Mongelli rilancia il Giovinazzo: 2-1 al Canosa e quarto posto confermato

Mongelli rilancia il Giovinazzo: 2-1 al Canosa e quarto posto confermato

Il Giovinazzo C5 rialza la testa dopo il punto raccolto nelle ultime due gare di campionato e l’eliminazione dalla Coppa Italia, ha la meglio sull’Apulia Food Canosa col punteggio di 2-1 e si conferma al quarto posto nel girone F di Serie B. Vittoria dura e sofferta contro un avversario all’altezza, che cede dopo una bella prestazione, ma soprattutto dopo tre vittorie consecutive.

IL MATCH – I biancoverdi di Roberto Chiereghin si presentano con l’ultimo arrivato João Pedro Guandeline. L’avvio di gara scivola via con poche emozioni: un tiro di Mongelli che Morais allontana, due conclusioni di Paulinho e Alberto (la prima poco lontano dallo specchio di porta, la seconda stoppata in uscita da Di Ciaula). Ad un tratto la partita s’infiamma: Del’Andrea coglie il palo da un lato, Marolla lo imita dall’altro. Poi ci prova Gomez, ma un ottimo riflesso di Di Ciaula evita il vantaggio ospite. Gol che arriva comunque quando Piscitelli devia nella propria porta un destro scagliato in area da Gomez: 0-1. L’Apulia Food Canosa, però, non ha nemmeno il tempo di festeggiare perché perde Alberto, espulso per doppia ammonizione nel giro di pochi minuti. Si spaventano i rossoblu, in inferiorità numerica col Giovinazzo C5 in avanti: Marolla coglie il secondo palo del pomeriggio, Depalma non riesce ad arrivare al tap-in vincente, Piscitelli tenta il destro da fuori area, ma Morais risponde alla grande. Il gol è però nell’aria e arriva in chiusura di tempo, quando Depalma scarta un cioccolatino su assist di Marolla e fa 1-1 al 20’. Scoppiettante il secondo tempo. Che si apre col sorpasso dei padroni di casa direttamente su calcio di punizione. Lo confeziona Mongelli: il suo destro è un siluro che fulmina Morais e vale il 2-1. Il vantaggio dei giovinazzesi stordisce gli ospiti che ci mettono un bel po’ a riorganizzarsi. Poi, col passare dei minuti, iniziano a crederci, ma Di Ciaula dice di no a Elia, Gomez (in ben due occasioni) e Paulinho. L’espulsione (per doppio giallo) di Josè David complica i piani dei suoi compagni, costretti a difendersi in inferiorità numerica dagli attacchi di Elia e Gomez, sui quali Di Ciaula non si fa sorprendere. È un assedio vero e proprio. La squadra di casa soffre a dismisura, ma si difende con le unghie: Di Ciaula è strepitoso su Gomez, Elia veste i panni del quinto di movimento, ma l’assalto finale è inutile, col tiro di Gomez che si spegne a lato. Al 40’ l’urlo liberatorio del PalaPansini e le braccia alzate in cielo sono il prologo di una Immacolata fantastica. È il trionfo del Giovinazzo C5 che raggiunge l’obiettivo prefissato, rialza la testa e sale a quota 15 punti, confermandosi ad una sola lunghezza dal podio.