Meta, è la sconfitta più bella: la squadra di Samperi sicura di un posto nei playoff

Meta, è la sconfitta più bella: la squadra di Samperi sicura di un posto nei playoff

La storia è scritta. La Meta C5 da neo promossa nel campionato di serie A2 conquista al suo primo anno l’ambito traguardo playoff promozione nella massima serie, la serie A1. Un risultato pazzesco, una missione unica portata a termine da un gruppo di lavoro splendido, formato in primis da uomini e guidati dalla sapiente mano di Salvo Samperi. Un gruppo di lavoro unico sostenuto da una società che non si ferma e che anno dopo anno ha stupito tutto il panorama del futsal per stile e risultati sul campo.

La Meta C5 con un turno d’anticipo dunque si giocherà i playoff e sarà ancora una volta una mina impazzita rispetto i colossi che hanno perso quest’anno questo traguardo o sono arrivati a fatica nell’elitè della serie A2. Questo nonostante la sconfitta di oggi contro un Cisternino già promosso ma tarantolato stranamente nei minuti finali come se la promozione, già conquistata la scorsa settimana, passasse dai secondi finali del Polivalente. Tutto fa brodo per carità e nello sport ci sta, le chiamano motivazioni, le stesse che in maniera beffarda si rivoltano o vengono restituite nel tempo.

Una gara beffarda con la Meta C5 che ha dovuto soffrire con un organico ridotto all’osso senza lo squalificato Tornatore, l’infortunato Ficili a cui si è aggiunto fin da subito lo sfortunato Kapa bloccato da guai muscolari. Samperi trovava un Cisternino sornione, quasi disincantato e stuzzicante in ripartenza. La Meta ci provava ma appariva frettolosa e nervosa. Specchio di tutto l’occasione mancata sulla linea da Schacker e Vega, e il susseguente rigore sbagliato dal capitano Musumeci. Il vantaggio di Baron in contropiede però svegliava i puntesi che al minuto 9’ trovavano il colpo giusto con Carmelo Musumeci che rimediava all’errore precedente per l’1-1. Attacco Meta e ripartenza Cisternino: Scheleski beccava una sfortunata traversa mentre Coco era reattivo su De Matos. Tutto prima della stoccata di Scheleski che finalmente trovava lo spazio giusto per battere De Simone e regalare il 2-1 Meta a quattro minuti dalla fine del primo tempo.

Nella ripresa l’infortunio di Kapa scompaginava equilibri e forza: la Meta C5 senza cambi e con molti under in panchina non riusciva a sostenere un Cisternino dalla panchina lunga capace ogni quattro minuti di cambiare l’intero roster. Questo portava la Meta con fatica sotto porta e quando il colpo era buono si metteva di mezzo il numero uno di Cisternino Lupinella. Scheleski centrava una clamorosa traversa al minuto nove, prima delle ripartenze letali di Cisternino che purtroppo faceva male prima con Ricci rete del 2-2 con Coco incolpevole e al 16’ con De Matos appostato sulla linea. Il 2-3 appariva un’autentica beffa e Samperi giocava col portiere volante gli ultimi minuti. Rischiava la formazione puntese fino al fallo su Scheleski: la punizione di Musumeci trovava il tocco decisivo di Vega con trenta secondi ancora da giocare. Sul 3-3 gara finita? No, perché la Meta risentiva della fatica e Baron cinico e spietato tirava fuori inaspettatamente un coast to coast come se lo scudetto passasse da quei trenta secondi e batteva sotto l’incrocio Coco per il clamoroso 3-4 con venti secondi da giocare. Nell’assalto alla porta Vega trovava il rimbalzo sbagliato e De Matos a porta sguarnita chiudeva i conti sul 3-5. Per la Meta il triplice fischio era di amarezza totale per una beffa difficile da digerire ma resa meno amara dai risultati che consegnavano la storia, la conquista dei playoff al primo anno in serie A2 e con la voglia di continuare a stupire senza pressioni e senza nessuna pretesa ma solo con la voglia di diventare grandi

Di seguito il tabellino della gara

META-BLOCK STEM CISTERNINO  3-5

META: Coco, Vega, Schacker, C. Musumeci, Kapa. A disposizione: Scheleski, La Rosa, Toledo, Silvestri, Messina, G.Musumeci, Fichera. All. Samperi

CISTERNINO: De Simone, De Matos, Punzi, Pina, Baron. A disposizione: Lupinella, Picallo, Micoski, Ricci, Guerrero canovas, Sicilia. All. Parilla

MARCATORI: al 7’p.t. Baron (C), 8’p.t. C. Musumeci (M), 16’p.t. Schaleski (M). Secondo tempo: al 5′ Ricci, al 16′ De Matos, al 19’30” Vega, 19’40 Baron, 19’55 De Matos

AMMONITI: Picallo, Musumeci

ARBITRI: Simone Pisani (Aprilia), Alessandro Ribaudo (Roma 2) CRONO: Michele Schillaci (Enna)