Olimpus, primo match point fallito: la Ternana vince gara-2, si va alla “bella”

Olimpus, primo match point fallito: la Ternana vince gara-2, si va alla “bella”

L’Olimpus Roma va sotto di due reti ma rimonta chiudendo il primo tempo in parità. Spreca tante occasioni e, nella ripresa, subisce il goal delle Ternana a 6’ dal termine della partita, in una delle poche occasioni avute dalle Ferelle nella seconda frazione di gioco. L’Olimpus Roma esce sconfitta dal secondo confronto con la formazione di Pellegrini.

La partita. La formazione di Daniele D’Orto va vicina alla rete dopo soli due minuti. Tanti ne bastano a Cortes per cercare e trovare Lucileia che, da posizione favorevole, calcia sul palo. Il legno colpito dall’Olimpus Roma desta la Ternana che in dieci secondi va a segno due volte, colpendo la compagine blues in contropiede. Taina Santos al 2’47’’ e Renatinha al 2’57’’ entrano nel tabellino dei marcatori con due conclusioni sul secondo palo. La partita di mette sul 2-0 per la formazione di casa. L’Olimpus Roma reagisce subito con un tiro di Cortes, deviato da Maite a fil di palo. La formazione capitolina cinge d’assedio la Ternana che ora è totalmente chiusa nella propria metà campo. Al minuto 6’09’’ Da Rocha riceve palla e serve proprio la giocatrice spagnola che con un pallonetto delizioso scavalca Mascia: 2-1 e gara riaperta. Dopo un’occasione per la formazione rossoverde, arriva un altro palo dell’Olimpus Roma con Taty al 10’. E’ il preludio alla rete del pari che arriva al minuto 13’31’’ con il tap-in di Lucileia (2-2). La gara si fa dura e arriva un giallo per parte, uno a Gayardo, uno a Bisognin. Al 15’ Giustiniani respinge un doppio assalto della Ternana, chiudendo la porta a doppia mandata e respingendo prima la conclusione di Renatinha poi quella di Taina Santos. Primo tempo che si chiude in parità. Nella ripresa la Ternana prova a tornare in vantaggio: 1’ palla da Taina Santos a Bisognin che, a due metri dalla porta blues, centra il palo alla sinistra di Giustiniani. Poi la Ternana va in black out e l’Olimpus Roma diventa padrona del campo. A salvare le Ferelle è Mascia che si oppone alle numerose occasioni avversarie, prime fra tutte quelle di Gayardo e Taty. A 4’42 ci prova Da Rocha con una conclusione dalla distanza, ma l’estremo difensore della Ternana si oppone al suo tiro. A metà ripresa, Giustiniani salva prima su Bisognin, poi su Renatinha. Al 12’30’’ ripartenza dell’Olimpus Roma con Cortes che, lanciata da a Rocha, impegna Mascia. Un minuto dopo, il portiere della Ternana respinge l’ennesimo assalto della formazione capitolina, deviando una conclusione di Da Rocha. Al 14’10’’, su ripartenza, arriva la terza rete delle Ferelle, firmata da Renatinha (3-2); la brasiliana, dopo 42’’, colpirà anche un palo, pareggiando il conto dei legni con l’Olimpus. Negli ultimi tre minuti di gara, Daniele D’Orto schiera il portiere di movimento: Cortes indossa la maglia giallorossa e la formazione romana costruisce subito due azioni pericolose. Al 18’ Gayardo ci prova dalla distanza, Mascia disinnesca la sua conclusione. Dopo 37’’ Lucileia, servita da Cortes, spreca a due passi dalla porta. La partita si chiude così, con la Ternana che riapre il discorso scudetto. Si va a Gara 3.

Ufficio Stampa

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