Maritime, stop forzato da capolista. Everton: “Non ci fermiamo, lavoriamo”

Maritime, stop forzato da capolista. Everton: “Non ci fermiamo, lavoriamo”

Sabato alla finestra per il Maritime Augusta che osserva il turno di riposo imposto dal calendario, mentre tutte le altre squadre del girone G di Serie B scenderanno regolarmente in campo. La formazione biancoblu arriva al primo “check” del campionato da capolista solitaria, con un bottino di 19 punti in 7 gare (6 vittorie ed 1 pareggio), 36 gol fatti ed 11 subiti. In termini statistici, inoltre, la difesa del Maritime è la migliore (a pari merito con il Futsal Barletta, Serie B girone F) di tutti i gironi di A2 e B. La squadra ha affrontato la settimana di allenamenti che si conclude oggi con massimo impegno e con l’obiettivo di apprendere ed attuare i dettami voluti dal tecnico spagnolo Eduardo García Belda detto Miki. E’ il capitano dei biancoblu Everton “Batata” (classe ’81) a fare il punto della situazione. “Con la sosta del campionato abbiamo approfittato per mettere in chiaro i movimenti di gioco voluti da coach Miki. È stata una settimana molto intensa – continua Everton – piano piano stiamo apprendendo i movimenti da mettere in atto nelle gare di campionato”. Everton prosegue entrando nel merito del lavoro sin qui compiuto da coach Miki. “E’ un allenatore molto preparato il suo curriculum parla da solo, ma la cosa che mi ha colpito di più è che tratta tutti i giocatori allo stesso modo: è una cosa molto importante perché tutti stiamo allo stesso livello e ciò fa in modo che si crea un equilibrio nel gruppo! Con Miki possono giocare tutti, basta dimostrarlo durante settimana durante negli allenamenti”. L’esperto universale del Maritime parla anche del suo ritorno ad Augusta città dalla quale è partita, in forza all’Asd Augusta 1986, la sua carriera nell’olimpo del calcio a 5 che vanta 16 campionati in Italia (8 in A, 5 in A2 e 3 in B), 2 campionati vinti (B e A2) e ben tre Coppe Italia, una per ciascun campionato nazionale. “Sono molto contento di fare parte della famiglia Maritime – afferma Everton – sin da subito i dirigenti mi hanno convinto con il loro progetto ambizioso: li ringrazio veramente tutti per avermi fatto tornare nella mia seconda casa che è la città di Augusta”. Batata conclude con l’analisi del torneo di B. “Non è sicuramente un campionato facile; anche se abbiamo un organico da serie A in questa categoria non basta solo la tattica e la tecnica ci vuole anche qualcosa in più, la grinta, il cuore e la voglia di vincere perché troviamo dei campi veramente caldi. Il Maritime – continua- è un team creato per vincere e noi abbiamo tutte le carte in regola per farlo: abbiamo anche una tifoseria così calda che per noi è come avere un uomo in più anche quando giochiamo in trasferta”.