Messineo segna il gol della bandiera: il Cagliari respinge l’assalto al trono del Cornaredo

Messineo segna il gol della bandiera: il Cagliari respinge l’assalto al trono del Cornaredo

La supersfida della terza di ritorno respinge le ambizioni del Real Cornaredo, che si presenta decimato al Palaconi sul campo della capolista Cagliari e deve accontentarsi di una sconfitta onorevole. Priva di Rosa (in panchina,  ma impossibilitato a scendere in campo), Scandaliato e Gramegna e con Peluso che dopo pochi minuti si deve arrendere a un infortunio, la squadra di Fracci concede la supremazia territoriale ai padroni di casa. Però in contropiede nel primo tempo il Real costruisce almeno 4 ghiotte palle gol, non concretizzate da Bocelli, Messineo e Rovati, anche per la bravura del portiere Setzu. Nel mezzo il Cagliari continua a fare la partita e affonda due volte nei primi 9’ con Piaz e Serpa. Ad inizio ripresa tocca a Bosetti superarsi su Saddi, poi il Cornaredo replica con conclusione di Greco murata dal portiere e sul rimbalzo il tap-in di Lopez manca la porta. Poco prima di metà frazione Serginho cala il tris che chiude ogni discorso. Nel finale Alan firma il 4-0, ma il Cornaredo non demorde e a 20’ secondi dal termine Messineo segna il gol della bandiera e va a bersaglio per la terza gara di fila.

FUTSAL FUTBOL CAGLIARI-REAL CORNAREDO 4-1 (2-0)
RETI:
4’ Piaz (FC), 9’ Serpa (FC), 8’ s.t. Serginho (FC), 17’ Alan (FC), 19’ Messineo (RC)

FUTSAL FUTBOL CAGLIARI
: Setzu,  Cossu, Serginho, Piaz, Serpa, Saddi, De Oliveira, Etzi, Matza, Salamone, Hurtado. Allenatore: Diego Podda

REAL CORNAREDO
: Bosetti, Calabretta, Lopez, Messineo, Bocelli, Rosa, Frau, Gentile, Greco, Rovati, Peluso, Stellini. Allenatore: Renato Fracci

Arbitri
: Roberto Di Fonzo (Bra) e Rosario Angelo Faiella (Castellammare di Stabia); cronometrista: Alessandro Satta (Cagliari)

Ammoniti
: Alan, Hurtado, Serginho, Lopez, Greco