Maracanà, che colpo! Battuto il Flaminia nel derby marchigiano

Maracanà, che colpo! Battuto il Flaminia nel derby marchigiano

FLAMINIA FANO – MARACANA’ DREAM FUTSAL MORROVALLE 0-1
FLAMINIA: Susi Faccani (gk), Maria Maddalena Fatica, Simona Borgogelli, Martina Berdini, Giulia Baldarelli, Marina Bonito, Francesca De Michele, Valentina Falcioni, Sara Berti (K), Linda Letizi, Claudia Giovanelli, Ambra Veronica Spelta (gk). All.ce: Alessandra Imbriani.
MARACANA’ DREAM FUTSAL: Samantha Fermani (gk), Greta Frontini, Michela Ciccioli, Silvia Rogani, Silvia Giosuè (K), Francesca Gasparrini, Norma Giuva, Federica Marani, Luisa La Ferrara, Federica Di Buò, Alissia Tosi, Elena Ruggeri (gk). All.: Giuliano Tiberi.
Arbitri: Natale Mazzone (Imola), Fabrizio Burattoni (Lugo di Romagna).
Cronoman: Giovanni Eco (Pesaro).
Reti: 13’12” s.t. [0-1] Luisa La Ferrara (MDF).
Note: Spettatori 150 circa. Al 18’33” s.t. ammonita Maria Maddalena Fatica (FF) per fallo da “ultimo uomo” su Michela Ciccioli (MDF).
Falli di squadra: 1+2 \ 2+1.
FANO (Pesaro-Urbino) – Prima di tutto, da sottolineare l’entrata in campo delle due compagini con due striscioni applauditissimi, di sostegno e solidarietà verso le nostre Marche sotto tiro del sisma : “….Tremiamo ma non molliamo” per le azzurre flaminie, “Forza Marche” per le gialle maracanine, un modo per far sentire tutta la vicinanza verso la nostra regione, che subisce questa manifestazione della natura. E’ stato un derby elettrizzante che ha tenuto incollata ai seggiolini della tribunetta i 150 ed oltre spettatori che hanno affollato il Circolo tennis “Trave” fino all’ultimo istante. Per la prima volta l’MDF di Tiberi non ha subito reti, per la prima volta il Flaminia della Imbriani non ne ha fatte, tutto questo è stato decisivo alla fine nella prima sconfitta della capolista fanese, sempre vittoriosa nelle 5 partite iniziali finora giocate. Ottimo il lavoro dei due portieri, la locale Faccani e l’ospite Fermani che si sono esibite in alcuni interventi spericolati, spettacolari e decisivi per mantenere inviolata la porta di competenza. Il Maracanà ha subìto inizialmente la “garra” agonistica delle flaminie, per poi aggiustarsi sul campo ed essere a sua volta pericolosa dopo la metà della frazione. Ripresa con continui capovolgimenti di fronte, l’azione simbolo è stata quando la solitaria Di Buò ha tentato un estroso pallonetto con Faccani che non si fa sorprendere, arraffa e rilancia Bonito in contropiede vertiginoso, stoppato solo dalla paratona di Fermani, il tutto in pochissimi secondi. Da rimarcare su taccuino poi, scegliendo fra le numerose azioni potenzialmente da rete delle due compagini, per il Flaminia una sberla tremenda di Giovanelli indirizzata sul “sette” destro della porta ospite, sventato d’istinto all’ultimo da Fermani. Un controllo fantasmagorico di tacco al volo a seguire della Di Buò, terminato con un deleterio rasoterra di esterno mancino che Faccani, con un tuffo provvidenziale, riesce a deviare in angolo con la punta dei guantoni, per l’MDF. L’equilibrio che regnava sovrano, è spezzato da “Lulù” La Ferrara, rientrata in rosa MDF dopo due gare saltate per infortunio (Torres e Bulè); rilancio lungo di Faccani, La Ferrara anticipa l’ottima Giovanelli scippando la palla, si lancia verso la porta, dribbla Berti quindi fulmina l’arquero fanese con un micidiale siluro basso sul primo palo. Si susseguono nei 7’ restanti i tentativi sia per il pareggio, sia per l’impinguamento del tabellino da parte delle due squadre, ma lo 0-1 non si sbullona più e per l’MDF c’è la vittoria condita dai 3 punti. Il Maracanà ha veramente sciorinato un performance collettiva di altissimo livello in tutte le sue componenti (d’altro canto solo con qualcosa del genere, si poteva sperare di fare qualcosa di buono nella tana della fortissima prima in classifica), ed ognuna delle ragazze della rosa, ha portato il suo mattoncino con cuore, abnegazione e tanta volontà, per edificare questa importante vittoria.
Dello stesso parere il mister MDF Giuliano Tiberi che così commenta la gara :” Sono soddisfatto del risultato e della prestazione perchè abbiamo battuto una squadra molto forte che, non per caso, veniva da 5 vittorie filate. Al termine, la partita poteva finire con qualsiasi risultato visto l’equilibrio. Parlando delle mie ragazze, dietro al punteggio finale, ho visto una squadra che è andata con buona personalità a giocarsi la partita in un campo ostico da sempre. Abbiamo sofferto le iniziali offensive avversarie e che potevano indirizzare la partita per il Flaminia. Abbiamo poi saputo riconquistarci un buon equilibrio fra i reparti, mantenuto per quasi tutta la partita. Naturalmente sappiamo che abbiamo ancora molto da lavorare poichè in questo sport gli esami si susseguono settimanalmente. Il girone è equilibratissimo ed appena fai una prestazione sotto le righe contro chiunque, la paghi molto cara. Il Flaminia, al di là di questo risultato negativo nel punteggio ma non nella prestazione, sono convinto che continuerà a fare molto bene nel prosieguo del campionato. Penso infine che le squadre in campo hanno dato segno dello spirito combattivo che contraddistingue la nostra regione e la sua gente, e quindi sia potuto servire sportivamente in qualche modo ad aiutare chi in questo momento è in difficoltà.”
PAOLO TAMBURRINI