Per il Cisternino c’è l’Augusta. Bruno: “Mi aspetto un palazzetto pienissimo”

Per il Cisternino c’è l’Augusta. Bruno: “Mi aspetto un palazzetto pienissimo”

Quando vivi aspettando, un giorno passa lentamente come fosse un anno.
Una settimana di preparazione, speranze e studi. Ma è arrivata l’ora di Block Stem vs Augusta. E’ finito il tempo di aspettare, è arrivato il momento di agire. Giocare. Sognare.
Niente paura. Loro hanno scritto la storia di questo sport, ma anche noi ad oggi abbiamo una matita tra le mani e un foglio che con passione ed amore stiamo cominciando a riempire, scrivendo un’importante pagina di futsal. Due realtà a confronto, una stabilmente nell’elite del calcio a 5, l’altra che con sudore, sacrifici e tanta ambizione è riuscita in una grande scalata e che adesso si sta giocando una fetta importante del proprio destino.
Che il ballo delle grandi abbia inizia. Prima contro seconda, Block Stem vs Augusta, domani, alle 15.30, al PalaWojtyla, a meno quattro gare dalla F8, è davvero importante fare risultato davanti ad un pubblico che certamente riempirà il palazzetto della Block Stem, in una delle sfide più belle della stagione, forse la più delicata.

Prepartita – Nel prepartita, parola al centrale brasiliano Bruno, assente contro il Bisceglie: “La nostra intensità e il nostro livello di gioco non si è abbassato nel corso del campionato, ma è rimasto invariato, se non addirittura migliorato – ha detto il centrale italobrasiliano -. Credo che di buono contro il Bisceglie ci sia stato anche l’atteggiamento, assolutamente positivo. Siamo scesi in campo consapevoli della nostra forza e abbiamo disputato una grande partita. Assente all’ultima? La voglia di tornare in campo è davvero tanta. Siamo un gruppo compatto, che viaggia verso una stessa direzione e non pensiamo ci sia nessun fenomeno, ma soltanto tanti umili lavoratori. Contento di poter tornare a dare una mano ai miei compagni per conseguire gli obiettivi che ci stiamo prefissando. L’Augusta? Sarà dura, quest’anno non ci sono partite facili. Loro sono davvero una bella squadra, composta da giocatori forti. Ma cercheremo di portare a casa i tre punti. Sabato mi aspetto un PalaWojtyla pienissimo. Noi stiamo dando tutto, ma vedere gli spalti gremiti ci darebbe ancora più spinta. Mi aspetto la bolgia”.

E’ il momento più importante della nostra vita sportiva – Ne abbiamo passate tante. Dalle promozioni, alle vittorie in coppa Italia, ma questo forse è il momento più alto della nostra storia. Carpe diem. Ma servirà il supporto di tutti, nessuno escluso. Il PalaWojtyla è pronto a tremare. Per lo scatto che vale una fetta di stagione. Per l’allungo decisivo in ottica primo obiettivo. Ma non l’ultimo.