Lazio, un grande colpo di mercato: dal Falconara arriva Aida Xhaxho

Lazio, un grande colpo di mercato: dal Falconara arriva Aida Xhaxho

La S.S. Lazio Calcio a 5 comunica di essersi assicurata le prestazioni sportive della giocatrice azzurra che, chiudendo la sua esperienza al Falconara, ha scelto di sposare il progetto capitolino. La società dà il suo caloroso benvenuto ad Aida Xhaxho.

Alla fine, questo matrimonio si è fatto. È stata una lunga rincorsa, fatta di ammiccamenti e dichiarazioni d’amore, un corteggiamento lento ma inesorabile. A chiusura del cerchio la Lazio ha così potuto annunciare Aida Xhaxho: “Mi ha convinto il modo di concepire il Futsal e la professionalità con cui viene gestita la società e di conseguenza l’ambizioso progetto – racconta Aida -. In verità, questa idea di fare sport l’ho sposata da qualche anno ormai, sono stata molto vicina alla Lazio in precedenza, ma per una serie di circostanze (non sempre dipese da me e dalla società) non siamo riusciti ad arrivare alla desiderata firma. Finalmente quest’anno non vi erano altri fattori ed ho potuto scegliere in totale libertà. Non rinnego niente, non ho rimpianti, perché penso che ogni cosa arrivi al momento giusto, e ad ora mi sento nel pieno delle condizioni fisiche, mentali e con un bagaglio d’esperienza maggiore da poter mettere a disposizione del mister e delle mie compagne. Mi sento cresciuta come calcettista, ma non arrivata. Anche questo mi ha fatto scegliere Lazio, sono convinta che Chilelli mi potrà insegnare tanto e sono pronta ad assorbire tutto come una spugna”.

Alla Lazio arriva un perno della Nazionale azzurra, una giocatrice che viene identificata come uno dei principali simboli di questo movimento in grande ascesa. È da atlete come lei che ci si attende che possano far da traino per tutto il Futsal in rosa, dando l’esempio alle tante giovani che si affacciano per la prima volta a questa disciplina. In questo, la Lazio è una società all’avanguardia: “Nel corso degli anni è arrivata la nazionale e sono sempre stata motivata a mantenere il mio numero 14 in maglia azzurra – prosegue Xhaxho -. Ci tengo moltissimo alla Nazionale e questo non posso negarlo. Penso che sia il massimo traguardo per un atleta, non tanto arrivarci, perché nel corso degli anni il Ct Menichelli ha dato possibilità a molte giocatrici, ma soprattutto mantenerla ed onorarla. L’unico consiglio che sento di dare a ragazze più giovani che si affacciano a questa disciplina è quello di giocare, accarezzare il pallone servendosi di tutta la passione che hanno per questo sport. Il mio motto, fin da piccola, è sempre stato “passione infinita che dura una vita”. Anzi, ne avrei un altro. Io l’ho capito con gli anni, e quindi lancio l’input per le più piccole. Dobbiamo capire e metabolizzare che tutte noi, che pratichiamo sport, siamo delle privilegiate. Quindi non dare sempre il massimo, non mettere impegno e amore è davvero un peccato”.

Questa la “legacy” di Xhaxho, ciò che verrà tramandato alle tante ragazze che vorranno prendere confidenza con il pallone a rimbalzo controllato. In più, c’è una Xhaxho leader dei social network. Un’abilità tale nel muoversi fra le pieghe dei social, da averne creato un personaggio: “Non so se all’esterno arriva ciò che cerco di far arrivare tramite i social – aggiunge -, non vi sono grandi segreti, sono semplicemente innamorata di questo sport. Poi naturalmente che odio perdere, che rosico da morire, che pur di vincere (anche a briscola) farei di tutto, non lo faccio vedere dai social. Ma sono quella che se vede un gruppo di ragazzini giocare si butta nella mischia, anche se hanno dieci in anni in meno di me, o dieci in più”. Un cubo di Rubik da mille facce, con mille idee per la testa, una più di tutte, provare a vincere: “ mi aspetto una grande stagione, visto e considerato la grande stima che ho di Daniele, so che lui e gli altri membri della società hanno/stanno facendo un mercato intelligente, ho fiducia in loro e sono convinta che avremmo una rosa completa. Stanno creando un bel puzzle, con ogni pezzo al proprio posto. Sarà sicuramente un bellissimo quadro alla fine. Ogni squadra naturalmente sta cercando rinforzi, e questo fa si che il livello del nostro campionato si alzi sempre più. Meglio così”.

Già, perché c’è un’Aida professionista al cento per cento, che non vede l’ora di mettersi in gioco dopo l’esperienza nelle Marche: “Del Falconara scriverò sul mio profilo personale, perché ci tengo tanto a loro e vorrei dedicare il giusto tempo e spazio ad una società che mi ha dato tanto, non mi ha fatto mancare mai niente e trattata come una principessa. Sul piano sportivo non è andata come speravamo andasse. E oltre ad augurare alla Lazio e a me di toglierci tante soddisfazioni insieme, e di disputare un super campionato, auguro anche a loro una stagione sul piano sportivo migliore di quella passata”. Ma ora c’è la Lazio sul suo percorso, un cammino che passa per la Capitale: “Posso liberamente dire che non è un mistero nemmeno che la Lazio sia sempre stata il mio pallino. Quindi, posso finalmente dire, anzi urlare ‘tutte le gradazioni e tonalità del colore blu sono i colori più adatti agli occhi’, e quindi mi auguro una grande stagione con la maglia bianco-celeste e di conseguenza con quella azzurra. Ringrazio tutte le persone che hanno contribuito alla realizzazione dei miei sogni, tutte le persone con cui ho scambiato due risate sincere, ringrazio chi mi ha fatto crescere, chi mi ha supportato e sopportato. Tutte le mie vecchie compagne delle squadre precedenti, tutti i mister, dirigenti e tifosi. Il Falconara, in particolare il Pres., porterò tutti nel mio cuore. Passando ai ringraziamenti singoli, al primo posto mio padre, che si è sempre sacrificato per portarmi agli allenamenti, anche stanco morto dopo il lavoro. Il mio più grande tifoso assieme ad Albano e Mario, i miei fratelloni. Medaglia d’argento per mia madre, che prima di ogni partita mi chiama e dice ‘oggi booom fagliene due al portiere’. Ed una persona entrata da poco nella mia vita, ma che già si è procurata il suo spazio. A chiudere il mio più grande ringraziamento va a Daniele Chilelli, perché nonostante siano passati tutti questi anni mi è sempre stato vicino dandomi nuovamente questa possibilità. Forza Lazio!” chiude Xhaxho.