Per il Prato appassionante scontro diretto a Orte contro la B&A Sport

Per il Prato appassionante scontro diretto a Orte contro la B&A Sport
Bella e difficile, la sfida della terza giornata di ritorno per i biancazzurri. Il Prato C/5 di mister Suso si reca sul campo di Orte per sfidare la B&A Sport, quinta in classifica ad un punto dai lanieri.
I laziali hanno il migliore attacco in assoluto del campionato, forte di Sanna, Varela e del nuovo arrivo Santos, e sono una squadra giovane e dinamica che ha saputo ritagliarsi un ruolo da sorpresa del girone. Al centro della difesa spicca l’esperto Batata.
Il Prato viene dal convincente successo sulla F.lli Bari. Contro gli emiliani si è rivisto un gruppo laniero attento in difesa e molto concentrato, anche se ancora sprecone in attacco. Per mister Suso non mancano i grattacapi: Morganti non ha recuperato e Karaja è impegnato in Nazionale, in difesa la coperta sarà corta. Davanti torna Rosati, che ha scontato il turno di squalifica, ma resta ancora indisponibile l’infortunato di lungo corso Benlamrabet. A pesare nella testa dei lanieri, poi, sono le statistiche: il Prato viene da cinque trasferte nelle quali non ha raccolto neanche un punto.
Il calcio d’inizio ad Orte verrà dato alle ore 16. Gli arbitri sono i Sigg. Allotta (Torino) e Moscone (L’Aquila), cronometrista è il Sig. Turano (Roma 2).
Vigilia di B&A Sport-Prato C/5: intervista al capocannoniere laniero Josiko

Josiko, dopo cinque sconfitte esterne di fila siete pronti a guarire dal mal di trasferta?
“E’ vero, purtroppo abbiamo perso tanti punti fuori casa. Abbiamo lavorato molto in settimana per vedere se possiamo vincere questa partita, che per noi è importante. L’Orte è vicino a noi in classifica, è un rivale diretto. Noi partiamo sempre per vincere ed abbiamo molta voglia, anche se poi niente nello sport è sicuro. E in fondo è il suo bello”.
 
Dopo il brutto stop di Follonica con l’Atlante avete avuto una grande reazione.
“Sì, contro la F.lli Bari siamo tornati a giocare come stavamo facendo prima della sosta. La squadra ha giocato e difeso bene ed ha vinto con merito”.
 
Sei anche diventato capocannoniere della serie A2. Contento?
“Sono contento per me e anche per la squadra, perché sto giocando tanto e sto riuscendo ad aiutare il gruppo. Speriamo di continuare così”.
 
Come ti trovi con mister Suso?
“Benissimo. Mister Suso lavora tanto e bene. Se noi giochiamo come vuole lui, potremo disputare i play-off. Però dobbiamo giocare come abbiamo fatto contro la F.lli Bari. La partita contro Grosseto non l’abbiamo giocata bene”.
 
Come mai, secondo te? Un problema di concentrazione?
“Non lo so. Però credo che sia stata la troppa voglia di vincere che ci ha fregato. Con Reggio Emilia si è visto un’altra volta che la squadra gioca bene e sa difendere e giocare. Quando si fa questo è difficile che i risultati non arrivino”.
Sembrate una squadra molto unita.
“Abbiamo un bello spogliatoio. L’ho detto sempre ai miei compagni di squadra, un buono spogliatoio fa una buona squadra. Siamo tutti amici e così si gioca meglio”.
 
Contro Reggio Emilia c’è stata la solita bella partita di Perez.
“Thiago è sempre bravo bravo. Per me il portiere è il 70 per cento di una squadra e noi con Thiago siamo soddisfatti sempre, perché lui fa sempre belle prestazioni. Lavora tanto, lo guardo in tutti gli allenamenti e lui ogni volta ha più voglia”.
 
Come sta andando la tua esperienza italiana?
“Molto bene. Voglio rimanere qua in Italia anche il prossimo anno. La Spagna secondo me è migliore tatticamente però giocare qua mi piace. Mi trovo bene con tutti, anche con i tifosi. Ma ci sarà tempo di parlare del futuro, adesso penso solo a questa stagione, e in questo momento all’Orte”.
 
All’Orte avrai una sfida tutta spagnola con Varela.
“Varela è forte forte, è un ragazzo giovane, gioca bene. Il confronto però non è tra singoli ma tra squadre. L’Orte è forte ma anche noi abbiamo una bella squadra. Sarà una guerra sportiva, perché anche loro vogliono fare risultato. Noi dobbiamo andare ad Orte a vincere. Se giochiamo come contro la F.lli Bari è difficile che non vinciamo”.
Ufficio Stampa: Pier Paolo Fognani