PSG avanti in Coppa Italia: battuto 5-2 il Todi

PSG avanti in Coppa Italia: battuto 5-2 il Todi

Faticano i ragazzi di Marco Capretti, e non poco, contro un Todi arrivato a Potenza Picena con la chiara intenzione di provare a fare quello scherzetto riuscito solo a metà all’Alma Fano, nell’ultimo turno di campionato. Ma è la prima di Coppa, partita da dentro o fuori e i giallorossi non possono e non vogliono assolutamente sbagliare.

Assente Balzamo per squalifica il PSG parte con Corvatta tra i pali, Silveira a dirigere la fase difensiva, Diomedi e Vidal sugli esterni e Sgolastra lì davanti. Mariotti mette in campo un Todi che sembra un PSG d’annata, tutto concentrato all’indietro con l’idea di recuperare e ripartire negli spazi. Tutte di marca giallorossa le azioni del primo tempo: ci provano Sgolastra, Silveira e sopratutto Vidal, il più pericoloso nella ricerca della rete, con Corvatta che fa praticamente da spettatore, tolta l’occasione in cui deve però raccogliere il pallone dalla sua porta. Si perché nonostante le numerosi azioni create, a passare in vantaggio a metà frazione sono proprio gli umbri, abili a recuperar palla e ripartire e con Caraffini che punisce il numero uno argentino dal limite dell’area. I successivi tentativi di Silveira e Pereira prima della fine del tempo non portano i risultati sperati, merito anche di un certo Barigelli a difendere la porta umbra.

Nella seconda frazione il copione è sempre lo stesso ma il PSG mette in campo maggiore intensità e trova ben presto la via del pareggio: Pereira sulla sinistra è una minaccia costante per chiunque e la palla messa in mezzo è un cioccolatino che Vidal deve solo spingere in rete. Ma passano pochi minuti e Bei raggela di nuovo il pubblico del Palaorselli, con un destro dalla distanza senza troppe pretese su cui per una volta uno come Corvatta potrebbe fare decisamente meglio. 1-2 ma c’è ancora una vita da giocare. Va sottolineato che il Todi è avanti nel punteggio con due (2) azioni in avanti. Regole non scritte del futsal, ma non solo. Si scaldano un po’ gli animi, pur restando una partita corretta in campo e battibeccano le rispettive panchine, in particolare i due tecnici, ma ci sta. La posta in palio è davvero molto alta. Il nervosismo finisce per pagarlo proprio il Todi che cala nell’intensità e ne approfittano spietatamente i dragoni. Su azione d’angolo Vidal riceve palla e calcia in direzione della porta, ma il pallone impatta con il braccio staccato dal corpo di un difensore: rigore indiscutibile e capitan Sgolastra (una sentenza) batte il giovane Galletti. Si perché Mariotti prova la carta a sorpresa cambiando il portiere, visto che Sgolastra conosce troppo bene Barigelli. La partita, una volta raddrizzata per la seconda volta cambia radicalmente ed è Samuel Guzman ha ritagliarsi gli onori di giornata, siglando una strepitosa tripletta che ricorderà a lungo. L’esterno spagnolo sigla il 3-2 che fa letteralmente esplodere la panchina giallorossa con un gran gol personale: recuperata palla con caparbietà a metà campo, se la porta in avanti di testa, evita due avversari e batte con freddezza Barigelli sul palo più lontano. La panchina giallorossa e i ragazzi in campo si stringono in un abbraccio di un intensità vista poche altre volte. Le altre due reti arrivano su tiro sottomisura e grazie a due splendidi assist di capitan Sgolastra (da apperzzare sopratutto quello di tacco in occasione del gol 5-2 che chiude il match). Samuel Guzman “Re di Coppe” dunque. Per una volta lo spagnolo arrivato senza troppo clamore in una squadra di grandissimi fuoriclasse, si guadagna il titolo di “Hombre del partido” indirizzando e chiudendo definitivamente una gara più complicata di quanto forse ci si potesse attendere. Dopo il gol del 3-2 per il PSG da segnalare l’espulsione del tecnico umbro, reo di proteste troppo vibranti nei confronti dei direttori di gara.

Passano dunque agli ottavi i dragoni, e ora si attende di sapere contro chi ce se la dovrà vedere. Lo fanno più che meritatamente, vista la caparbietà e la determinazione che hanno permesso a Sgolastra e compagni prima di restare agganciati al match senza crollare, e poi di reagire con veemenza alle velleità ospiti. Prossimo impegno in campionato sabato sempre al Palaorselli contro un Hatria decisamente rinforzata dal mercato di Gennaio, ma reduce dalla sconfitta nel recupero al PalaCUS di Ancona. Gara da prendere ad ogni modo con le molle, visto che con 73 reti realizzate, ed una gara con l’EtaBeta ancora da recuperare, gli abruzzesi sono il quarto attacco del girone D, avendo realizzato per intenderci una rete in più di una squadra come la Tenax. Le intenzioni della squadra di Boranga saranno quelle di provare a far punti per tirarsi fuori dalla zona playout. Dragoni avvisati. Niente distrazioni!!

Loris Petrocco

Ufficio Stampa A.S.D. PSG Potenza Picena