L’Acqua&Sapone Unigross passa contro il Real, Doppietta del Toro e ciliegina del Capitano: 1-3

L’Acqua&Sapone Unigross passa contro il Real, Doppietta del Toro e ciliegina del Capitano: 1-3

Con esperienza e autorità, l’Acqua&Sapone Unigross passa anche sul campo del Real San Giuseppe nella prima del nuovo allenatore dei campani, Fernandez. La squadra di Scarpitti vince 3 a 1 e blinda ancora la vetta della classifica con la quindicesima vittoria stagionale, firmata dalla doppietta di Gui e dalla ciliegina del capitano, monumentale anche al PalaCoscioni di Nocera.

Murilo per Fusari al fischio d’inizio: i nerazzurri saggiano subito la reattività dell’ex Montefalcone tra i pali. Rafinha al 4’ appena entrato costringe di nuovo il portiere del Real a fare gli straordinari fino al limite dell’area. Al 5’ il numero uno dei campani mette anche una manona sul sinistro di Fetic. Il Real però c’è e al 6’ con Portuga dalla distanza chiama in causa anche Ricordi, che debutta nel match con una gran parata in tuffo.

Ancora pericolosi i nerazzurri con Fusari, si salva in due tempi e sulla linea il portiere abruzzese del Real. A metà tempo è Gui a graziarlo, non approfittando dell’imbucata sul secondo palo ricevuta da Murilo.

La partita si spegne un po’ quando il cronometro scorre verso l’intervallo. E con i ritmi più bassi ci guadagnano i padroni di casa, tanto che Elisandro mette paura a Ricordi (gran parata) a 6’ dalla pausa e ridà una ventata di coraggio ai suoi. Serve una giocata singola per spaccare la partita: arriva al 17’ con capitan Murilo, straordinario nel ribaltare una grande chiusura difensiva in una ripartenza letale, concretizzata da Gui per il vantaggio. Il Toro ci riprova poi da solo al 19’ e sfiora il bis dalla distanza. Il tempo si chiude con il palo di Rafinha sulla sirena.

La ripresa si apre con la rovesciata di Calderolli che supera Montefalcone, ma si ferma sul palo. Il portiere campione d’Italia nel 2013 con la Juniores nerazzurra è sempre in partita: doppia parata sui tentativi col sinistro-bomba di Fetic. Il Real parte male, ma dimostra di avere lampi di qualità pericolosissimi, come quello con cui Duarte serve a Elisandro la palla del possibile pari sul secondo palo. L’Imperatore ex Movistar arriva in ritardo. Si gioca prevalentemente a ridosso dell’area del Real, ma Fernandez deve al suo portiere la possibilità di restare in partita fino alla fine. All’8’ è straordinario l’intervento in uscita disperata su Fusari, servito da Misael. L’Acqua&Sapone non chiude le tante occasioni create e viene punita da un sinistro improvviso e angolato di Portuga che sorprende Ricordi a metà ripresa. Un gol che sa di beffa e che costringe Scarpitti a chiamare time out a 9’ dalla fine. Ci si avvicina al finale e i tentativi di sorpasso dei nerazzurri si susseguono fino all’1-2 di Gui, che si gira e in diagonale beffa il portiere. Fernandez a 3’ dalla sirena gioca subito con il portiere di movimento. Murilo e compagni gestiscono con autorità e trovano, proprio con il capitano, anche il terzo gol sulla sirena.