammino dei giallorossi. Fortunatamente però, le previsioni si rivelano piuttosto errate. La gara la prendono in pugno i padroni di casa fin dal primo minuto e non la lasciano più, cancellando letteralmente dal campo un’EtaBeta apparsa piccola piccola.

Ad aprire le danze, dopo un buon avvio dei fanesi che chiamano Corvatta ad un paio di interventi risolutivi, è il brasiliano Silveira, oggi con la fascia da capitano. Azione d’angolo con palla all’indietro e destro chirurgico dalla distanza. Da qui in poi c’è solo una squadra in campo e sale in cattedra l’altro brasiliano Pereira, che fa capire subito che il pallone a casa stavolta vuole portarselo lui: azione delle sue spalle alla porta, si gira in maniera fulminea e non lascia scampo a Curzi proprio sul suo palo. 2-0 e tutti i timori di mister Capretti possono già venir meno.  Balzamo centra un palo clamoroso da posizione favorevolissima, ma il bravissimo centrale si rifarà poco dopo anche lui con un gol capolavoro: servito da Diomedi, protegge palla, con una finta disorienta il suo marcatore, si gira sul lato sinistro e fulmina di destro ancora una volta l’incolpevole Curzi. 3-0 e gara già quasi in cassaforte.
La ripresa si apre con i fanesi che tentano subito la carta del portiere di movimento, ma la scelta di Bargnesi in questo caso si rivelerà ben presto un clamoroso autogol tattico.  Il duo spagnolo Guzman-Vidal recupera palla e riparte alla velocità della luce e per il laterale n.10 è un gioco da ragazzi depositare nella porta sguarnita. Da lì in poi è poco più di un allenamento per i ragazzi di Capretti che colpiranno ancora 4 volte, prima con Vidal (doppietta per lui) e sopratutto con Pereira due volte. Sarà proprio lui con una splendida tripletta l’MVP del match. A chiudere le marcature per i giallorossi è Balzamo che scrive anche lui a referto il suo secondo gol di giornata al termine di un’azione travolgente. Di Palazzi il gol della bandiera per i fanesi proprio nei minuti finali di un match decisamente a senso unico.

Niente scherzi dunque questa volta, con i dragoni che sono ufficialmente tornati a imporre la loro forza senza se e senza ma. Concentrati e con grande dose di pazienza quando la gara non si è ancora aperta, a far girar palla facendo aprire le maglie degli avversari e letali come non mai nelle ripartenze. Capretti ha di che essere davvero soddisfatto in vista di due match assolutamente decisivi in ottica traguardo finale: sabato a Montesilvano, che proprio in settimana recupererà la gara contro Civitella, e poi nuovamente al Palaorselli contro una Tenax saldamente agganciata al discorso playoff, nonostante la sconfitta proprio al Palaroma. Dragoni sempre imbattuti e saldamente al comando con Angelana e Civitella lì ad un soffio a tenere il passo aspettando che lì davanti altri possano ancora inciampare. Ed ora è dura per tutti: errori non si possono più commettere perché il tempo per rimediare non ci sarebbe più, e questo PSG, anche calendario alla mano, sembra davvero avere tutte le carte in regola per poter pensare di realizzare un fantastico sogno

Loris Petrocco
Ufficio Stampa A.S.D. PSG Potenza Picena