Live Match

L’Acqua&Sapone Unigross ha il suo panzer Trentin, l’alemao ha finito il rodaggio: “Sono al top”

L’Acqua&Sapone Unigross ha il suo panzer Trentin, l’alemao ha finito il rodaggio: “Sono al top”

Il rodaggio è terminato. Rodrigo Trentin adesso vuole prendersi l’Acqua&Sapone Unigross. Il pivot di Foz da Iguacu sta approfittando di questa lunga sosta d’inizio primavera per completare il suo ritorno al top della condizione fisica e farsi trovare con il motore al massimo dei giri per il momento clou della stagione. Arrivato in Italia il 22 dicembre, dopo poco più di cento giorni è sorridente e convinto di dover ancora mostrare il meglio del suo repertorio nella serie A nostrana: “Sono molto contento di essere qui. Dopo tre mesi devo dire che mi sento davvero privilegiato a poter vestire questa maglia. Ho trovato un ambiente fantastico, sono stato accolto bene e mi sono subito sentito a mio agio nel gruppo”, le parole dell’alemao (il tedesco), come lo chiamano i compagni nello spogliatoio.

Il 26enne brasiliano, che presto avrà anche il passaporto italiano, ha scoperto da poco il futsal italiano: “Che campionato ho trovato? Dal Brasile ho sempre seguito la serie A, sapevo anche dalle mie conoscenze che qui il livello era alto. Ma giocandoci ha scoperto che è ancora più duro e competitivo di quanto pensassi…”. Un bello spot per il calcio a cinque nelle dichiarazioni di Trentin. Che ha faticato non poco per iniziare a lasciare il segno: “Non è stato facile entrare a stagione già ampiamente iniziata. La difficoltà è stata soprattutto fisica, perché in Brasile il campionato era finito e sono arrivato qui poco allenato, dopo un periodo di sosta. Ho avuto bisogno di tempo per adeguarmi al livello fisico dei miei compagni e del campionato. Ma ora mi sento bene e sono pronto per il finale di stagione”.

Quattro gol in regular season, con due partite ancora da giocare. Poi la Final Eight e i play-off. Obiettivo minimo è arrivare in doppia cifra? “Sì, è il minimo. Ma l’obiettivo principale resta quello di contribuire ai successi della squadra, aiutare i compagni a raggiungere gli obiettivi. Il mio ruolo? Preferisco giocare da pivot. Tra i gol segnati finora, il più bello è quello al Petrarca, in trasferta, qualche settimana fa. Uno scavino che spero di ripetere anche nelle prossime partite, soprattutto in quelle che contano di più”.

Non c’è giorno che passa in cui Trentin non senta la sua famiglia e la sua compagna in Brasile. A loro ripete in loop sempre la stessa cosa: “Qui sono felice e spero di poter proseguire anche nei prossimi anni la mia carriera. Ripeto: mi sento fortunato nel poter rappresentare questo club, sarei davvero onorato di poterlo fare anche in futuro”.