L’Italia Under 19 si ripete: Bosnia di nuovo battuta ad Arzignano, finisce 3-2

L’Italia Under 19 si ripete: Bosnia di nuovo battuta ad Arzignano, finisce 3-2

ITALIA-BOSNIA 3-2 (1-0 p.t.)
ITALIA: Fior, Ciciotti, Filipponi, Ettorre, Palmegiani
, Calavitta, Pettinari, Nasta, Achilli, Lo Cicero, Giulii Capponi, Rivella, Podda, Ninz. All. Tarantino
BOSNIA: Demirovic, Dzindzic, Vrdoljak, Smailovic, Dzemic, Zeco, Grubisic, Maleta, Manojlovic, Kapetanovic, Memisevic, Trifkovic, Jolovic, Curovic. All. Krezo
MARCATORI: 15’42’’ p.t. aut. Smailovic (B), 4’ s.t. Lo Cicero (I), 4’40’’ Dzindzic (B), 8’33’’ Smailovic (B), 17’53’’ Palmegiani (I)
AMMONITI: Vrdoljak (B), Pettinari (I), Giulii Capponi (I)
ARBITRI: Giulio Colombin (Bassano del Grappa), Federico Beggio (Padova), Elena Lunardi (Padova) CRONO: Daniel Borgo (Schio)

Buona anche la seconda per la nazionale italiana Under 19 di futsal. Ad Arzignano, gli Azzurrini battono la Bosnia e chiudono le due amichevoli contro la squadra di Ivo Krezo con altrettanti successi. Al PalaTezze capitan Lo Cicero e Palmegiani, andati a segno martedì, si ripetono dopo l’iniziale autorete di Smailovic: finisce 3-2 per i ragazzi guidati da Carmine Tarantino.

Il primo squillo davanti al pubblico veneto è di Palmegiani, il giocatore del Lynx Latina si libera e calcia di prima ma non inquadra lo specchio della porta; al 5’ ci prova Filipponi, ma Demirovic si salva di piede sulla sua punizione. Poi si mette in luce Pettinari, ma il portiere della Bosnia riesce a parare d’istinto.

Gli Azzurrini insistono, Ciciotti trova un muro davanti a sé prima che ci provi dai 15 metri Vrdoljak, senza comunque impensierire Fior, questa sera titolare tra i pali dell’Italia. Podda ingaggia un duello personale con Demirovic, che gli nega due volte la gioia del gol, ma al minuto 15’42’’ il sospirato vantaggio arriva.

Il merito è ancora di Podda, sul cui tiro la deviazione di Smailovic spiazza il portiere ospite: 1-0. La squadra di Tarantino esaurisce il bonus falli, ma riesce a evitare lo spauracchio del tiro libero. Nella ripresa, dopo 4 minuti, arriva il raddoppio: è di nuovo una punizione di capitan Lo Cicero a sorprendere Demirovic per il 2-0.

La reazione degli ospiti è immediata e Dzindzic riesce ad accorciare le distanze dopo un errore in impostazione della retroguardia dell’Italia. Nasta impegna da fuori il numero 1 bosniaco, ma al minuto 8’33’’ la squadra di Krezo pareggia: su angolo la difesa degli Azzurrini si dimentica di Smailovic che con un tiro sul palo più lontano beffa Fior e si riscatta dall’autorete.

Lo scatenato Dzindzic mette i brividi agli Azzurrini, che però riescono a salvarsi. Al 17’53’’ l’Italia torna comunque in vantaggio e trova il gol-partita: Demirovic non trattiene la conclusione di Podda e Palmegiani, ancora lui, mette dentro appostato sulla linea. Krezo si gioca la carta del portiere di movimento, avanzando Dzindzic, ma l’Italia difende bene e porta a casa un bel successo.

“E’ stata una partita sulla falsa riga di gara-1, dove abbiamo pagato la loro fisicità complice anche un po’ di stanchezza”, le parole di Tarantino a fine gara, “Malgrado tutto eravamo riusciti ad andare sul 2-0, ma in una fase circoscritta della partita abbiamo calato l’intensità e loro sono riusciti a pareggiare. Comunque abbiamo trovato la rete della vittoria alla fine e abbiamo difeso bene il loro portiere di movimento: ritengo questa doppia amichevole con la Bosnia un test molto importante”. Ora ce ne saranno altri due, le amichevoli in Serbia del 19 e 20 febbraio; poi, a marzo, sarà Main Round in Croazia per la qualificazione all’Europeo Under 19.