Olimpus Roma spietata e vincente. Si complica il cammino della Meta Catania Bricocity che deve rialzare la testa

Olimpus Roma spietata e vincente. Si complica il cammino della Meta Catania Bricocity che deve rialzare la testa

Olimpus Roma sfrutta ogni occasione portandosi a casa un 4-0 netto che mette adesso in difficoltà la classifica della Meta Catania Bricocity. Etnei mai entrati effettivamente in partita, quasi mai pericolosi sotto porta e senza la giusta e netta “garra” da mettere in campo per impensierire la seconda forza del campionato.

Riquer affidava l’avvio ad un roster molto equilibrato ed accorto: Tornatore tra i pali, Galan davanti al portiere etneo con Musumeci e Campoy laterali e Rossetti Pivot. La tana dell’Olimpus Roma il terreno da superare, un teatro inviolabile dal mese di novembre a dimostrare la grande stagione dei romani al secondo posto in regular season. Avvio con una grande occasione per Nicolodi che sparava alto dopo aver saltato Tornatore. Gara molto equilibrata nei primi quattro minuti di gioco con Galan che provava il super gol direttamente da rimessa laterale. La girandola di cambi consegnavano fiato e qualità con Taliercio, Matamoros, Vaporaki ed Alonso, stesso discorso per Olimpus Roma con Grippi, Rafinha e Dimas. Al minuto nove la vera azione gol, con ripartenza perfetta per Olimpus Roma con Tres che pescava Grippi tutto solo a battere Tornatore per il vantaggio dei padroni di casa. La Meta Catania Bricocity era in partita, con personalità gestiva possesso ma di conclusioni veramente poche. Olipus Roma che invece sfruttando la seconda vera occasione con un tiro sporco di Di Eugenio pescava il raddoppio cinico e spietato. Tornatore, a cinque dal termine metteva una pezza sulla conclusione di Dimas evitando il terzo gol. Una delle rare conclusioni quella di Musumeci a un minuto dalla fine della prima frazione con Ducci bravo a respingere.

Nella ripresa sono bastati pochi secondi all’Olimpus Roma per ottenere il tris sicurezza con il tiro cross di Nicolodi forse toccato in porta da Rossetti. A sedici dal termine Riquer provava la scossa del portiere di movimento ma i rossazzurri non riuscivano a trovare spazi dinanzi all’ottima fase difensiva dei romani che con grande personalità gestivano. Troppi errori d’impostazione e poca cattiveria per gli etnei sotto porta con Ducci praticamente mai chiamato in causa e dove si riusciva a sfondare la Meta Catania Bricocity trovava l’incrocio a dire di no. A sei dal termine ancora sulla pressione Olimpus Roma con la porta sguarnita firmava la rete del 4-0.

Riquer rinunciava al power player per non avere un passivo peggiore e Ducci riusciva a mettere una pezza sulla doppia conclusione di Vaporaki. Non succedeva più nulla tranne la traversa di Alonso e sconfitta netta e soprattutto con un retro gusto difficile da decifrare. Una Meta Catania Bricocity che deve assolutamente rialzare la testa, perchè la zona rossa retrocessione, adesso, è la prima preoccupazione degli etnei.