Musti azzecca i “nuovi”: Mello e Vieira ribaltano la Slovenia, l’Italia vince anche a Maribor

Musti azzecca i “nuovi”: Mello e Vieira ribaltano la Slovenia, l’Italia vince anche a Maribor

Messa alle spalle l’ottima prova di lunedì sera, suggellata dalle reti di due della “vecchia guardia”, ovvero Merlim e Canal, il re-match con la Slovenia ha portato la firma di due volti nuovi portati dal Ct per questa due giorni nella repubblica del Ponte Triplo: decisivi infatti i gol di Victor Mello – alla seconda presenza, dopo l’esordio di lunedì – e di Arlan Pablo Vieira, in arte “Japa”, per la prima volta chiamato nell’era Musti, all’ottava presenza complessiva in Azzurro.

PRIMO TEMPO Dopo il 3-0 del giorno precedente, la Slovenia prova a vendere cara la pelle. All’ottavo, la prima occasione italiana capita sui piedi di Murilo che non riesce nel tap-in su corta respinta di Lovrenčič. La risposta dei padroni di casa è in un diagonale di Čeh che Bukovec non sfrutta a dovere. Il gol è nell’aria e arriva puntuale: Bukovec stavolta si fa trovare pronto fulminando Molitierno per la rete del vantaggio sloveno. La risposta Azzurra è immediata: Lovrenčič non trattiene una punizione di Marcelinho e Victor Mello non si fa pregare segnando l’1-1. L’Italia soffre le avanzate slovene, ma Molitierno è in stato di grazia e respinge tutto.

SECONDO TEMPO Nella ripresa è ancora Slovenia, con Molitierno ancora bravo nel respingere su Bukovec dopo tre giri di lancette. Ci prova anche Alex Merlim, ma il suo destro è bloccato in due tempi. Al decimo il portiere del Sandro Abate Avellino vede terminare fuori un destro di Fetić scagliato dalla distanza. Gli sloveni non sfondano e l’Italia ne approfitta: a poco più di un minuto dalla fine Marcelinho costringe Lovrenčič alla parata e alla deviazione in angolo. Dal corner va Merlim, che trova “Japa” Vieira per il sorpasso Azzurro. Osredkar e compagni rispondono subito col portiere di movimento e a dieci secondi dalla fine Molitierno inchioda sulla riga di porta la palla del potenziale pareggio.

MUSTI L’Italfutsal vince ancora, allungando la striscia di successi consecutivi in gare ufficiali a quota 4 (alle due in Slovenia si aggiungono le due in fila nel Main Round di qualificazione al Mondiale giocato a Eboli lo scorso ottobre). Il miglior viatico per preparare l’Elite Round in Portogallo. Lì, a Povoa de Varzim (28 gennaio-2 febbraio), la vincitrice del girone si qualificherà direttamente al Mondiale. “Questa seconda gara ha presentato delle difficoltà maggiori – commenta Musti a fine gara -. Dopo il 3-0 di lunedì la Slovenia voleva a tutti i costi trovare un risultato importante. E’ stata una partita più equilibrata, nella quale abbiamo creato qualcosa in meno, ma è stato positivo vedere l’attenzione e la giusta mentalità da parte di tutti. Siamo riusciti a ruotare i giocatori, era giusto riuscire a dar campo a ognuno e nonostante questo, abbiamo inseguito la vittoria fino alla fine”.

Nuovi e vecchi, l’Italia è un gruppo che sembra funzionare. Anche cambiando l’ordine degli addendi il risultato non cambia. “Sono stati tutti bravi nel mettersi a disposizione dei compagni, non è facile essere usati a intermittenza restando in partita in ogni occasione. Questo è un gruppo solido, che funziona, nel quale anche i nuovi si sono ben integrati. Torniamo a casa con due belle vittorie, contro un avversario difficile. Vorrei che questi successi fossero la giusta iniezione di fiducia per preparare al meglio il nostro obiettivo, l’Elite Round di qualificazione al Mondiale in Portogallo, in casa dei campioni d’Europa in carica”.

SLOVENIA-ITALIA 1-2 (1-1 p.t.)
SLOVENIA: Lovrenčič, Denis Totošković, Osredkar, Turk, Fideršek, Tušar, Bukovec, Fetić, Duščak, Čeh, Koren, Berzelak. C.t. Andrej Dobovičnik

ITALIA: Molitierno, Romano, Marcelinho, Merlim, Murilo, Victor Mello, Schininà, Azzoni, De Luca, Canal, Cesaroni, Vieira, Ugherani, Mammarella. C.t. Alessio Musti

MARCATORI: 10’57” p.t. Bukovec (S), 12’07” Victor Mello (I), 18’49” Vieira (I)

AMMONITI: Romano (I), Fideršek (S)

ARBITRI: Admir Zahović, Perič Aleš Močnik, Jernej Petek CRONO: Dejan Dušej