4 Nazioni, l’Italia non sfigura ma si arrende 2-0 alla Russia HIGHLIGHTS

4 Nazioni, l’Italia non sfigura ma si arrende 2-0 alla Russia HIGHLIGHTS

L’Italia non sfigura contro la Russia, ma deve arrendersi alla maggior esperienza delle avversarie e rimedia la terza sconfitta su tre partite al Quattro Nazioni, il quadrangolare femminile in corso di svolgimento ad Alcazar de San Juan in Spagna. Al Pabellón Antonio Díaz Miguel le Azzurre si arrendono 2-0 al cospetto della squadra guidata da Evgeny Kuzmin, che vince così il torneo a punteggio pieno; al secondo posto le padrone di casa della Spagna, che superano 2-1 in rimonta il Portogallo. Malgrado i tre ko, il bilancio è comunque positivo per la nazionale in rosa, che ha sì confermato il gap nei confronti delle grandi d’Europa, ma ha anche dimostrato di essere sulla strada giusta nel suo percorso di crescita e consolidamento.

L’Italia, rispetto alle prime due partite, cambia due giocatrici nel quintetto: in porta c’è Margarito e non Mascia, Exana prende invece il posto di Belli; confermate Violi, D’Incecco e Domenichetti. Sono proprio quest’ultime a confezionare la prima occasione della gara, ma il tiro del capitano è impreciso. Stesso destino poco dopo per il tentativo di Samorodova, mentre una botta da fuori di Prando su scarico di Xhaxho esalta i riflessi di Sukhanova. La giocatrice del Breganze è protagonista di un’ottima frazione, al minuto 6’42’’ sradica il pallone a un’avversaria e si invola verso la porta, ma calcia male complice la stanchezza e il disturbo di una russa. Poi sale in cattedra Margarito, che prima dice di no con il corpo al bolide di Afanasova, poi si oppone anche alla conclusione da fuori di Samorodova.

L’Italia c’è, al minuto 11’33’’ Violi suola stupendamente per Exana che però manda a lato con il sinistro. Al 14’33’’ la squadra di Kuzmin passa. Afanasova, la giocatrice forse più temuta alla vigilia, inventa un incredibile colpo di tacco per Fedorova che sotto misura insacca malgrado il disperato tentativo di salvataggio di Margarito. La reazione delle Azzurre è affidata a Xhaxho, ma la sua punizione a 10 secondi dalla sirena dell’intervallo finisce alta.

Nella ripresa la squadra guidata da Tarantino va vicina al pareggio con Violi, ma il tiro della giocatrice dello Statte – liberata da uno schema da angolo – trova la deviazione provvidenziale, per la Russia, di Olkova. Le nostre avversarie, invece, sono un monumento al cinismo e al minuto 3’18’’ realizzano il raddoppio: il gol porta la firma proprio di Afanasova, che trova il varco giusto su punizione. L’Italia ha il merito di continuare a giocare ma trova sulla sua strada una grande Sukhanova, che prima “mura” Siclari – con Prando che sul tap-in non riesce a centrare lo specchio – e poi si esalta due volte sul sinistro di Xhaxho.

Le Azzurre, come contro la Spagna nella seconda giornata, cercano un gol della bandiera che non arriva complice anche un pizzico di sfortuna. Belli su punizione va vicino all’incrocio dei pali, Violi con un bolide trova ancora attento il numero 1 della Russia. Finisce 2-0, giusto così; ma l’Italia riparte dalla Spagna con maggiore autostima e certezze.

RUSSIA-ITALIA 2-0 (1-0 p.t.)
RUSSIA
: Sukhanova, Filisova, Afanasova, Semenova, Fedorova,
Samorodova, Olkova, Kuleshova, Bychkova, Danilova, Ivanova. All. Kuzmin

ITALIAMargarito, D’Incecco, Domenichetti, Exana, Violi, De Angelis, Coppari, Prando,  Siclari, Belli, Giuliano, Xhaxho, Cacciola,Mascia. All. Tarantino

MARCATRICI: 14’13” p.t. Fedorova, 3’18” s.t. Afanasova

AMMONITI: Olkova (R), D’Incecco (I)

ARBITRI: Juan Marin Ramos (Spagna), Javier Reina Moreno (Spagna), Emilio Haro Bernabeu (Spagna) CRONO: De Oliva Lopez Salazar (Spagna)

CLASSIFICA: Russia 9 punti,Spagna 6, Portogallo 3, Italia 0

PROGRAMMA QUADRANGOLARE
PRIMA GIORNATA
ITALIA
-Portogallo 1-2
Spagna-Russia 1-2

SECONDA GIORNATA
Portogallo-Russia 3-4
Spagna-ITALIA 4-0

ULTIMA GIORNATA
Russia-ITALIA2-0
Spagna-Portogallo 2-1