Non basta un’ottima Meta Catania: vince 3-0 il Pesaro

Non basta un’ottima Meta Catania: vince 3-0 il Pesaro

Stavolta la differenza passa dal cinismo e dalle giocate dei singoli. Stavolta alla Meta Catania Bricocity non riesce la ciambella col buco chiamata vittoria, come nella gara d’andata, dinanzi ad una Italservice Pesaro robusta, cinica e tremendamente forte nelle individualità dei singoli.

Partenza elettrica e di grande applicazione e aggressività. Primi due minuti con una Meta Catania Bricocity partita forte con conclusioni importanti di Baisel, Rossetti e Suton con Miarelli subito chiamato a scaldare le mani. Roster robusto ed elastico quello rossazzurro con Dovara tra i pali, ringalluzzito dalla straordinaria chiamata azzurra, con Suton, Venancio, Baisel e Rossetti ad alzare garra e ritmo.

Assurdo l’episodio che vedeva coinvolto Venancio che, dopo un contrasto con Cuzzolino, riceveva dallo stesso una gomitata che apriva un solco sullo zigomo del brasiliano. Reazione del giocatore di Pesaro che però veniva totalmente ignorata dagli arbitri che facevano inspiegabilmente proseguire il gioco. Match di grande velocità, Meta Catania Bricocity in partita e con grande coraggio veniva su e impegnava ancora Miarelli con Venancio. Rotazioni che vedevano Josiko, Kuraja e il neo arrivato Fabinho a dare ancora il tormento ai Campioni d’Italia di Pesaro che subivano e risentivano della veemenza e del dominio territoriale degli uomini di Samperi. Etnei praticamente perfetti ed unica palla gol per Pesaro su errore di Rossetti dove tutto solo Canal serviva Toninandel sparava alto. Da grande squadra e con i colpi dei singoli, Pesaro sopperiva e pescava la rete del vantaggio con la magia di Honorio e il gol di De Oliveira. La risposta della Meta Catania Bricocity? Nella grande magia di Josiko che scaraventava in porta un tiro secco che però Miarelli neutralizzava in due tempi. Dovara straordinario in uscita su Borruto a mettere la museruola al funambolo argentino, mentre a pochi secondi dalla fine prima Kuraja sfiorava il colpo del pareggio, mentre Cuzzolino, sfruttando errore di Rossetti pescava il set della porta rossazzurra per il beffardo ed immeritato 2-0

Stessa trama quella della ripresa, con una Meta Catania Bricocity mai doma e arrabbiata dal doppio svantaggio subito bramosa di tornare in gara e Italservice Pesaro attenta, sorniona e letale nelle ripartenze a sfiorare il tris Dovara permettendo. Ritmi ancora altissimi, senza sosta la gara con il crono quasi mai bloccato. Samperi buttava dentro anche Biagianti insieme a Fabinho e Suton provando a trovare potenza e sagacia negli ultimi metri. Venancio pescato tutto davanti a Miarelli non riusciva la deviazione in gol, ed invece i fuoriclasse di Pesaro in maniera cinica pescavano il tris stavolta con Borruto che elude l’intervento di Baisel, saltava Dovara e depositava il 3-0. Samperi buttava dentro il portiere di movimento, ma sulla testa della Meta Catania Bricocity il quinto fallo: Dovara chiudeva il tiro libero di Jefferson in due occasioni negando il poker alla squadra di Colini e sulla ripartenza rossazzurri a due dalla fine vicini al gol. Dovara scatenato si esaltava ancora su Borruto, ma erano solo gli ultimi secondi prima della sirena che decretava la chiusura del match.

Difficile digerire la sconfitta per gli uomini di Samperi che hanno dato tutto e forse è mancato solo il guizzo sotto porta che avrebbe potuto impensierire i campioni d’Italia. E’ mancato insomma solo questo alla formazione rossazzurra, guizzo dei campioni, invece, decisivo e spietato nella vittoria questo pomeriggio da parte dell’Italservice Pesaro.