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L’Aniene alza bandiera bianca: la prima di Luciano è un ko in casa della Came

L’Aniene alza bandiera bianca: la prima di Luciano è un ko in casa della Came

La trasferta di Dosson non sorride alla Cybertel Aniene. I ragazzi di Domenico Luciano, nell’anticipo della sedicesima giornata, cadono 7-2 contro la Came.

PRIMO TEMPO – Dopo una prima fase di studio è la Came a guadagnare una punizione sulla trequarti defilata, ma Grippi non inquadra lo specchio. Il numero 20 biancoazzurro, più tardi, è lesto a sfruttare un errore in fase di impostazione di Raubo e insacca alle spalle di Tondi. I ragazzi di Rocha, pochi secondi più tardi, raddoppiano con un bolide di Japa Vieira su altro errore ospite in uscita pressing. Il primo tiro in porta
dell’Aniene arriva su calcio di punizione dalla trequarti di Schininà, respinto, tuttavia, senza troppi problemi da Pietrangelo. La chance, però, è soltanto il preludio al gol del 2-1 di Biscossi, che capitalizza l’assist al bacio di Cabeça. Si alzano i ritmi. La Came, a 7’30”, si riporta sul doppio vantaggio: Ugherani batte l’estremo difensore giallonero su assist vincente di Juan Fran. Tondi si fa trovare pronto su conclusione da fuori area di Espindola a 9’10”. Cambio di fronte e Raubo prova a beffare il portiere di casa da fuori, ma senza inquadrare lo specchio. Lo stesso numero 7 ospite, un minuto più tardi, si rifà pericoloso nei pressi dell’area della Came, fermato, però, da Bertoni. L’Aniene fa girare palla: Anás riesce a defilarsi e conclude in scivolata, ma il tentativo si spegne al lato. La Came si affaccia più volte davanti all’area avversaria, ma Tondi
è superlativo a dire di no alle incursioni biancoazzurre. A 1’15” è ancora il portiere giallonero a esaltarsi, neutralizzando il tiro violento di Bertoni. Cabeça, nell’azione successiva, ha l’occasione di riportare l’Aniene a -1, ma colpisce il palo.

SECONDO TEMPO – A inizio ripresa è ancora Tondi a rendersi protagonista, chiudendo ogni spiraglio a Bertoni che si era presentato a tu per tu. L’Aniene si scuote e prova ad accelerare i ritmi: Pietrangeli, al terzo minuto, dice di no alla conclusione violenta ma centrale di Taloni. Cabeça impensierisce il portiere della Came su punizione da posizione laterale. A 3’42”, però, è Japa Vieira, con un elegante finta, a trovare
ancora la via del gol, portando il team veneto sul 4-1. Al sesto minuto i biancoazzurri si rifanno pericolosi con un’azione in velocità finalizzata da Bertoni, ma Tondi blocca senza problemi. Il portiere giallonero è bravo, due minuti più tardi, a deviare lateralmente il tentativo da fuori area di Espindola. Nella fase centrale del secondo tempo le squadre due si allungano e la Came, in velocità, si ritrova più volte nei pressi dell’area
dell’Aniene. Brutto scontro, a 9’30”, tra Murilo e l’estremo difensore capitolino su palla alta: Tondi rimane a terra per alcuni istanti, senza, per fortuna, riportare nulla di grave. L’Aniene, a 8’41” dal termine della contesa, si porta con cinque falli a carico. Luciano, subito dopo, tenta la carta del portiere di movimento con Battistoni: l’Aniene fa girare bene il pallone, costringendo Pietrangelo agli straordinari. Anás è costretto
al fallo su Espindola, che si era involato sull’out destro della metà campo ospite: ammonizione e tiro libero. Schiochet però, spara a lato. A 16’03”, i gialloneri finalmente passano: Anás serve al centro dell’area Schininà, che deposita agevolmente in rete. La partita, tuttavia, si riapre solo per pochi istanti: prima Juan Fran, poi Japa Vieira, portano la Came a +4. A un minuto e 49 secondi dal termine, Grippi sigla il 7-2 depositando il pallone a porta vuota dopo aver intercettato il passaggio di Raubo. Battistoni, a 37 secondi dalla sirena, commette fallo, consentendo a Schiochet di ripresentarsi dal dischetto del tiro libero. Tondi si esalta, neutralizzando la seconda chance del numero 21. Finisce così, con l’Aniene che non riesce a evitare la settima sconfitta consecutiva. I gialloneri, ora, saranno proiettati per il derby del 19 contro il Lido di Ostia, una tappa fondamentale in ottica salvezza.