Olimpus, un tempo non basta: la squadra di Ranieri battuta dall’Orte

Olimpus, un tempo non basta: la squadra di Ranieri battuta dall’Orte

L’Olimpus butta il primo tempo. Nella ripresa risorge ma non basta. Finisce 6-4 per l’Orte e, come se non bastasse, per l’Olimpus arriva l’infortunio di Osni Garcia – le cui condizioni saranno valutate in settimana – che va ad aggiungersi a quello di Abraham Cintado. Le quattro marcature dell’Olimpus sono state realizzate da Milani, Luca Pizzoli – prima rete in A2 per il giovane classe ’97 – e Manuel Del Ferraro; a queste va ad aggiungersi l’autorete di Lanzotti. “La partita è stata composta da due gare distinte. Nel primo tempo è stato come se non fossimo entrati in partita; al di là della prima rete dell’Orte, venuta su schema da calcio d’angolo, avremmo potuto evitare gli altri goal. Abbiamo commesso delle distrazioni che, generalmente, non commettiamo. Primo tempo chiuso sul 5-0, con un tiro libero a nostro favore sul quale è stato bravo il portiere avversario. Sullo scadere della prima frazione di gioco abbiamo schierato il portiere di movimento, continuando nella ripresa. Nel secondo tempo si è fatto male Osni Garcia che ha dovuto abbandonare il terreno di gioco. Abbiamo creato tanto, palo di Milani, traversa di Bacaro”. E’ con queste parole che nel day after Renato Serafini, Vicepresidente dell’Olimpus, analizza la gara. Cosa vi è mancato nel primo tempo? “Probabilmente, la convinzione di entrare in campo in maniera diversa”. Una gara, quella contro l’Orte, che, oltre a portare all’Olimpus una sconfitta, segna l’infortunio di Osni Garcia: “Il ragazzo è uscito piangendo, non sappiamo ancora nulla sulle sue condizioni. Non avevamo a disposizione Cintado, ci è venuto a mancare anche Osni Garcia a gara in corso…”, conclude Serafini.