Olimpus-Pesaro, un punto a testa: le finaliste di Coppa Italia si dividono la posta in palio al PalaOlgiata

Olimpus-Pesaro, un punto a testa: le finaliste di Coppa Italia si dividono la posta in palio al PalaOlgiata

Sei giorni dopo di nuovo una di fronte all’altra. Le due finaliste della Coppa Italia, dopo la sosta, riprendono il campionato insieme. Al PalaOlgiata va in scena Olimpus Roma – Italservice Pesaro. Elettrizzante 3-3. Capitan Grippi, Marcelinho e Mateus nel tabellino Blues.

Bagatini, Caio Junior e Nicolodi, infortunati, dietro la balaustra a sostenere i propri compagni nell’incontro che l’Olimpus Roma sblocca dopo 1’52” quando capitan Grippi gela il Pesaro per il vantaggio Blues, 1-0. Rispondono subito gli avversari, Tondi è bravo a disinnescare i tentativi degli avversari ma a 4’32” De Oliveira trova il pareggio, 1-1. Accesa e a tratti incandescente, la partita regala grande spettacolo al pubblico in un PalaOlgiata tornato al 100% di capienza e sold out per il big match di giornata. Blues avanti con Dimas e Tres ma un super Espindola non concede, nell’altra metà campo Salas spara alto sopra la traversa. Ancora una grande occasione per gli uomini di D’Orto con Marcelinho ma il nuovo vantaggio non arriva. Sopraggiunge il duplice fischio, 1-1.

Ripresa biancorossa, trascorrono solo 18 secondi e Honorio fa l’1-2. Ma ci pensa Marcelinho a ristabilire la parità, a 3’06” il numero diciannove Blues beffa Espondola in uscita e pareggia i conti per il 2-2. Come nel primo tempo, entrambe le squadre sono protagoniste di una gara avvincente, non mancano le occasioni, da un lato e dall’altro. A 5’55” è De Oliveira a trovare il gol, segna la doppietta personale e riporta i suoi sul +1. 2-3. Mateus, poi Marcelinho, risponde Taborda che colpisce il palo. Schininà per Tres, su angolo, ma manda fuori di poco. Ottima la manovra offensiva dell’Olimpus Roma, grande chance Blues, Tres non trova però Marcelinho sotto porta. Taborda, intanto, punta la porta di Tondi ma manda fuori, questione di millimetri. D’Orto si gioca la carta del portiere di movimento, carta che premia l’Olimpus Roma nell’ultimo minuto, lo stesso che domenica scorsa ha condannato la compagine Blues: Dimas trova l’unica traccia possibile per permettere a Mateus di segnare il 3-3. Mancano 52 secondi e D’Orto continua con il power play ma il tempo scorre e il punteggio non cambia sul tabellone del PalaOlgiata.

Olimpus Roma dinamica e bella da vedere, ottimo il punto che conquista contro la capolista con cui va a 43 in classifica, al quarto posto e con una partita da recuperare. Settimana di sosta poi D’Orto e i suoi, venerdì 15, torneranno a giocare davanti alle telecamere di Sky. Alla E-R Arena di Salsomaggiore Terme contro il Vitulano Drugstore Manfredonia.